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Ciak Si Gira

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[ RECENSIONE ] Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum | DeA

DIMMI TRE SEGRETI di Julie Buxbaum
Prezzo: 14.90€ | Pagine: 382

E se la persona che ti conosce meglio al mondo fosse l’unica che non hai mai incontrato? Jessie ha sedici anni e una vita da schifo. O almeno così le sembra il giorno in cui lascia Chicago per frequentare il liceo più snob di Los Angeles. Ma proprio quando le cose si mettono male, Jessie riceve una mail misteriosa. Una mail in cui Un Perfetto Sconosciuto si offre di aiutarla a orientarsi nella giungla della nuova scuola. Jessie è perplessa: si tratta di uno scherzo di cattivo gusto o qualcuno vuole davvero darle una mano? Il punto è che Jessie non è nella condizione di rifiutare un aiuto tanto generoso. Sua madre è morta da un paio di anni e suo padre si è risposato, costringendola a trasferirsi dall'altra parte del Paese in un posto che odia con un fratellastro che odia ancora di più. Ecco perchè Jessie non può fare altro che fidarsi: presto Un Perfetto Sconosciuto diventa il suo unico e migliore amico. E lei decide di incontrarlo. Ma, si sa, ci sono segreti che è meglio non svelare mai.
E se una mail sconosciuta facesse capolino nella vostra casella di posta proponendosi come angelo custode pronto all'uso in una città sconosciuta, in una scuola che non vi appartiene e dove tutto sembra essersi incastrato nel modo sbagliato, voi come reagireste? Jessie si ritrova a fissare quella strana mail senza sapere cosa fare. Credere ad un perfetto sconosciuto o cestinarla immediatamente e senza troppi pensieri? E se fosse uno scherzo crudele del duo miss perfezione che sembra averla presa di mira? 
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[ RECENSIONE ] I segreti della casa sul lago di Kate Morton

I SEGRETI DELLA CASA SUL LAGO di Kate Morton
Prezzo: 19.90€ | Pagine: 518

Giugno 1933. La casa di campagna della famiglia Edevane è pronta per la festa del Solstizio e Alice, sedicenne brillante, curiosa, ingenua e precoce scrittrice in erba, è particolarmente emozionata. Sarà una festa bellissima e lei è innamorata, anche se nessuno lo deve sapere. Ma quando arriva mezzanotte, mentre i fuochi d'artificio illuminano il cielo scuro, il piccolo Edevane, che ancora non ha un anno, scompare. E la tragedia spinge la famiglia a lasciare per sempre la casa tanto amata. Settant'anni più tardi, dopo essere stata sospesa dalla polizia per non aver rispettato le regole, Sadie Sparrow decide di prendersi una pausa di riflessione e raggiunge l'amatissimo nonno in Cornovaglia. Quando è già sul punto di lasciarlo per tornare ad affrontare i propri demoni, Sadie scopre una casa abbandonata, circondata da giardini incolti e da una fitta boscaglia. Dove un bambino era scomparso senza lasciare traccia. Per risolvere il mistero, Sadie incontrerà l'unica testimone rimasta, una delle più famose autrici inglesi, Alice Edevane che le rivelerà un segreto del passato più presente che mai!
Ogni volto che mi ritrovo a mettere in parole le emozioni che mi hanno letteralmente investito durante la lettura di un romanzo della Morton mi trovi in evidente difficoltà. E non certamente nel senso negativo del termine! Difficoltà nel riuscire ad esprimere quanto quelle emozioni sono riuscite a scalfire la superficie ed andare fino in profondità, riuscendo a trasportarmi fino al centro esatto della storia incrociando i suoi protagonisti, ammirando le sue ambientazioni ed arrivando quasi ad immedesimarmi in ogni scelta, in ogni equivoco ed in ogni naturale ed umano errore.

Anche in I Segreti della Casa sul Lago questo affascinante quadro di sentimento e mistero si è riproposto in tutta la sua magnetica attrazione, impedendomi di assaporare lentamente ogni capovolgimento della storia, ma costringendomi a divorarne freneticamente ogni singolo aspetto ed ogni più piccola sfaccettatura. Quello che ci viene raccontato dalla Morton è un intrecciarsi continuo tra un passato ed un presente legato da un flebile filo rosso, pronto a spezzarsi da un momento all'altro. Il passato ruota attorno alla misteriosa scomparsa del piccolo Theo Edevane che, in una rumorosa notte di solstizio, abbandona la sicurezza della sua camera senza lasciare traccia e trascinando la sua famiglia in un dramma muto e senza tempo. Rapimento? Omicidio?
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[ RECENSIONE ] Dentro soffia il vento di Francesca Diotallevi

DENTRO SOFFIA IL VENTO di Francesca Diotallevi
Prezzo: 16.00€ | Pagine: 222

Fiamma prepara decotti per curare ogni malanno: asma, reumatismi, cattiva digestione, insonnia, infezioni… Infusi d’erbe che, in bocca alla gente del borgo diventano pozioni approntate da una strega che ha venduto l’anima al diavolo. Il piccolo e inospitale capanno e il bosco sono l’unica realtà che Fiamma conosce, l’unico luogo in cui si sente al sicuro. La solitudine, però, a volte le pesa addosso come un macigno, soprattutto da quando Raphaël Rosset se n’è andato. Era comparso al suo cospetto, Raphaël, quando era ancora un bambino sparuto, le aveva parlato normalmente, come si fa tra ragazzi ed era diventato col tempo il suo migliore e unico amico. Poi, a ventuno anni, in un giorno di sole era partito per la guerra e non era più tornato. Ora, ogni sera alla stessa ora, Fiamma si spinge al limitare del bosco. Prima di scomparire inghiottita dal buio della notte, se ne sta a guardare a lungo la casa dove, in preda ai sensi di colpa per non essere andato lui in guerra, si aggira sconsolato Yann, il fratello zoppo di Raphaël.
Quando ti ritrovi a voltare l'ultima pagina con le mani tremanti, lo sguardo velato di lacrime ed il cuore frastornato da un vortice di emozioni forti e contrastanti, è inevitabile fermarsi un attimo, tirare un lungo respiro ed iniziare a far esplodere, tra le dite frenetiche appoggiate sulla tastiera, ogni più piccolo sentimento provato durante la lettura di un romanzo che è francamente impossibile da dimenticare. Dentro soffia il vento mi è entrato nel cuore e nell'anima fin dalle sue prime pagine grazie alla sua prosa delicata ed incantevole, alle sue ambientazioni impetuose e suggestive, ma soprattutto attraverso le azioni, le emozioni, le parole, i gesti e gli occhi incerti dei suoi protagonisti. 

I lunghi capelli arruffati le scendevano sulle spalle e, anche se era quasi buio, 
sapevo che avevano i riflessi delle fiamme. Il vestito che indossava, 
dimesso e rattoppato, non le copriva neppure le caviglie.

La cura riservata alle descrizioni, in un modo a tratti quasi tangibile, permette al lettore di entrare a contatto con ogni personaggio - afferrandone ogni più piccola sfaccettatura ed apprezzandone ogni pregio, arrivando fino ad amare ogni inevitabile difetto - e vivere in prima persona ambientazioni pungenti ed affascinanti, affinando ogni senso per afferrare il più indifferente sibilo, il rumore del vento tra gli alberi, il silenzio rumoroso di una cittadina costruita intorno ad una fede intramontabile e condannata da una morale avvelenata dal più vile pregiudizio.
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