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[ RECENSIONE ] La Ragazza Perfetta di Gilly MacMillan

Siamo finalmente giusti all'appuntamento con la recensione della settimana. Una lettura che ho dovuto posticipare per qualche tempo, ma che ha piacevolmente accompagnato le mie ore di prolungato relax durante le feste natalizie appena concluse. Sto parlando, ovviamente, di La Ragazza Perfetta di Gilly MacMillan - già autrice di 9 Giorni - in grado di trasportare il lettore, ancora una volta, al centro esatto di una storia familiare, complessa e quantomai attuale, con le sue bugie e i suoi tradimenti, i suoi segreti ed immancabili vizi che ne fanno un ritratto molto più ordinario che perfetto! 


Il primo thriller del 2017 è targato Newton Compton Editori e porta la firma già conosciuta di Gilly MacMillan; traguardi personali ed imprevisti di vario genere, mi hanno costretto a posticipare la lettura di qualche mese e, complice lunghe giornate di relax in queste feste natalizie, finalmente il suo momento è arrivato! Parto subito con il dirvi che, almeno dal mio personalissimo punto di vista, non classificherei La Ragazza Perfetta come thriller nel senso più specifico del termine; quello che andrete a leggere, infatti, si presenta come un romanzo chiaramente psicologico che fa del suo viaggio interiore il suo maggiore punto di forza, essendo, invece, carente di altri elementi tipicamente del genere che però non vanno ad inficiare minimamente sulla qualità del romanzo e della narrazione.

« Suonare è come una droga per me, acqua che devo bere, cibo da consumare, 
aria che ho bisogno di respirare.. »

Protagonista femminile del romanzo è Zoe Maisey, una giovane adolescente, bambina prodigio della musica e del pianoforte, ragazza ligia al dovere e apparentemente prossima alla perfezione che, per strane coincidenze di un destino che sembra essere mosso da mani fin troppo coscienti, si trova al centro esatto di una tragedia che colpirà lei, la sua famiglia e irrimediabilmente il suo futuro. 
Causando la morte di tre adolescenti,  alla guida di una macchina che non poteva e non doveva guidare, la famiglia di Zoe viene letteralmente stravolta, distrutta in ogni sua parte, costringendo lei e la madre a trasferirsi in una nuova città, Bristol, per tentare di costruire la vita della seconda occasione
Ora il fato sembra finalmente sorridere alle due donne quando Chris entra improvvisamente nella loro vita portando con sé il suo taciturno figlio adolescente, Lucas, appassionato della musica e innamorato della sceneggiatura. Sembra tutto così idilliaco e perfetto, quasi racchiuso in un'autentica sfera di cristallo, quando una notte tutto scompare.... il corpo della madre di Zoe viene ritrovato nella rimessa, abbandonato come un oggetto, inerte. Ogni piccola certezza della ragazza perfetta sembra vacillare, sprofondando in quell'onta subita in passato, ma incapace di essere completamente dimenticata; un dolore sconosciuto ed incolmabile preme nel suo petto, togliendole quasi il respiro, mentre pensieri e mille dubbi iniziano ad insinuarsi nella sua mente, senza tregua.

In un romanzo psicologico, costruito attorno a personaggi ben poco limpidi e caratterizzati da curiose sfaccettature, La Ragazza Perfetta è un viaggio profondo al centro della mente umana, delle sue bugie e delle sue abitudini, dei suoi vizi e dei suoi lati più oscuri, nascosti, come tali, alla luce del sole. E' un romanzo che, leggendo attentamente tra le righe, denuncia vari aspetti che potremmo facilmente ritrovare, protagonisti della cronaca, in ogni ambito della nostra quotidianità: il bullismo tra i giovani e nelle scuole, capace di spingere un ragazzo all'isolamento e all'ossessione di essere accettato ad ogni costo; il pericoloso desiderio di possessione e controllo; l'abuso di alcol, le dipendenze e le conseguenze che inevitabilmente portano con sé e il profondo dolore che una tragedia come quella riportata dalla MacMillan sia in grado di lasciare nel cuore di ogni parte, senza distinzione tra vittime e colpevole, un marchio indelebile con cui si è chiamati a convivere per sempre! Anche in questo romanzo, come conosciuto con il precedente lavoro 9 Giorni, ritroviamo lo stesso stile linguistico, diretto ed evocativo, insieme alla medesima forza comunicativa che la MacMillan lascia ben esposta dietro ogni parola, accompagnando il lettore verso una lettura veloce e magnetica.

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