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CIAK, SI GIRA

[ CIAK SI GIRA ] MINDHUNTER - Nella mente del serial killer | Netflix


Siamo alla fine degli anni settanta quando due agenti speciali dell' FBI (Holden Ford e Bill Tench) decidono di dare nuovo impulso alla criminologia americana spingendosi verso un particolare tipo di studio che avrebbe segnato un chiaro punto di svolta. Assistiti dalla Dott.ssa Carr, inizieranno a muovere i primi passi verso una nuova figura investigativa che diventerà negli anni imprescindibile, quella del profiler. Quale sarà il loro compito? Intervistare in modo diretto e senza barriere quelli che oggi possiamo chiamare serial killer (termine coniata proprio dall'unità di scienze comportamentali) per andare a scoprire la più profonda, intima e raggelante psicologia dietro i peggiori crimini violenti della storia americana contemporanea. Troveremo personaggi come Edmund Kemper, Montie Rissel, Dennis Rader e Richard Speck nella prima stagione fino ad arrivare al serial killer più atipico (non avendo nel concreto ucciso nessuno, ma mandante di due famosi eccidi americani) nella seconda stagione, Charles Manson

 

Credo che la mente umana sia fonte inesauribile di curiosità. E Mindhunter gioca in modo quasi sfacciato con questo imprescindibile fattore diventando ben presto irresistibile, episodio dopo episodio. Due stagioni molto diverse tra loro (seppur complementari) in grado di unire allo studio diretto della psicologia criminale ( l'elemento senza dubbio più accattivante) spunti più privati, personali e controversi dei suoi protagonisti che troveranno più ampio spazio nella seconda stagione.

Una serie televisiva che trova la sua autentica forza (ed evidente fascino) in tutto ciò che non viene mostrato. Non troverete, infatti, scene di violenza plateale. Nessun crimine ci viene mostrato in video nel pieno della sua efferratezza, ma viene dato voce a tutto quello che arriva subito dopo: la sconvolgente lucidità quasi razionale del colpevole! La scelta di attori fisicamente molto simili al serial killer interpretato, in modo particolare, fa sì che lo specifico quadro criminale raccontato in ogni episodio diventi ancor più realistico, eloquente ed incomprensibile alla coscienza umana.

Ecco perchè vi consiglio Mindhunter. 
(mi sono divorata le due stagioni in 8 giorni, giusto per darvi una vaga idea!)

qυαlcнe pιccolα cυrιoѕιтà:
Dopo aver ricevuto ottimi consensi di critica e pubblico, Mindhunter è stato rinnovato per una terza stagione di cui, al momento, non abbiamo tempi certi sulla messa in onda. Alcuni rumors, nel frattempo, iniziano a diffondersi con una certa insistenza: sembra, infatti, che gli agenti speciali Ford e Tench dovranno fare i conti con il più emblematico dei serial killer: Theodore Bundy.
E a proposito di Bundy, indovinato un po' che documentario sto seguendo in questi giorni?
Conversation with a killer: Theodore Bundy - Conversazione con il killer: Il caso Bundy
(sì, lo sto adorando!)

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