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Ciak Si Gira

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TOPIC BOOKS #3 : Il Mare Nasconde Le Stelle di Francesca Barra

Buongiorno Lettori.
In questo nuovo appuntamento con la rubrica #topicbooks voglio presentarvi il nuovo romanzo di Francesca Barra - giornalista, scrittrice e autrice di Verrà il vento e ti parlerà di me - in cui viene affrontato con rispetto ed approccio autentico uno dei temi più attuali, discussi e controversi della nostra società italiana ed internazionale: l'immigrazione clandestina.
Troppo spesso numerosi esponenti politici si riempono la bocca di frasi fatte non supportate dalla realtà ed estraniate dal contesto, andando a toccare i nervi scoperti di una società lasciata allo sbando, priva di sicurezze, priva di aiuti concreti dove forse per racimolare una manciata di voti  viene fatto credere che il vero ed unico problema dell'Italia siano loro, gli immigrati.
Non dico che non lo sia, almeno in parte. E non dico nemmeno che tra di loro non ci siano delinquenti o persone prive di scrupoli.. ma forse leggendo Il mare nasconde le stelle avremo la possibilità di vivere quell'orrore attraverso gli occhi di Remon, attraverso il suo sacrificio, attraverso i suoi sogni e le sue parole, attraverso quel cielo stellato che racchiude in quel tenue bagliore ogni sua piccola e tenace speranza. Ringrazio la Garzanti per la copia del romanzo.

Prezzo: 14.90€ | Pagine: 150
Il sogno di Remon è cercare la libertà. Ma è solo un ragazzo di quattordici anni e da giorni è su una barca, infreddolito e affannato. Il mare è una distesa infinita davanti a lui. Il rumore della paura è assordante in quel silenzio.
Eppure Remon non si sente solo. Guarda il cielo e affida i suoi sogni alle stelle. Non sa dove è diretto. Sa bene da cosa sta fuggendo. Dal suo paese, l'Egitto. Dall'odio e dall'intolleranza che hanno cambiato la sua vita all'improvviso.
Perchè Remon è cristiano e non è più libero di giocare per le strade, di andare a scuola, di pregare Dio. E' stato costretto a scappare senza dire addio alla sua famiglia. Nei suoi occhi, troppo giovani per aver visto già tanto dolore, rivede i momenti felici con loro: gli abbracci di sua madre, le chiacchiere con suo padre, le risate con suo fratello.
Tutto ora appare così lontano. Ora che il suo viaggio è finito e una terra sconosciuta lo accoglie: l'Italia. Remon non si aspetta più nulla dal futuro. Eppure i miracoli possono accadere. Perchè basta poco per sentirsi di nuovo a casa.
Basta l'affetto di amici inaspettati. Basta l'appoggio di insegnanti che credono in te. Basta l'impegno e la passione per lo studio. Remon giorno dopo giorno ritrova la speranza e il coraggio di sorridere ancora. Senza dimenticare il passato. Senza dimenticare da dove viene. Ma forte di una nuova scoperta: anche dal mare si può volare..

« Mi chiamo Remon. Sono un cristiano copto. Avevo quattordici anni quando sono arrivato in Italia a bordo di un barcone dall'Egitto. Da solo. Il mio viaggio in mare è iniziato il 6 Luglio 2013, è durato centosessanta ore. E preferirei morire pur di non dover più compiere quel viaggio.. »

Francesca Barra è una giornalista professionista. Lavora in televisione per La7, Sky, Rai e Mediaset. Ha condotto su Radio1Rai La bellezza contro le mafie, ha collaborato con Sette e L'unità.
E' autrice dei libri Il quarto comandamento, Giovanni Falcone un eroe solo, Tutta la vita in un giorno.
Per Garzanti ha pubblicato il romanzo Verrà il vento e ti parlerà di me.
Cristina
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#GIORNATADELLAMEMORIA: Cosa Leggere Per Non Dimenticare

Buongiorno Lettori!
Come ogni anno, oggi 27 Gennaio si celebra la Giornata della Memoria - in questo giorno, infatti, nel 1945 le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, impegnate nella grande offensiva oltre la Vistola in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz, rivelando per la prima volta al mondo intero la realtà e l'orrore del genocidio nazista.
Per onorare il ricordo e mantenere viva la consapevolezza che ricordare è essenziale per non dimenticare il nostro passato e tentare almeno di non commettere gli stessi errori, voglio consigliarvi qualche nuovo titolo uscito in questi giorni, oltre ad un breve riepilogo dei romanzi già presentati nel Blog in prossimità della #GiornataDellaMemoria.

Prezzo: 9.00€ | Pagine: 336
Abbiamo bisogno di libri come questo per non dimenticare.
La Moorehead racconta nel dettaglio le drammatiche conseguenze negative della guerra dal punto di vista dei bambini.
Dopo Un Treno per Auschwitz, Caroline Moorehead ci racconta un'altra pagina inedita e toccante della Seconda Guerra Mondiale.
La storia degli abitanti di un paesino francese che salvarono migliaia di persone dalle violenze e dalle rappresaglie della Gestapo.
Chambon-sur-Lignon si trova nell'Alta Loira, al centro della Francia.
Ebrei, comunisti, partigiani, agenti segreti britannici e americani sono solo alcuni di coloro che vennero fortuitamente messi in salvo dai generosi protagonisti del libro.
Moltissimi furono anche i bambini - orfani di guerra o figli di deportati nei lager - che se la cavarono grazie al loro intervento.
Grazie ad uno straordinario lavoro di ricerca condotto in Francia, Gran Bretagna e Germania, l'autrice tratteggia una commovente epopea fatto di silenzi e complicità, raccontanto la coraggiosa scelta degli uomini e delle donne di Chambon-sur-Lignon che spesso sacrificarono la propria vita per salvaguardare quella degli oppositori dei nazisti..

Prezzo: 9.68€ | Pagine: 480ca.
La fuga dei criminali nazisti e la rete internazionale che li ha protetti. La cronaca torna puntualmente a occuparsene quando un nuovo nome si aggiunge alla lista di chi non ha pagato per i propri terribili delitti.
A più di mezzo secolo dalla fine del nazismo, infatti, ancora non si sa con certezza quanti siano stati i criminali di guerra tedeschi - e i loro alleati in Europa e nel mondo - sfuggiti alla giustizia. Questo libro cerca di ricostruire chi siano questi uomini, quali strutture - dai servizi segreti alleati al Vaticano fino ai gruppi dell'estrema destra - li abbiano protetti, come siano riusciti a lasciare indisturbati il loro Paese e quale nuova patria abbia offerto loro asilo.
Grazie a uno scrupoloso lavoro di ricerca, I Segreti del Quarto Reich segue la storia di queste persone - ex ufficiali dell SS colpevoli di atroci crimini contro l'umanità, medici responsabili di ogni orrore dei campi di sterminio, collaborazionisti ungheresi, baltici, ucraini, belgi, fascisti italiani e giapponesi - dopo il 1945: spesso celati sotto nuove identità, in molti casi hanno giocato un ruolo di primo piano nella rete internazionale dello spionaggio e dell'estremismo nero, proliferato in tutto il globo nell'ultimo mezzo secolo.

Prezzo: 9.99€ | Pagine: 264
Erano polacchi, francesi, tedeschi, italiani. Questa è la loro storia, fatta di eroismo, solidarietà, vigliaccheria e dubbio. Di preti che hanno perso la fede e di molti altri che grazie alla loro fede hanno portato un raggio di luce nelle tenebre.
Il 28 Marzo 1942, la settimana santa, un prigioniero del campo di Dachau viene trovato in possesso di una domma di denaro. La punizione per tutto il Blocco28 è terribile. Per sette giorni i prigionieri sono costretti a marciare e fare esercizi ininterrottamente per dodici ore, dal mattino alla sera. Otto non ce la faranno. Quegli uomini sono tutti preti e le SS hanno deciso il loro calvario. 26,28,30 sono i Blocchi del campo di Dachau dove erano raggruppati i preti prigionieri dei Nazisti. Nemici del Reich, con il triangolo rosso dei detenuti politici. Lì il Vaticano ha ottenuto che fossero raggruppati i 2.720 religiosi deportati tra il 1938 e il 1945. Più di mille non hanno fatto ritorno. Esposti alla sorte comune degli altri deportati, hanno condiviso fame, freddo, malattie, torture, esperimenti medici, umiliazioni di ogni genere. Ma spesso le SS riservavano loro trattamenti particolari, obbligandoli a bestemmiare, ad assistere a scene di blasfemia, esposti più di altri alla nudità e alla degradazione, come sfilare con una corona di filo spinato in testa sotto gli sputi e le ingiurie di prigionieri ebrei costretti a vessarli.

La Sarta di Dachau di Mary Chamberlain | La Ragazza con la Bicicletta Rossa di Monica Hesse
La Pianista di Auschwitz di Suzy Zail | La Pianista di Vienna di Mona Golabek
Una Mattina di Ottobre di Virginia Baily

Vorrei avere il tempo per poter leggere ognuno di questo libri.
Credo che sia fondamentale - soprattutto per le nuove generazioni - affrontare di petto la storia e non costruire la propria idea solo sui sentito dire o sulla convinzioni incontrate indirettamente durante la propria formazione. E voi, cosa ne pensate, Lettori? Appoggiate queste iniziative o non vi convincono fino in fondo? Leggerete o avete letto libri basati su questa specifica pagina della nostra storia contemporanea?
Scrivetemi tutto nei commenti..
Cristina
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[ RECENSIONE ] Nei Tuoi Occhi di Nicholas Sparks | Sperling&Kupfer

NEI TUOI OCCHI di Nicholas Sparks
Prezzo: 14.00€ | Pagine: 504
er ripagare i sacrifici dei genitori, Maria ha lavorato giorno e notte fino a diventare un avvocato di successo. Lei è bella, di quella bellezza scura e appassionata che hanno le donne latine, eppure non ha una relazione, tutta presa prima dalla laurea e poi dal posto in un prestigioso studio legale. Qualcosa, però, mette in pericolo la sua carriera e Maria sente il bisogno di rientrare a Wilmington e cercare il calore della sua famiglia. Colin sta facendo del suo meglio per ridare un significato alla propria esistenza. Non ha ancora trent'anni, ma la violenza lo ha già segnato profondamente e lui non vuole più correre il rischio di finire in prigione. Le sue giornate sono scandite dallo studio, dalla palestra e dal lavoro nel bar di Wilmington, la città dove vive ora grazie a una coppia di amici che gli fa da famiglia. È affascinante e lo sa, ma in questo momento una relazione è l'ultimo dei suoi pensieri. Ma al destino piace rimescolare le carte, e lo fa in una notte di pioggia torrenziale. L'incontro casuale tra Colin e Maria è l'inizio di qualcosa: forse, una promessa di futuro. Che rischia di essere distrutto dai demoni del loro passato. Per conquistare la felicità dovranno affrontarli insieme, e fare del loro giovane amore l'unica protezione contro la violenza del mondo.
« Ooops, I did it again! » cantava Britney Spears nel lontano anno 2000 e dopo aver voltato l'ultima pagine del nuovo romanzo firmato da Nicholas Sparks posso solo dire che il poeta dell'amore ha colpito nel segno, ancora una volta! Eppure non era così scontato, ve lo posso assicurare.. pur avendo conosciuto, apprezzato e poi amato Sparks libro dopo libro, storia dopo storia, attraverso personaggi emblematici, accattivanti e reali nella loro umana complessità, negli ultimi anni mi sono ritrovata in mano una sensazione di incompletezza, come se qualcosa di importante fosse effettivamente disperso tra quelle pagine intrise di sentimento, di enfasi e di quell'amore così appassionato da essere complice di quell'inevitabile colpo di fulmine che ha sedotto milioni di persone in tutto il mondo. Che fine ha fatto Nicholas Sparks? mi chiedevo. Così, quando è stata annunciata l'imminente uscita del nuovo See Me, mi sono ritrovata immersa in una trepidante attesa mista alla consapevolezza di avere importanti aspettative da riversare in questo nuovo viaggio.
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ANTEPRIMA #37 : Everneath di Brodi Ashton

AMORE. MORTE. MITOLOGIA.
QUESTO E' EVERNEATH - DA DOMANI IN TUTTE LE LIBRERIE..

Un nuovo fenomeno letterario. 
Una nuova trilogia paranormal che sta conquistando tutto il web.

Grazie ad una bellissima reinterpretazione del mito di Persefone e ad uno stile linguistico ammaliante, Everneath raggiunge da domani anche le nostre librerie presentandosi come un'immancabile e perfetta fuga dalla realtà di tutti i giorni..

Prezzo: 14.90€ | Pagine: 416
A volte l’Inferno è più vicino di quanto immagini. 
Per molte, moltissime settimane Nikki Bennett è scomparsa, svanita nel nulla.
Senza nemmeno una parola o una spiegazione. Perché una spiegazione razionale per quello che le è successo non c’è.
Nikki è stata risucchiata all'Inferno, imprigionata in un mondo disperato e privata di tutte le emozioni. Adesso, però, le è stata data una possibilità: quella di tornare a casa per sei mesi, sei mesi soltanto. 
Nikki è decisa a riprendersi la propria vita. Vuole trascorrere ogni singolo minuto con la famiglia e con Jack, il ragazzo che ama più di se stessa. 
Ma c’è un problema: Cole, l’Eterno dal fascino oscuro che l’ha seguita dall'Oltretomba e che è pronto a tutto pur di riaverla. Nikki sa di avere pochissimo tempo per cambiare il proprio destino. Prima che l’Inferno la reclami.. questa volta per sempre. 
L’indimenticabile storia di un amore maledetto e immortale.
Il mito classico di Persefone torna a vivere nelle pagine del primo capitolo di una nuova, bellissima serie dalla suggestiva cornice paranormale.

La serie Everneath :
Everneath ( Everneath, #1 )
Neverfall ( Everneath, #1.5 )
Everbound ( Everneath, #2 )
Evertrue ( Everneath, #3 )

Brodi Ashton vive nello Utah, insieme al marito e a due figli ancora piccoli che non hanno idea del perché la loro mamma trascorra tanto tempo davanti a un computer.
Si è laureata in Giornalismo e ha conseguito un master in Relazioni Internazionali alla London School of Economics. Everneath è il suo romanzo d’esordio.
Cristina
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NOVITA' IN LIBRERIA #35 : La Ragazza Con La Bicicletta Rossa di Monica Hesse

Buongiorno Lettori.
Ogni anno, più o meno in questo periodo, in corrispondenza con la #GiornatadellaMemoria molti editori ci propongono novità editoriali, ritorni attesi o veri e propri esordi letterari che abbiano come sfondo e filo conduttore quella che rappresenta sicuramente la pagina più tetra ed oscura della nostra storia moderna e contemporanea: la Shoah ed il genocidio nazista.
Anche oggi vorrei proporvi una nuova lettura - pubblicata proprio ieri dalla casa editrice Piemme Edizioni - che possa in un qualche modo scuotere il nostro tepore e destare in noi la naturale curiosità storica e il profondo desiderio di ricordare, sempre!
La ragazza con la bicicletta rossa è un romanzo di lancinante bellezza che ricorda grandi classici come Storia di una ladra di libri o Il bambino con il pigiama a righe e che fa rivivere quell' Amsterdam di Anna Frank attraverso la forza di chi, come la protagonista Hanneke, ha cercato di sconfiggere quell'orrore con piccoli e grandi gesti..

Prezzo: 17.50€ | Pagine: 300
E' l'inverno del 1943 ad Amsterdam.
Mentre i cieli europei sono sempre più offuscati dal fumo delle bombe, Hanneke percorre ogni giorno, con la sua vecchia bicicletta rossa, le strade della città occupata. Ma non lo fa per gioco, come ci si aspetterebbe da una ragazzina della sua età.
Hanneke è una trovatrice, incaricata di scovare al mercato nero beni ormai introvabili: caffè, tavolette di cioccolato, calze di nylon, piccoli pezzetti di felicità perduta. Li consegna porta a porta e lo fa per soldi, solo per quello: non c'è tempo per essere buoni in un mondo ormai svuotato di ogni cosa.
Perchè Hanneke, in questa guerra, ha perso tutto. Ha perso Bas, il ragazzo che le ha dato il primo bacio e ha perso i suoi sogni.  O almeno così crede.
Finchè un giorno una delle sue clienti, la signora Janssen, la supplica di aiutarla, e questa volta non si tratta di candele o zucchero. Si tratta di ritrovare qualcuno: la piccola Mirjam, una ragazzina ebrea che l'anziana signora nascondeva in casa sua.. Hanneke contro ogni buon senso decide di cercarla. E di ritrovare con Mirjam quella parte di sè che stava quasi per lasciar andare, la parte di sè in grado di sperare, di sognare e di vivere...

Monica Hesse è americana e La ragazza con la bicicletta rossa è il suo primo romanzo in corso di pubblicazione nei principali paesi; in Olanda, dove l'autrice ha ambientato la storia, è uscito in anteprima mondiale. Scrive per il Washington Post, occupandosi di quasi tutto: dai matrimoni reali alle campagne politiche fino alla cerimonia dell'Oscar.

Attraverso una lettera aperta ad i suoi lettori - rilasciata due giorni fa sul sito della Piemme Edizioni - la scrittrice sottolinea come La ragazza con la bicicletta rossa non è solo un libro sull'Olocausto, ma un vero omaggio al puro significato dell'amicizia, alla perdita e al dolore che ne viene automaticamente scatenato.

E' stato proprio dopo aver letto Il Diario di Anna Frank che il mio desiderio di conoscere ed approfondire questa tematica è andato crescendo con gli anni, diventando sempre più forte e presente. Un desiderio che è diventato pian piano una necessità da cui è scaturita una mia piccola tradizione che porto avanti oramai da alcuni anni: dedicarmi alla lettura di questi libri in prossimità della Giornata della Memoria per ricordare, per pormi domande e per cercare di comprendere quelle piccole sfaccettature che il nostro mondo sembra dare quasi per scontato. 
E questo romanzo mi ha incuriosito subito.
Spero di poterlo leggere quanto prima.. e voi cosa ne pensate, Lettori?
Lasciatemi le vostre considerazioni nei commenti..
Cristina
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RECENSIONE: La Bambina Numero Otto di Kim van Alkemade

Ed eccomi nuovamente insieme a voi per condividere pensieri e considerazioni di un romanzo che ho semplicemente amato dalla prima all'ultima riga. La bambina numero otto è un romanzo che scorre veloce ed impetuoso come un fiume in piena; stare al suo ritmo è emozionante e divorarlo, credetemi, è l'unica soluzione possibile!

LA BAMBINA NUMERO OTTO di Kim van Alkemade
New York. Anni Cinquanta. Per Rachel, infermiera dalla vita regolare e solitaria, il passato è un buco nero dal quale è riuscita a fuggire per miracolo. Quando però incontra Mildred Solomon, anziana paziente senza più speranza di guarigione, d'un tratto qualcosa ne suo subconscio si slaccia, i ricordi rimossi tornano a galla, prendono il sopravvento. Perchè Rachel e la Dottoressa Solomon, come la donna vuole essere chiamata, si sono già conosciute tanto tempo fa, quando Rachel non era ancora Rachel, ma solo una bambina numero otto, orfana di pochi anni affidata a un istituto nel Lower East Side di Manhattan. Ma chi è veramente la dottoressa Solomon? La madre surrogata che si prendeva cura degli sfortunati organi - unico raggio di luce nella tormentata esistenza della piccola Rachel - o una donna fredda e cinica, votata alle proprie ambizioni e pronta a tutto nel nome della scienza? Solo chiamando a raccolta i fantasmi della memoria, Rachel potrà trovare le risposte di cui ha bisogno e diventare finalmente padrona del proprio destino.
Quando ho deciso di leggere La bambina numero otto non mi aspettavo minimamente di finire travolta da un vortice di emozioni contrastanti, disarmanti e semplicemente incomprensibili. 
Il romanzo d'esordio di Kim van Alkemade è un romanzo sicuramente d'impatto ispirato a fatti realmente accaduti in grado di fondere perfettamente realtà e fantasia in un mix che si presenta al lettore come un pugno improvviso dritto allo bocca dello stomaco, dove il naturale contraccolpo è forse la parte più difficile da elaborare e sopportare.
4

ANTEPRIMA #36 : Guarda Dietro Di Te di Sibel Hodge

Buongiorno Lettori!
Dopo una domenica trascorsa nel più completo relax ed accompagnata dalle ultima pagine di La Bambina Numero Otto - di cui prestissimo avrete la mia recensione -, voglio iniziare questa nuova settimana decisamente invernale con un' intrigante proposta letteraria in anteprima.
La casa editrice Newton Compton ci propone un nuovo thriller che sembra avere tutte le carte in regola per conquistare gli affezionati del genere ed affascinare in egual modo i dubbiosi: Guarda Dietro di Te di Sibel Hodge è un romanzo ricco di colpi di scena, con uno stile ritmico ed incalzante presentato da una copertina che inevitabilmente attrae.. scopriamolo insieme! 

Prezzo: 9.90€ | Pagine: 320
DAL 21 GENNAIO IN LIBRERIA.
Chloe Benson si risveglia improvvisamente in una sorta di caverna sotterranea, legata e imbavagliata, senza sapere come è finita laggiù, chi l'ha rapita e perchè.
Fortunatamente riesce a scappare, ma una volta tornata a casa si rende conto che l'incubo è tutt'altro che finito.
Chloe, infatti, non ricorda nulla delle settimane che hanno preceduto il suo rapimento e le persone intorno a lei, quelle che dovrebbero aiutarla a recuperare la memoria, non prendono sul serio ciò che le è accaduto.
Nessuno sembra crederle: nè la polizia, nè i medici, nè tantomeno suo marito Liam.. e alla fine anche Chloe comincia a dubitare di se stessa.
Ma c'è qualcosa di strano nella storia che continuano a raccontarle, molti dettagli non combaciano e le impediscono di sentirsi davvero al sicuro. Chloe è certa che qualcuno sta osservando ogni sua mossa, e se vuole davvero uscire da quell'incubo, sa che dovrà ripercorrere le tappe della sua vita e cercare cosa si nasconde in quel buco nero che ha inghiottito il suo passato.
Ma non è semplice cercare la verità quando non sai di chi fidarti.. 

Sento dolore dappertutto. La schiena, i polsi, le gambe. Persino i capelli mi fanno male. 
Il dolore peggiore, però, è alla testa. È come se delle schegge bianche e roventi mi trafiggessero il cranio. Quando mi sforzo di aprire gli occhi vengo travolta da ondate di nausea. L’oscurità mi avvolge. 
Non riesco a distinguere dove finisca lei e dove cominci io. Perché è così buio? Ci riprovo. 
Chiudo le palpebre. Le apro. Le chiudo. Le apro. Il nulla continua a soffocarmi. Non vedo niente. 
Dove sono? Sono morta?

Sibel Hodge ha la doppia nazionalità inglese e turco cipriota e si divide tra l'Hertfordshire e il Nord di Cipro. Ha firmato molti libri di generi diversi, premiata da pubblico e critica.
Guarda Dietro Di Te è subito balzato in vetta alle classifiche online.
www.sibelhodge.com
Cristina
3

[ RECENSIONE ] La Sarta di Dachau di Mary Chamberlain

LA SARTA DI DACHAU di Mary Chamberlain
Londra, 1939. Ada Vaughan non ha ancora compiuto diciotto anni quando capisce che basta un sogno per disegnare il proprio destino. E il suo è quello di diventare una sarta famosa, aprire una casa di moda, realizzare abiti per le donne più eleganti della sua città. Ha da poco cominciato a lavorare presso una sartoria in Dover Street e la vita sembra sorriderle. Un viaggio imprevisto a Parigi le fa toccare con mano i confini del suo sogno: stoffe preziose, tagli raffinati, ricami dorati. Ma la guerra allunga la sua ombra senza pietà. Ada è intrappolata in Francia, senza la possibilità di ritornare a casa. Senza soldi, senza un rifugio. Ada non ha colpe, se non quella di ritrovarsi nel posto sbagliato. Ma i soldati nazisti non si fermano davanti a niente. Viene deportata nel campo di concentramento di Dachau. Lì, dove il freddo si insinua senza scampo fino in fondo alle ossa, circondata da occhi vuoti per la fame e la disperazione, Ada si aggrappa all'unica cosa che le rimane, il suo sogno. L'unica cosa che la tiene in vita. La sua abilità con ago e filo le permette di lavorare per la moglie del comandante del campo. Gli abiti prodotti da Ada nei lunghi anni di prigionia sono sempre più ricercati, nonostante le ristrettezza belliche. La sua fama travalica le mura di Dachau e arriva fino alle più alte gerarchie naziste. Le viene commissionato un abito che dovrà essere il più bello che abbia mai confezionato. Un vestito da sera nero con una rosa rossa. Ma Ada non sa che quello che le sue mani stanno creando non è un abito qualsiasi. Sarà l'abito da sposa di Eva Braun, l'amante del Führer..
La sarta di Dachau è un'ordinaria ragazza londinese - Ada Vaughan - che seppur giovanissima ha ben chiaro cosa vuole fare della sua vita, quali strade percorrere e quali ostacoli dover superare per afferrare il suo più grande sogno: diventare una sarta famosa, aprire una propria casa di moda sulla scia di Coco Chanel e realizzare abiti su misura per le donne più eleganti della sua cittàE' il 1939 quando incrociamo Ada per la prima volta, occupata in una sartoria di Dover Street, ponendo quelle che sembrerebbero le basi per un destino oramai scritto, quando un incontro fortuito con un uomo di classe, elegante e sinceramente interessato a lei travolgerà completamente il suo mondo conducendola dentro una realtà svilente, pericolosa, violenta e dolorosa quale sarà quella della Seconda Guerra Mondiale.
6

NOVITA' IN LIBRERIA #34 : La Bambina Numero Otto di Kim van Alkemade

Buongiorno Lettori!
Qui in Umbria stamattina splende un vigoroso ed inaspettato sole e - da assodata meteoropatica quale sono!- in questa ventata di pura positività ed ottimismo, voglio inaugurare la nuova collaborazione di Leggere in Silenzio con la casa editrice De Agostini presentandovi un romanzo uscito lo scorso 4 Gennaio e che, grazie alla disponibilità della CE, sarà la mia prossima lettura ovvero la quarta di questo nuovo anno!
In quello che oramai potrei definire il mio vero punto debole da divoratrice di libri, ad attirare la mia attenzione è stata la copertina: semplice, chiara ed efficace con colori tenui in grado di trasmettere quel senso di incompletezza e smarrimento che poi la trama conferma, aumentando la mia naturale curiosità.
Ma entriamo dentro la storia..

Prezzo: 16.90€ | Pagine: 384
New York. Anni Cinquanta.
Per Rachel, infermiera dalla vita regolare e solitaria, il passato è un buco nero dal quale è riuscita a fuggire per miracolo.
Quando però incontra Mildred Solomon, anziana paziente senza più speranza di guarigione, d'un tratto qualcosa ne suo subconscio si slaccia, i ricordi rimossi tornano a galla, prendono il sopravvento.
Perchè Rachel e la Dottoressa Solomon, come la donna vuole essere chiamata, si sono già conosciute tanto tempo fa, quando Rachel non era ancora Rachel, ma solo una bambina numero otto, orfana di pochi anni affidata a un istituto nel Lower East Side di Manhattan.
Ma chi è veramente la dottoressa Solomon?
La madre surrogata che si prendeva cura degli sfortunati organi - unico raggio di luce nella tormentata esistenza della piccola Rachel - o una donna fredda e cinica, votata alle proprie ambizioni e pronta a tutto nel nome della scienza?
Solo chiamando a raccolta i fantasmi della memoria, Rachel potrà trovare le risposte di cui ha bisogno e diventare finalmente padrona del proprio destino.

Prendendo spunto da fatti realmente accaduti, attraverso le parole e le vicende narrate in quello che è il suo romanzo d'esordio, Kim van Alkemade mette in scena un dramma incalzante su temi sensibili ed umanamente coinvolgenti quali abbandonotradimento riscatto.
Creando, poi, nella figura della protagonista, l'emblema di una vera eroina in continuo bilico tra luce ed ombravendetta e perdono.

Kim van Alkemade è nata a New York ed è professoressa di scrittura presso l' Università della Pennsylvania. La Bambina Numero Otto è il suo primo romanzo.

Cosa ne pensate, Lettori?
Io non vedo l'ora di entrare in punta di piedi in questa nuova avventura..
Cristina
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ANTEPRIMA #35 : La Pianista di Vienna di Mona Golabek - Lee Cohen

In occasione della Giornata della Memoria la casa editrice Sperling&Kupfer porta nelle nostre librerie una commovente storia di coraggio e resistenza ispirata dalla storia vera della madre di Mona Golabek, scampata all'olocausto grazie al grande gesto d'amore dei genitori, al progetto Kindertransport e alla musica.
Da La Pianista di Vienna la Golabek ha tratto uno spettacolo teatrale - già messo in scena negli Stati Uniti d'America - che sta per debuttare a Londra; mentre la BBC ne trarrà un film.

Prezzo: 17.90€ | Pagine: 394
DAL 19 GENNAIO IN LIBRERIA.
Non smettere mai di suonare, così sarò sempre con te!
E' questa la promessa che la madre strappa a Lisa il giorno in cui si dicono addio alla stazione di Vienna.
Lisa Jura ha quattordici anni e ha sempre sognato di diventare una pianista.
Ma ora, nel 1938, Lisa non può suonare, perchè è ebrea.
Quel giorno, sale su un treno che la porterà in Inghilterra, grazie a una missione umanitaria chiamata Kindertransport.
I genitori hanno potuto acquistare il biglietto solo per una delle tre figlie.
Una scelta che vuol dire distacco, ma anche salvezza.
Da quel momento, Lisa si aggrapperà alla musica: mentre le bombe dilaniano Londra, mentre la mancanza di notizie dalla famiglia le spezza il cuore, mentre il futuro è un orizzonte buio da cui arrivano solo le note di un pianoforte.

« Il Tributo di Mona Golabek a sua madre è magnetico! »
The Huffington Post


Mona Golabek vive a Los Angeles. Pianista di fama internazionale, ha trasmesso ai suoi figli - anche loro musicisti - la passione per la musica. La stessa passione che ha ereditato dalla madre, Lisa Jura, protagonista del romanzo.
Lee Cohen è regista, sceneggiatore e poeta. Vive a Los Angeles.

Come avrete avuto modo di notare - in caso contrario ora lo noterete sicuramente! - in questi ultime settimane e fino alla Giornata della Memoria, ho pensato di suggerire alcune letture nella fattispecie di anteprime e novità letterarie che credo possano interessarvi; romanzi o biografie che affrontano questa delicata e potete ombra della nostra storia contemporanea in modi e da punti di vista anche diversi, ma egualmente incisivi. 
Fatemi sapere cosa ne pensate e se - come la sottoscritta - acquisterete qualche romanzo entro la fine di questo mese.. 
Cristina
2

RECENSIONE : L' Esorcista di William Peter Blatty

L'ESORCISTA di William P. Blatty
Che cosa succede alla piccola Regan, trasformatasi in un mostro blasfemo che urla oscenità e frasi sconnesse? Sua madre, la famosa diva del cinema Chris MacNeil, non riesce a capirlo. Né ci riescono i medici e gli psichiatri né la polizia. Forse solo un esorcista può dare una risposta. Ma la Chiesa impone cautela, esige prove, chiede tempo. Intanto la casa risuona di colpi, i mobili si spostano da soli, un uomo muore con il collo spezzato, il fragile corpo di Regan sembra cedere alla tempesta che lo sconquassa. E lo scontro tra l'uomo di Dio e gli spiriti del Male sembra ormai inevitabile.
Quando ho deciso di leggere questo romanzo, già sapevo a cosa andavo incontro. Come probabilmente la stragrande maggioranza di voi avevo già visto il film un po' di anni fa; un film che definirei più raccapricciante - soprattutto in riferimento a determinate scene - che spaventoso, ma che indubbiamente rappresenta una pietra miliare della storia cinematografica moderna e contemporanea. Il romanzo lo è in egual misura, anzi, per quanto mi riguarda, Blatty - attraverso l'uso di oculate e ricercate parole - facendo leva sull'immaginazione del suo lettore, rende L'Esorcista uno dei libri più coinvolgenti e sconvolgenti mai scritti! Un romanzo capace di toccare le corde più profonde e sensibili dell'umana convinzione. Quelle corde più scoperte ed impressionabili, tali da condurre il lettore verso una lettura smaniosa, vorace e quantomai frenetica sino al suo oscuro epilogo.

« Come l'improvviso e fugace bagliore di soli che esplodono viene registrato soltanto nebulosamente dalle pupille di chi ha perso la vista, così l'inizio dell'orrore passò quasi inosservato e, nel tumulto di quanto avvenne in seguito fu, in effetti, dimenticato! »

Andando ad analizzare il romanzo senza focalizzarmi troppo sulla trama che indubbiamente conosciamo ampiamente, il primissimo fattore che mi preme sottolineare e che mi ha portato ad una lettura quasi famelica è stata la profonda conoscenza della tematica portante della narrazione unita a riferimenti storici, culturali e religiosi che mi hanno sostanzialmente rapita nel loro vortice di misticità ed autentica umana curiosità. Il lavoro portato avanti da Blatty è percepibile in ogni singola parte del romanzo, senza mai perdere quel ritmo incalzante che caratterizza L'Esorcista, andando a stuzzicare il lettore e la sua innegabile immaginazione che trova in questo romanzo un terreno ben fertile e da coltivare in ogni singolo periodo.
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[ RECENSIONE ] Panic di Lauren Oliver

Oggi voglio condividere con voi le mie considerazioni a caldo su un romanzo che ha conquistato moltissimi lettori in tutto il mondo! Panic è un romanzo che si contraddistingue per essere una voce fuori dal coro e per rappresentare un disagio giovanile che va ben oltre i confini americani.

E' arrivata una nuova estate a Carp, una cittadina senza futuro immersa nel cuore grigio di un'America sonnolenta. Ma con la fine della scuola arriva anche Panic, la competizione segreta a cui partecipano i diplomati al liceo cittadino! Come ogni anno è pronta a dissipare il torpore e scatenare i conflitti più violenti, le alleanze più inaspettate e i sentimenti più profondi.
Heather, Dodge, Nat e Bishop: un gruppo di amici, una serie di prove da superare. Paura e coraggio, lealtà e tradimento, il miraggio di un primo amore, un biglietto per il futuro; la posta in gioco è altissima, e così anche il rischio. 
Sei pronto a giocare?
Panic è una competizione segreta tra i diplomati del liceo cittadino fatto di prove sconosciute da affrontare e di limiti personali da superare; un modo spregiudicato che permette ai giovani di una sperduta cittadina americana senza futuro di trovare uno svago repentino nell'assordante monotonia quotidiana. Il romanzo focalizza la sua narrazione rispettivamente su due diversi personaggi - Heather e Dodge - entrambi giocatori, anche se con motivazioni diametralmente opposte. Attraverso le loro intenzioni, le loro contrastanti emozioni e le loro inevitabili paure, la Oliver ci permette di entrare in punta di piedi in una realtà sociale che non si ferma nel romanzo, ma che potremo facilmente osservare - magari con modalità ed attori diversi - aprendo finalmente gli occhi sulla nostra quotidianità. Heather è una ragazza straordinariamente ordinaria; abbandonata per un'altra da quel ragazzo che era convinta di amare e che si ritrova in cima al dirupo - il Salto che rappresenta una sorta di iniziazione al gioco reale e cruento di Panic - più per sfida personale che per reale convinzione, sorprendendo in primis se stessa.
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ESTRAZIONE VINCITORE #BEFANAGIVEAWAY!

Buongiorno Miei Cari Lettori in Silenzio! 
E anche il terzo giveaway è giunto al suo epilogo :) come per i precedenti non posso che ringraziarvi per l'appoggio che ogni volta mi dimostra e per la vostra calorosa partecipazione. 
Era la prima volta in cui mi cimentavo in una recensione legata ad un giveaway e sono veramente felice di essere riuscita a trasmettermi un po' dello spirito del libro che tra pochissimo occuperà un posto nella libreria di uno di voi..
Ma bando ai sentimentalismi, chi si aggiudicherà la copia di I Figli Segreti di Hitler?


a Rafflecopter giveaway
E complimentissimi a Trillina che sbaraglia la concorrenza di ben 21 partecipanti portandosi a casa il premio! Ricordo che, una volta ricevuta la mail con la comunicazione della vittoria, hai tempo 3 giorni per accettare ed inviarmi il tuo indirizzo, altrimenti sarà effettuata un'altra estrazione a termine concluso.

Grazie a tutti voi per aver partecipato. 
E, come avrete ben capito, ci saranno molte altre occasioni insieme per poter vincere un amico libroso da portare nelle vostre librerie
Continuate a seguire Leggere in Silenzio ovviamente qui nel Blog, ma anche nei vari social dove potrete facilmente trovarmi.
E voi - Lettori e curiosi di passaggio - se siete passati di qui significa che, in un qualche modo o gioco del destino, le mie parole hanno catturato la vostra attenzione, quindi, per sostenere questo mio lavoro quotidiano diventate lettori fissi cliccando nell'apposito box alla vostra destra.
A prestissimo miei Lettori con tante ed imperdibili novità ed anteprime letterarie che allieteranno questo nuovo anno da trascorrere insieme..
Cristina
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NOVITA' IN LIBRERIA #33 : E' Così Che Si Uccide di Mirko Zilahy

Salve Lettori! 
Cosa vi ha portato di buono la cara Befana?
Qualche nuovo arrivo libroso da sfogliare in questo ultimo giorno di festa?
Per quanto mi riguarda - come condiviso nella pagina facebook e nell'account instagram del Blog - una bellissima nuova adozione che spero di leggere quanto prima: Il Suggeritore di Donato Carrisi.
Dopo aver amato follemente La Ragazza nella Nebbia - recensione che potete leggere qui - ho deciso di leggere tutti i suoi libri che mi ero persa in questi anni. Conto di recuperare quanto prima..
Ma fermiamo in casa Longanesi per presentarvi la novità editoriale di questa settimana attraverso le parole di E' così che si uccide di Mirko Zilahy; un romanzo che ha conquistato il pubblico di lettori e blogger grazie anche ad una copertina decisamente emblematica..

Prezzo: 16.50€ | Pagine: 410
La pioggia di fine estate è implacabile e lava via ogni traccia: ecco perché stavolta la scena del crimine è un enigma indecifrabile. Una sola cosa è chiara: chiunque abbia ucciso la donna, ancora non identificata, l’ha fatto con la cura meticolosa di un chirurgo, usando i propri affilati strumenti per mettere in scena una morte. Perché la morte è uno spettacolo. Lo sa bene, Enrico Mancini
Lui non è un commissario come gli altri. Lui sa nascondere perfettamente i suoi dolori, le sue fragilità. Si è specializzato a Quantico, lui, in crimini seriali. È un duro. Se non fosse per quella inconfessabile debolezza nel posare gli occhi sui poveri corpi vittime della cieca violenza altrui. È uno spettacolo a cui non riesce a riabituarsi. E quell’odore. L’odore dell’inferno, pensa ogni volta. 
Così, Mancini rifiuta il caso. Rifiuta l’idea stessa che a colpire sia un killer seriale. Anche se il suo istinto, dopo un solo omicidio, ne è certo. E l’istinto di Mancini non sbaglia: è con il secondo omicidio che la città piomba nell'incubo. Messo alle strette, il commissario è costretto ad accettare l’indagine. E accettare anche l’idea che forse non riuscirà a fermare l’omicida prima che il suo disegno si compia. Prima che il killer mostri a tutti – soprattutto a lui – che è così che si uccide.

Mirko Zilahy è nato a Roma nel 1974. Laureato in Lingue e Letterature Straniere, ha conseguito un PhD in Italian presso il Trinity College di Dublino. E' cultore di Lingua e Letteratura Inglese presso l'Università per Stranieri di Perugia. E' traduttore letterario dall'inglese, editor e consulente editoriale. 
E' così che si uccide è il suo romanzo d'esordio.

Lettori, cosa ne pensate di questa nuova proposta letteraria?
Longanesi è una di quelle case editrice in grado di scoprire nuovi pezzi pregiati della letteratura nazionale: si ripeteranno i precedenti anche in questo caso?
Io credo proprio che le carte in regola ci siano tutte.. Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti!
Vi ricordo che alle ore 24.00 scadrà il #BefanaGiveaway - la nostra Befy è una stacanovista! - con estrazione e pubblicazione del vincitore nella giornata di domani..
Cristina
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ANTEPRIMA #34 : La Sarta di Dachau di Mary Chamberlain

Buongiorno Lettori. 
Come avete passato questi giorni di relax?
Io sto letteralmente evitando quella macchina infernale che risponde al nome intimidatorio di bilancia da qualche giorno oramai.. e lei - guardinga e mefitica - e lì, imperterrita che mi fissa con aria perfida e di sfida!
A parte questo mio piccolo dramma familiare, in questo nostro primo appuntamento del nuovo anno con la rubrica del lunedì dedicata ad una prossima ed invitante #anteprima, voglio presentarvi un libro che ha attirato immediatamente la mia attenzione. In primis, grazie alla sua copertina italiana - ancora una volta ottima scelta da parte della Garzanti - con i suoi toni caldi e, naturalmente, grazie ad un trama che si presenta ai miei occhi decisamente irresistibile.
Per chi mi segue da un po' sa perfettamente che non potrei resistere dal leggere ogni sorta di romanzo, trattato o biografia riguardante il periodo nazista e la nostra storia contemporanea; certo La sarta di Dachau non poteva essere un'eccezione.


La sarta di Dachau è un caso editoriale mondiale. 
Venduto in 26 paesi, ha conquistato il cuore dei librai e dei lettori inglesi. 
Una storia di orrore e di speranza, di vite spezzate e della capacità di sopravvivere grazie ai sogni. 
La storia di una donna che non si arrende e che continua a lottare anche quanto tutto sembra perduto.. 


Prezzo: 16.90
Pagine: 320
Data di Pubblicazione: 14 Gennaio 2016
Londra, 1939.
Ada Vaughan non ha ancora compiuto diciotto anni quando capisce che basta un sogno per disegnare il proprio destino. E il suo è quello di diventare una sarta famosa, aprire una casa di moda, realizzare abiti per le donne più eleganti della sua città.
Ha da poco cominciato a lavorare presso una sartoria in Dover Street e la vita sembra sorriderle. Un viaggio imprevisto a Parigi le fa toccare con mano i confini del suo sogno: stoffe preziose, tagli raffinati, ricami dorati. Ma la guerra allunga la sua ombra senza pietà. Ada è intrappolata in Francia, senza la possibilità di ritornare a casa. Senza soldi, senza un rifugio. Ada non ha colpe, se non quella di ritrovarsi nel posto sbagliato. Ma i soldati nazisti non si fermano davanti a niente. Viene deportata nel campo di concentramento di Dachau.
Lì, dove il freddo si insinua senza scampo fino in fondo alle ossa, circondata da occhi vuoti per la fame e la disperazione, Ada si aggrappa all'unica cosa che le rimane, il suo sogno. L'unica cosa che la tiene in vita. La sua abilità con ago e filo le permette di lavorare per la moglie del comandante del campo. Gli abiti prodotti da Ada nei lunghi anni di prigionia sono sempre più ricercati, nonostante le ristrettezza belliche.
La sua fama travalica le mura di Dachau e arriva fino alle più alte gerarchie naziste. Le viene commissionato un abito che dovrà essere il più bello che abbia mai confezionato. Un vestito da sera nero con una rosa rossa. 
Ma Ada non sa che quello che le sue mani stanno creando non è un abito qualsiasi.
Sarà l'abito da sposa di Eva Braun, l'amante del Führer..

Mary Chamberlain è professoressa di storia a Oxford.
La sarta di Dachau è il suo romanzo d'esordio.

E voi, cari Lettori, cosa ne pensate di questa prima anteprima del nuovo anno?
Vi confido che questo mese sarà decisamente irresistibile per i lettori di ogni gusto e genere.. e i nostri portafogli saranno improvvisamente più leggeri, ma i nostri sorrisi ancora più radiosi!
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti.. inutile dire che La sarta di Dachau sarà una delle mie prime letture di questo 2016..
Cristina
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[ RECENSIONE ] Il Dio della Colpa di Michael Connelly

Il Dio Della Colpa di Michael Connelly è per me come giocare in casa.
Un romanzo thriller che è in grado di appassionare e coinvolgere fin dalle prime battute. 
Io chiaramente l'ho adorato, andiamo a scoprire perchè.

IL DIO DELLA COLPA di Michael Connelly
Mickey Haller è un uomo complicato, con una vita complicata. Deve fare i conti con un passato di eccessi, con una figlia che non vuole più saperne di lui e, più prosaicamente, con le necessità quotidiane, tra cui quella di guadagnare quel tanto che basta a mandare avanti il suo studio. È per questo che, quando riceve un messaggio sul cellulare mentre è in un'aula di tribunale, impegnato a difendere il suo cliente dall'accusa di aggressione, la sua attenzione viene immediatamente catturata. A mandarglielo è Lorna, la sua segretaria, e il testo è questo: Chiamami subito. Si tratta di un 187. Il numero che in California corrisponde al codice dell'omicidio, cattura immediatamente la sua attenzione. Occuparsi della difesa in un caso di omicidio significa guadagnare un bel mucchio di soldi e l'eventualità non lo lascia certo indifferente. Quando poi scopre che la vittima, una prostituta che pensava di aver rimesso sulla retta via, era già stata sua cliente, non ha più dubbi sull'opportunità di accettare l'incarico. A muoverlo però non è solo il bisogno di guadagnare, ma i fantasmi di un passato che gli si rivela diverso da come l'aveva vissuto e una sete di giustizia che nasconde un forte desiderio di redenzione personale.
Avendo a che fare con testi giuridici quotidianamente a causa dei miei impegni accademici, ho sempre preferito non avventurarmi in questo affascinante mondo anche nelle mie sempre più limitate ore di libertà dallo studio. Se non ricordo male, l'ultimo libro letto del genere in questione risale ad un po' di anni fa, firmato da J. Grisham e dal titolo quantomai familiare, L'Appello.
Allora, rimasi affascinata da quelle pagine, totalmente rapita dai termini utilizzati, dalle sue espressioni calzanti e da quelle emblematiche situazioni che conoscevo fin troppo bene e che - tra alti e bassi - mi avevano d'altronde condotto verso questo percorso di vita, un bel po' di anni fa. 
Ammetto di non aver saputo nulla di Michael Connelly fino al momento in cui - grazie all'inaspettato quanto gradito regalo di Natale della Piemme Edizioni - l'ho stretto tra le mie mani, curiosa di addentrarmi nella selva oscura del labirinto giudiziario.
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