Recensioni

Recensioni
Recensioni A-Z

In Libreria

In Libreria
IN LIBRERIA

Ciak Si Gira

Ciak Si Gira
CIAK SI GIRA

[ RECENSIONE ] Stoner di John Williams | Fazi Editore


Stoner è quel genere di romanzo che lascia meravigliati e pieni di stupore per la sua essenziale semplicità; quell'ordinaria normalità che è in grado di avvolgere il lettore durante l'evolversi della vita di un uomo che con i suoi errori, con le sue passioni, con le sue sofferenze e con i suoi piccoli fantasmi entra in punta di piedi, con pazienza e circospezione, arrivando fino all'epilogo dritto fino al cuore! Stoner testimonia come la vita non debba essere necessariamente condotta in prima linea; come il successo non delinei l'identità di un uomo, ma che dietro ad un difficile e sudato anonimato possa bensì celarsi una grande forza, un proverbiale coraggio ed un immensa storia che vale la pena di essere letta.

Ed è proprio dentro le mura dell' Ateneo che Stoner vive la sua vita, quella vera: quella fatta di passioni e di successi, di cadute e di scontri, mentre fuori la vita del mondo continua ad evolversi tra le due guerre mondiali, la crisi del '29, la grande depressione e la rinascita finale. Tutte tappe che il nostro protagonista sembra percepire come dietro ad una vecchia lente focale sbiadita. Quella che ci viene raccontata da Williams è il concatenarsi di eventi di un ragazzo racchiuso tra certezze familiari e nuove scoperte, amori fulminei ed imminenti delusioni, passioni profonde e sacrifici dolorosi. Tutto questo viene presentato con una delicatezza umana che rimane chiaro ed impressa nella mente di chi legge ed è proprio quel contenuto così normale e incredibilmente semplice che rende questo romanzo assolutamente imperdibile. Stoner non è affatto un romanzo monocorde, ma presenta un susseguirsi di personaggi ben delineati e caratterizzati nella loro ordinaria complessità che rimarranno inevitabilmente impressi al termine della lettura.

Affezionarsi a Stoner sembra automatico, quasi naturale. Combattere per lui diventa inevitabile! In fin dei conti, Stoner rappresenta un forte monito all'essere autentici ed originali, al non sminuirsi o trasformarsi a favore di una società che, fin troppo spesso, vorrebbe che fossimo a sua immagine e somiglianza. Stoner lo ha capito nella sua semplicità, nella sua ordinarietà, nel suo anonimato.

4 commenti

  1. Devo leggerlo al più presto!!! *-*

    RispondiElimina
  2. Io, come Pila, non vedo l'ora di leggerlo :)

    RispondiElimina
  3. Aggiunto nella mia wishlist infinita!!!!!!

    RispondiElimina
  4. Io e Stoner invece non siamo entrati affatto in sintonia: il romanzo mi ha delusa e anche un po' annoiata e l'immobilità del personaggio mi ha irritato spesso e volentieri.. Però la tua recensione e il tuo punto di vista mi sono piaciuti molto, brava!

    RispondiElimina

Leggere in Silenzio vive attraverso i vostri commenti, quindi lasciate un segno del vostro passaggio! Grazie per il vostro sostegno, Lettori.

Powered by Blogger.
Back to Top