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Ciak Si Gira

Ciak Si Gira
CIAK, SI GIRA

IN LIBRERIA #1


Dicono che settembre sia un mese di cambiamenti e nuovi propositi. Ecco, considerando che i miei propositi di non cedere in tentazione falliscono ancor prima di essere pronunciati, credo che sia giunta l'ora di tornare a tentare il vostro amato conto in banca con la rubrica dedicata alle imminenti uscite in libreria. Ovviamente, non potevo che iniziare con la mia wishlist di settembre!

PRESENZA OSCURA di Wulf Dorn dal 29 agosto (Corbaccio)
Prezzo: 19.50€ | Pagine: 432
Quando Nikka, sedici anni, si risveglia dal coma in ospedale fatica a ricordare cosa sia successo. Era a una festa, questo lo ricorda, insieme alla sua amica Zoe. Ma poi? Poi, improvvisamente un blackout. Nikka ha provato l’esperienza della morte: per ventuno terribili minuti il suo cuore ha cessato di battere, ma il suo cervello ha continuato a funzionare. E Nikka ricorda un tunnel buio in cui si intravedeva una luce e ricorda che anche Zoe era con lei. E quindi rimane scioccata alla notizia che Zoe è scomparsa proprio durante la festa e che da allora manca da casa. Che sia stata uccisa? Nikka è convinta di no e appena riesce incomincia a cercarla… Ma fin dove sarà disposta a spingersi per salvare la sua migliore amica?

SENTINELLA DELLA PIOGGIA di Tatiana De Rosnay (La Nave di Teseo) Prezzo: 19.00€ | Pagine: 368
Dopo aver lasciato Parigi, chi per un motivo chi per l'altro, tutta la famiglia Malegarde si ritrova nuovamente nella capitale per festeggiare due anniversari: i settant'anni del padre Paul e i cinquant'anni di matrimonio di Paul e Lauren. Una pioggia batte incessante su Parigi, provocando un'emergenza nazionale. Ma lo straripare della Senna non è l'unica minaccia che pesa sulla famiglia. Costretti in casa, ad una vicinanza forzata, anche i conflitti fra padre e figlio, fratello e sorella, madre e figlia rompono gli argini, tanto da convincere tutti della necessità di un rientro anticipato. Ma un improvviso malore colpisce Paul e costringe tutti a restare all'interno di quel nucleo familiare da cui vorrebbero tanto scappare. E così tutti e tre - Linden, il figlio diventato fotografo di fama internazionale e segretamente omosessuale, Tilia, una madre single di mezza età che si sente frustrata e insoddisfatta, e l'anziana Lauren, che forse ha un'amante - si avvicinano al letto dove Paul è in coma come se fosse un confessionale. In un susseguirsi serrato di rivelazioni e litigi, di intimità e diffidenze, di segreti e rimpianti, questo romanzo svela i meccanismi più oscuri di una famiglia: quella che sembra la solita riunione familiare, affrontata da tutti con riluttanza, diventa l'occasione di fare i conti con il passato e liberarsi dei segreti e dei silenzi coltivati per tutta la vita.

L'ISTITUTO di Stephen King dal 10 settembre (Sperling)
Prezzo: 21.90€ | Pagine: 576
È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali - telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell'orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più». Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell'Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d'uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall'Istituto.
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[ RECENSIONE ] TORTA AL CARAMELLO IN PARADISO di Fannie Flagg | BUR

TORTA AL CARAMELLO IN PARADISO di Fannie Flagg
Prezzo: 9.90€ | Pagine: 400

La vita è davvero strana per l’ultraottantenne Elner Shimfissle: un momento prima è su una scala a raccogliere fichi e un momento dopo si ritrova a terra priva di sensi. Nonostante il soccorso immediato dei vicini, Elner muore in ospedale. Per i parenti, gli amici e l’intera comunità della cittadina di Elmwood Springs la notizia è terribilmente triste: con i suoi saggi consigli e la sua purezza di cuore quella generosa e intrepida vecchietta era stata un punto di riferimento prezioso per tutti. Ma forse la vita di Elner non è ancora giunta al termine: stesa sulla barella in camera mortuaria, apre gli occhi, si alza ed esce dalla porta, percorre il corridoio fino a un ascensore, vi sale e, dopo un viaggio incredibile, si ritrova in Paradiso, a vivere un’avventura strabiliante. E forse potrebbe riuscire anche a tornare indietro, nel mondo dei vivi, per rivelare ai suoi cari qual è il segreto della felicità. Fannie Flagg ci regala una storia tenera e divertente, alla scoperta dei valori autentici dell’esistenza.
Fannie Flagg crea dipendenza, lo sapevate?
Probabilmente non vi sto dicendo nulla di nuovo, ma per chi (come la sottoscritta) ha avuto la capa così tosta da scoprirla con un notevole ritardo sulla normale tabella di marcia, credetemi, leggere i suoi romanzi (anche a distanza di tempo) è come tornare a casa, rilassarsi in poltrona con una bella tazza di caffè fumante e una torta appena sfornata giusto in tempo per essere divorata (non cucinata da me, ci tengo alla mia e vostra sopravvivenza!). Quindi, è giunto anche il mio momento di parlarvi di Torta al caramello in Paradiso che (come sempre d'altronde) è stato incomprensibilmente storpiato rispetto al suo titolo originale: Can't wait to get to Heaven (Fannie, perdonali!).


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[ RECENSIONE ] STELLE MINORI di Mattia Signorini | Feltrinelli

STELLE MINORI di Mattia Signorini
Prezzo: 16.50€ | Pagine: 220

Sono passati nove anni dal giorno che ha deviato il corso della vita di Zeno, quando è morto in un tragico incidente il suo professore, Nicola Sceriman. Ora Zeno ha trent’anni, insegna in un liceo e sta per sposarsi: è arrivato il momento di fare i conti con il passato. Perché solo lui e Agata, la sua ragazza di allora, conoscono la verità su quella morte. Ed è proprio Agata a rompere l’antico patto di silenzio fra loro, attraverso una lettera in cui gli chiede di incontrarla: “Ci sono delle cose che ancora non sai, Zeno. È sull’Altopiano di Asiago che è iniziato il nostro silenzio, e credo sia lì che dobbiamo concludere quella storia, adesso con le giuste parole. Ho bisogno di farlo, perché ho paura di quello che succederebbe alla tua vita se ritornasse a galla tutto quanto”. Nel ricostruire quella serata torna l’amore che legava Zeno e Agata e tornano le promesse di futuro che gli anni dell’università e della gioventù portavano con sé e torna il fascino sprigionato da Sceriman – autore di un solo romanzo, acclamato dalla critica e amato dai ragazzi, La natura umana, e professore anticonvenzionale, capace di stringere con gli allievi rapporti di grande vicinanza, di coinvolgerli in progetti ambiziosi, esaltanti… Ma tornano anche le verità nascoste, le ombre che di quegli anni raccontano un’altra storia. È un mirabile gioco di specchi quello in cui Mattia Signorini colloca i suoi personaggi – che si riflettono gli uni negli altri, così come si rispecchiano nei libri amatissimi, letti e riletti –, fra segreti, svelamenti, torsioni della memoria, in cui il lettore s’inabissa, attaccato saldamente alla pagina dall’inizio alla fine, impegnato in prima persona a trovare il bandolo di una possibile verità.
Leggo assiduamente da qualche anno oramai e dopo delusioni, scelte letterarie rivalutate a posteriori, generi abbandonati e nuove scoperte sono arrivata alla conclusione che la bellezza (quella vera) di un romanzo non si trovi tanto nel suo incipit o nella sua fine, quanto in quello che sta in mezzo. Ed è stato proprio quel mezzo a fare la differenza in Stelle Minori di Mattia Signorini. 
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[ RECENSIONE ] NON TI LASCERÓ di Chevy Stevens | Fazi Editore

NON TI LASCERÓ di Chevy Stevens
Prezzo: 17.50€ | Pagine: 428

Un uomo molto attraente che ti porta in vacanza in un resort di lusso: il mare cristallino, la spiaggia bianchissima, un luogo paradisiaco. Un sogno, per Lindsey. Almeno in apparenza. Nella realtà, il matrimonio di Lindsey è un incubo. Andrew è un uomo morboso: qualunque gesto della moglie, anche involontario, può scatenare la sua rabbiosa gelosia e farlo diventare violento. Beve molto e ha minacciato di ucciderla, se scappa. Una notte, Lindsey riesce finalmente a fuggire portando con sé la figlia. Non torneranno più. Il marito verrà arrestato in seguito a un incidente e per lei e la bambina inizierà un periodo di pace. Undici anni dopo, Lindsey è una piccola imprenditrice, e la sua vita e quella della figlia adolescente scorrono tranquille in una nuova città. Lei frequenta un gruppo di sostegno e ha un nuovo fidanzato, Greg, che la ama più di quanto lo ami lei. Fino a quando Andrew non viene scarcerato e cominciano ad accadere cose strane, una serie di incidenti sempre più misteriosi. Lei e Sophie sono nei guai o si sta solo suggestionando? È Andrew che vuole fargliela pagare per ogni giorno trascorso dietro le sbarre? È tornato per mantenere la sua promessa? D’altronde, chi altro potrebbe essere…? Con una scrittura accattivante e frenetica, che avvolge il lettore e lo lascia senza fiato, Chevy Stevens ci porta negli abissi dell’ossessione amorosa e dei legami sbagliati.
Un'amica (particolarmente insistente) che molte volte mi capita di citare in queste pagine senza mai fare nomi (vero LaLibridinosa?) mi aveva parlato di questo libro e della sua autrice qualche mese fa ed io da bravissima ragazza quale sono (non provare a muovere un muscolo!) ho acquistato la mia copia di Non ti lascerò di Chevy Stevens sicura che il suo momento sarebbe presto arrivato. 
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[ CIAK, SI GIRA ] SERIE TV - BEVERLY HILLS 90210: CULTURA POP ANNI NOVANTA VENTI ANNI DOPO!

cιαĸ, ѕι ɢιrα!


Era il 17 maggio 2000 e non avevo ancora compiuto 14 anni. Una data indimenticabile per il popolo femminile cresciuto nei meravigliosi anni novanta (e per me visto che sarebbe anche il compleanno di padre) che ha segnato la fine di una era, il punto conclusivo di un telefilm che è diventato,poi, icona di una cultura pop mondiale: Beverly Hills 90210
We're coming back, bitches! 
Il reboot del telefilm più imitato degli anni novanta ha fatto il suo debutto il 07 agosto sul canale Fox, aprendosi con la (rivisitata) sigla originale ed una reunion a Las Vegas che porterà con sè vecchi contrasti, qualche bugia e tantissime (speriamo interessanti) novità.
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[ RECENSIONE ] TUTTO SARA' PERFETTO di Lorenzo Marone | Feltrinelli



TUTTO SARA' PERFETTO di Lorenzo Marone
Prezzo: 16.50€ | Pagine: 305

La vita di Andrea Scotto è tutto fuorché perfetta, specie quando c’è di mezzo la famiglia. 
Fotografo quarantenne, single e ostinatamente immaturo, Andrea ha sempre preferito tenersi alla larga dai parenti: dal padre Libero, comandante di navi a riposo, procidano, trasferitosi a Napoli con i figli dopo la morte della moglie, e dalla sorella Marina, sposata, con due bambine e un evidente problema di ansia da controllo. Quando però Marina è costretta a partire e a lasciare il padre gravemente malato, tocca ad Andrea prendere il timone. È l’inizio di un fine settimana rocambolesco, in cui il divieto di mangiare dolci e fritti imposto da Marina è solo uno dei molti che vengono infranti. Tallonato da Cane pazzo Tannen, un bassotto terribile che ringhia anche quando dorme, costretto a stare dietro a un padre che si rifiuta di farsi trattare da infermo e che continua a sorprenderlo con richieste imprevedibili, Andrea sbarca a Procida e ritorna dopo anni tra le persone e i luoghi dell’infanzia, sulla spiaggia nera che ha fatto da sfondo alle sue prime gioie e delusioni d’amore e tra le case colorate della Corricella scrostate dalla salsedine. E proprio in mezzo a quei contrasti, in quell’imperfetta perfezione che riporta a galla ferite non rimarginate ma anche ricordi di infinita dolcezza, cullato dalla brezza che profuma di limoni e dal brontolio familiare della vecchia Dyane della madre, Andrea trova finalmente il suo equilibrio.
Dopo aver scoperto Lorenzo Marone con Magari domani resto (ed averne amato anche le virgole e i punti esclamativi), a distanza di pochi mesi mi ero ritrovata tra le mani Un ragazzo normale che, come recita cristallina la mia recensione demoralizzata, mi aveva lasciata con l'amaro in bocca. Poi, spinta da un desiderio di rivalsa e da una vocina insistente capace di rendersi quasi insopportabile (non fare il broncio, ho detto quasi!) mi sono lasciata trascinare nel mondo di Cesare che si è rivelato essere uno squarcio di luce, un fulmine a ciel sereno, un colpo al cuore assestato in pieno petto. Ed ora eccomi qua, a stringere tra le mani l'ultimo romanzo di Lorenzo Marone - Tutto sarà perfetto - con ancora le lacrime agli occhi e quella meravigliosa sensazione che sa di scoperta e ritorno, al tempo stesso.


È una storia di famiglia quella che ci viene raccontata. Una storia che profuma di sale e di mare, che ci costringe a fermare il tempo (anche solo per qualche istante) per assaporare una quiete a cui non siamo abituati, ma che è in grado di rivelare verità che, altrimenti, non saremmo mai capaci di comprendere ed affrontare. È la storia di un padre e di un figlio che non si conoscono più, di un rapporto che si è lentamente sgretolato, giorno dopo giorno, fatto di silenzi (negativi) e di lontane recriminazioni, di una cieca testardaggine che si è portata dietro gli anni migliori.
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