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Ciak Si Gira

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CIAK, SI GIRA

[ RECENSIONE ] THE CHAIN di Adrian McKinty | Longanesi

THE CHAIN di Adrian McKinty
Prezzo: 19.50€| Pagine: 352

Mi chiamo Rachel Klein e fino a pochi minuti fa ero una madre qualunque, una donna qualunque. Ma adesso sono una vittima. Una criminale. Una rapitrice. È bastato un attimo: una telefonata, un numero occultato, poche parole. Abbiamo rapito tua figlia Kylie. Segui le istruzioni. E non spezzare la Catena, oppure tua figlia morirà. La voce di questa donna che non conosco mi dice che Kylie è sulla sua macchina, legata e imbavagliata, e per riaverla non sarà sufficiente pagare un riscatto. Non è così che funziona la Catena. Devo anche trovare un altro bambino da rapire. Come ha fatto lei, la donna con cui sto parlando: una madre disperata, come me. Ha rapito Kylie per salvare suo figlio. E se io non obbedisco agli ordini, suo figlio morirà. Ho solo ventiquattro ore di tempo per fare l’impensabile. Per fare a qualcun altro ciò che è stato fatto a me: togliermi il bene più prezioso, farmi precipitare in un abisso di angoscia, un labirinto di terrore da cui uscirò soltanto compiendo qualcosa di efferato. Io non sono così, non ho mai fatto niente di male nella mia vita. Ma non ho scelta. Se voglio salvare Kylie, devo perdere me stessa.
Scorrendo le uscite del mese di settembre The Chain di Adrian McKinty non era decisamente nei miei programmi tanto da non essere menzionato nemmeno nella mia wishlist. Cosa mi ha spinto, allora, a leggere questo thriller? La massa. Tutti lo mostravano, altri lo leggevano e alcuni ne parlavano ed io quando c'è di mezzo un thriller chiacchierato non posso proprio stare zitta! 

Inizio subito con il dirvi che The Chain non è un romanzo puro. Nasce, infatti, nel 2012 come racconto ispirato da una singolare tipologia di rapimento attuato localmente in alcune zone del Messico (date un'occhiata alla postfazione e tutto vi sarà più chiaro durante la lettura) unito alle ben più conosciute catene di Sant'Antonio per poi diventare romanzo solo qualche anno più tardi.

[ RECENSIONE ] IT di Stephen King | Sperling&Kupfer

IT di Stephen King 
Prezzo: 18.90€ | Pagine: 1216

A Derry, una piccola cittadina del Maine, l'autunno si è annunciato con una pioggia torrenziale. Per un bambino come George Denbrough, ben coperto dal suo impermeabile giallo, il più grande divertimento è seguire la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore Bill. Ma la pioggia è fitta e George rischia di perdere il suo giocattolo, che infatti si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede. Cercare di recuperarlo è l'ultimo gesto del bambino: una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio, uccidendolo. A combattere It, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono Bill e il gruppo di amici con i quali ha fondato il Club dei Perdenti, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma It è un nemico implacabile, e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E se l'estate successiva, che li ritrova giovani adulti, sembra quella della sconfitta di It, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a Derry per combattere ancora.
Non esistono parole o classificazioni che possano dare degno merito ad un capolavoro della letteratura internazionale. Perchè IT non è semplicemente un romanzo, IT è molto di più! 

Mi sono chiesta tante volte (durante e dopo la lettura) se sarei stata in grado di descrivervi appieno la bellezza autentica (e a mio avviso irripetibile) di questo romanzo. Non mi sento all'altezza, non ve lo nascondo. Ho scritto e cancellato righe su righe così tante volte da aver ormai perso il conto, così ho deciso di seguire ancora una volta il mio istinto e di parlarvi a ruota libera di una lettura che non potete assolutamente evitare. IT vi troverà, prima o poi! 

[ IN LIBRERIA #1 ] LA MIA WISHLIST DI SETTEMBRE (BYE BYE STIPENDIO!)


Dicono che settembre sia un mese di cambiamenti e nuovi propositi. Ecco, considerando che i miei propositi di non cedere in tentazione falliscono ancor prima di essere pronunciati, credo che sia giunta l'ora di tornare a tentare il vostro amato conto in banca con la rubrica dedicata alle imminenti uscite in libreria. Ovviamente, non potevo che iniziare con la mia wishlist di settembre!

PRESENZA OSCURA di Wulf Dorn dal 29 agosto (Corbaccio)
Prezzo: 19.50€ | Pagine: 432
Quando Nikka, sedici anni, si risveglia dal coma in ospedale fatica a ricordare cosa sia successo. Era a una festa, questo lo ricorda, insieme alla sua amica Zoe. Ma poi? Poi, improvvisamente un blackout. Nikka ha provato l’esperienza della morte: per ventuno terribili minuti il suo cuore ha cessato di battere, ma il suo cervello ha continuato a funzionare. E Nikka ricorda un tunnel buio in cui si intravedeva una luce e ricorda che anche Zoe era con lei. E quindi rimane scioccata alla notizia che Zoe è scomparsa proprio durante la festa e che da allora manca da casa. Che sia stata uccisa? Nikka è convinta di no e appena riesce incomincia a cercarla… Ma fin dove sarà disposta a spingersi per salvare la sua migliore amica?

SENTINELLA DELLA PIOGGIA di Tatiana De Rosnay (La Nave di Teseo) Prezzo: 19.00€ | Pagine: 368
Dopo aver lasciato Parigi, chi per un motivo chi per l'altro, tutta la famiglia Malegarde si ritrova nuovamente nella capitale per festeggiare due anniversari: i settant'anni del padre Paul e i cinquant'anni di matrimonio di Paul e Lauren. Una pioggia batte incessante su Parigi, provocando un'emergenza nazionale. Ma lo straripare della Senna non è l'unica minaccia che pesa sulla famiglia. Costretti in casa, ad una vicinanza forzata, anche i conflitti fra padre e figlio, fratello e sorella, madre e figlia rompono gli argini, tanto da convincere tutti della necessità di un rientro anticipato. Ma un improvviso malore colpisce Paul e costringe tutti a restare all'interno di quel nucleo familiare da cui vorrebbero tanto scappare. E così tutti e tre - Linden, il figlio diventato fotografo di fama internazionale e segretamente omosessuale, Tilia, una madre single di mezza età che si sente frustrata e insoddisfatta, e l'anziana Lauren, che forse ha un'amante - si avvicinano al letto dove Paul è in coma come se fosse un confessionale. In un susseguirsi serrato di rivelazioni e litigi, di intimità e diffidenze, di segreti e rimpianti, questo romanzo svela i meccanismi più oscuri di una famiglia: quella che sembra la solita riunione familiare, affrontata da tutti con riluttanza, diventa l'occasione di fare i conti con il passato e liberarsi dei segreti e dei silenzi coltivati per tutta la vita.

L'ISTITUTO di Stephen King dal 10 settembre (Sperling)
Prezzo: 21.90€ | Pagine: 576
È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali - telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell'orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più». Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell'Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d'uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall'Istituto.

[ RECENSIONE ] TORTA AL CARAMELLO IN PARADISO di Fannie Flagg | BUR

TORTA AL CARAMELLO IN PARADISO di Fannie Flagg
Prezzo: 9.90€ | Pagine: 400

La vita è davvero strana per l’ultraottantenne Elner Shimfissle: un momento prima è su una scala a raccogliere fichi e un momento dopo si ritrova a terra priva di sensi. Nonostante il soccorso immediato dei vicini, Elner muore in ospedale. Per i parenti, gli amici e l’intera comunità della cittadina di Elmwood Springs la notizia è terribilmente triste: con i suoi saggi consigli e la sua purezza di cuore quella generosa e intrepida vecchietta era stata un punto di riferimento prezioso per tutti. Ma forse la vita di Elner non è ancora giunta al termine: stesa sulla barella in camera mortuaria, apre gli occhi, si alza ed esce dalla porta, percorre il corridoio fino a un ascensore, vi sale e, dopo un viaggio incredibile, si ritrova in Paradiso, a vivere un’avventura strabiliante. E forse potrebbe riuscire anche a tornare indietro, nel mondo dei vivi, per rivelare ai suoi cari qual è il segreto della felicità. Fannie Flagg ci regala una storia tenera e divertente, alla scoperta dei valori autentici dell’esistenza.
Fannie Flagg crea dipendenza, lo sapevate?
Probabilmente non vi sto dicendo nulla di nuovo, ma per chi (come la sottoscritta) ha avuto la capa così tosta da scoprirla con un notevole ritardo sulla normale tabella di marcia, credetemi, leggere i suoi romanzi (anche a distanza di tempo) è come tornare a casa, rilassarsi in poltrona con una bella tazza di caffè fumante e una torta appena sfornata giusto in tempo per essere divorata (non cucinata da me, ci tengo alla mia e vostra sopravvivenza!). Quindi, è giunto anche il mio momento di parlarvi di Torta al caramello in Paradiso che (come sempre d'altronde) è stato incomprensibilmente storpiato rispetto al suo titolo originale: Can't wait to get to Heaven (Fannie, perdonali!).


[ RECENSIONE ] STELLE MINORI di Mattia Signorini | Feltrinelli

STELLE MINORI di Mattia Signorini
Prezzo: 16.50€ | Pagine: 220

Sono passati nove anni dal giorno che ha deviato il corso della vita di Zeno, quando è morto in un tragico incidente il suo professore, Nicola Sceriman. Ora Zeno ha trent’anni, insegna in un liceo e sta per sposarsi: è arrivato il momento di fare i conti con il passato. Perché solo lui e Agata, la sua ragazza di allora, conoscono la verità su quella morte. Ed è proprio Agata a rompere l’antico patto di silenzio fra loro, attraverso una lettera in cui gli chiede di incontrarla: “Ci sono delle cose che ancora non sai, Zeno. È sull’Altopiano di Asiago che è iniziato il nostro silenzio, e credo sia lì che dobbiamo concludere quella storia, adesso con le giuste parole. Ho bisogno di farlo, perché ho paura di quello che succederebbe alla tua vita se ritornasse a galla tutto quanto”. Nel ricostruire quella serata torna l’amore che legava Zeno e Agata e tornano le promesse di futuro che gli anni dell’università e della gioventù portavano con sé e torna il fascino sprigionato da Sceriman – autore di un solo romanzo, acclamato dalla critica e amato dai ragazzi, La natura umana, e professore anticonvenzionale, capace di stringere con gli allievi rapporti di grande vicinanza, di coinvolgerli in progetti ambiziosi, esaltanti… Ma tornano anche le verità nascoste, le ombre che di quegli anni raccontano un’altra storia. È un mirabile gioco di specchi quello in cui Mattia Signorini colloca i suoi personaggi – che si riflettono gli uni negli altri, così come si rispecchiano nei libri amatissimi, letti e riletti –, fra segreti, svelamenti, torsioni della memoria, in cui il lettore s’inabissa, attaccato saldamente alla pagina dall’inizio alla fine, impegnato in prima persona a trovare il bandolo di una possibile verità.
Leggo assiduamente da qualche anno oramai e dopo delusioni, scelte letterarie rivalutate a posteriori, generi abbandonati e nuove scoperte sono arrivata alla conclusione che la bellezza (quella vera) di un romanzo non si trovi tanto nel suo incipit o nella sua fine, quanto in quello che sta in mezzo. Ed è stato proprio quel mezzo a fare la differenza in Stelle Minori di Mattia Signorini. 

[ RECENSIONE ] NON TI LASCERÓ di Chevy Stevens | Fazi Editore

NON TI LASCERÓ di Chevy Stevens
Prezzo: 17.50€ | Pagine: 428

Un uomo molto attraente che ti porta in vacanza in un resort di lusso: il mare cristallino, la spiaggia bianchissima, un luogo paradisiaco. Un sogno, per Lindsey. Almeno in apparenza. Nella realtà, il matrimonio di Lindsey è un incubo. Andrew è un uomo morboso: qualunque gesto della moglie, anche involontario, può scatenare la sua rabbiosa gelosia e farlo diventare violento. Beve molto e ha minacciato di ucciderla, se scappa. Una notte, Lindsey riesce finalmente a fuggire portando con sé la figlia. Non torneranno più. Il marito verrà arrestato in seguito a un incidente e per lei e la bambina inizierà un periodo di pace. Undici anni dopo, Lindsey è una piccola imprenditrice, e la sua vita e quella della figlia adolescente scorrono tranquille in una nuova città. Lei frequenta un gruppo di sostegno e ha un nuovo fidanzato, Greg, che la ama più di quanto lo ami lei. Fino a quando Andrew non viene scarcerato e cominciano ad accadere cose strane, una serie di incidenti sempre più misteriosi. Lei e Sophie sono nei guai o si sta solo suggestionando? È Andrew che vuole fargliela pagare per ogni giorno trascorso dietro le sbarre? È tornato per mantenere la sua promessa? D’altronde, chi altro potrebbe essere…? Con una scrittura accattivante e frenetica, che avvolge il lettore e lo lascia senza fiato, Chevy Stevens ci porta negli abissi dell’ossessione amorosa e dei legami sbagliati.
Un'amica (particolarmente insistente) che molte volte mi capita di citare in queste pagine senza mai fare nomi (vero LaLibridinosa?) mi aveva parlato di questo libro e della sua autrice qualche mese fa ed io da bravissima ragazza quale sono (non provare a muovere un muscolo!) ho acquistato la mia copia di Non ti lascerò di Chevy Stevens sicura che il suo momento sarebbe presto arrivato. 

[ CIAK, SI GIRA ] SERIE TV - BEVERLY HILLS 90210: CULTURA POP ANNI NOVANTA VENTI ANNI DOPO!

cιαĸ, ѕι ɢιrα!


Era il 17 maggio 2000 e non avevo ancora compiuto 14 anni. Una data indimenticabile per il popolo femminile cresciuto nei meravigliosi anni novanta (e per me visto che sarebbe anche il compleanno di padre) che ha segnato la fine di una era, il punto conclusivo di un telefilm che è diventato,poi, icona di una cultura pop mondiale: Beverly Hills 90210
We're coming back, bitches! 
Il reboot del telefilm più imitato degli anni novanta ha fatto il suo debutto il 07 agosto sul canale Fox, aprendosi con la (rivisitata) sigla originale ed una reunion a Las Vegas che porterà con sè vecchi contrasti, qualche bugia e tantissime (speriamo interessanti) novità.
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