Helter Skelter di Vincent Bugliosi e Curt Gentry - Storia del caso Charles Manson | Culto o follia?

HELTER SKELTER - Storia del caso Charles Manson di Vincent Bugliosi e Curt Gentry
561 pagine | €13.00 cartaceo
Mondadori | Acquista su Amazon 

 La storia di Charles Manson è forse il caso di omicidio satanico più famoso di tutti i tempi. Quella notte a Hollywood, era il 9 agosto del 1969, morì una delle modelle più celebri del momento: Sharon Tate, incinta del marito Roman Polansky. In questo libro Vincent Bugliosi, il pubblico ministero nel processo contro Manson, racconta l'intero corso delle indagini che portarono alla condanna del diabolico Charles, con quello che è il più celebre e venduto libro di true crime di tutti i tempi.
Credo che il mio interesse per la psicologia criminale sia scaturita - romanzo dopo romanzo - proprio dalla mia comfort zone. Amando il thriller psicologico mi sono trovata invischiata in storie (più o meno valide) dove la trattazione psicologica rappresentava o avrebbe dovuto rappresentare la parte più importante, tagliente ed affascinante per quanto crude potessero sembrare determinate circostanze o descrizioni. Dopo aver letto Mindhunter (recensione) e Helter Skelter - in modo particolare - posso dirvi senza troppi giri di parole che la fantasia non è nulla di nemmeno lontanamente paragonabile alla realtà: quella pericolosa e amorale, violenta e folle, letale in modo inevitabile.
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[ RECENSIONE ] Ogni tuo passo di Alice Feeney | Nord


OGNI TUO PASSO di Alice Feeney
346 pagine | €19,00 cartaceo
Nord | Amazon Influencer

Quando suo marito svanisce nel nulla, Aimee Sinclair è quasi sollevata: Ben era un fannullone vendicativo e violento, che le stava rovinando la vita. L'unica cosa che la preoccupa è che sia scappato coi loro risparmi. Perciò, dopo aver denunciato la scomparsa, Aimee va in banca e scopre con orrore che il conto è stato prosciugato. Ma non certo dal marito. È stata lei a prelevare tutti i soldi. Aimee però non ricorda di averlo fatto. Così come non ricorda di aver mai alzato un dito su Ben. Eppure la polizia ha un video in cui si vede chiaramente Aimee che lo colpisce in un ristorante, oltre a una dichiarazione firmata in cui Ben sostiene che la moglie voglia assassinarlo. Aimee è sconcertata: certo, da piccola le era stata diagnosticata un'amnesia selettiva causata da un trauma, ma lei aveva solo finto di non ricordare nulla di quell'episodio. Possibile che ora abbia davvero iniziato a soffrire di vuoti di memoria? O qualcuno sta cercando d'incastrarla? Di una cosa è certa. Lei non ha ucciso nessuno. Non di recente, almeno.
Ogni piccola bugia - romanzo d'esordio di Alice Feeney - per me era stato quasi un colpo di fulmine. Avevo amato ogni singola parola, ogni intreccio impensabile, ogni colpo di coda piazzato in modo geniale proprio nel preciso istante di apparente quiete e poi quel finale, assolutamente incredibile. Perchè ho aspettato così tanto per leggere il suo secondo romanzo? Ansia da delusione, mi piace chiamarla. Sì, anche a noi impavidi lettori di thriller capita di essere lievemente ansiosi e particolarmente paranoici e, nel mio caso specifico, questo avviene puntuale come un orologio svizzero quando ci sono in ballo scrittori preferiti o particolarmente amati o imprevisti colpi di fulmine, appunto.

Poi, leggere di recensioni non particolarmente entusiaste, seppur ugualmente gradevoli in buona parte. Opinioni di un romanzo molto godibile, ma accompagnate da quell'immancabile 'anche se...' come contrappeso ad una scelta non totalmente azzeccata che è peggio di un macigno sulla bocca dello stomaco, ecco, mi aveva fatto desistere, poi rimandare e rimandare e rimandare ancora. Fino ad oggi, almeno.

Ebbene, torniamo a noi, Ogni tuo passo mi è piaciuto, quindi?
Certo, anche se...
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[ RECENSIONE ] La strega del re di Tracy Borman | Beat Edizioni

 

LA STREGA DEL RE  di Tracy Borman
416 pagine | €19,00 cartaceo

Inghilterra, 1603. Nel mese di marzo, l'ultima monarca della dinastia Tudor, Elisabetta I, muore ponendo fine all'età che porta il suo nome, un'epoca di grande espansione e fioritura culturale dell'Inghilterra. Nei giorni successivi alla scomparsa di Elisabetta, Lady Helena, moglie del tesoriere di Sua Maestà, e sua figlia Frances si affrettano a raggiungere la loro tenuta di Longford, nel Wiltshire.  Al suo capezzale, la giovane Frances, esperta nell'arte della guarigione, stringeva tra le mani un mortaio da cui si levava l'aroma pungente di un unguento utile ad alleviare il trapasso dell'amata sovrana. Guardate con diffidenza dal resto della corte, le due donne tornano alla vita tranquilla nella tenuta del Wiltshire, finalmente lontane dagli intrighi e dal vento di cambiamento, sospetto e paura portato con sé dal nuovo sovrano arrivato dalla Scozia, Giacomo I. La fragile pace di Longford viene presto turbata dall'arrivo del conte di Northampton, zio di Frances e membro del consiglio reale, intenzionato a ricondurre la nipote a corte per riportare la famiglia della sorella nelle grazie del re. A patto, però, che la giovane donna lasci perdere «l'insana mania per piante e pozioni», una mania per la quale è tutt'altro che impossibile il rischio di ricevere il marchio di strega prima ancora di mettere piede a St James.
Questa volta ho voluto scommettere su un genere che non trovate spesso in queste pagine. Non perchè io non ami lo storico, anzi. Probabilmente non avevo mai intercetto il libro giusto. La strega del re mi aveva colpito subito per il suo titolo e, anche se la stregoneria non è il vero centro nevralgico della narrazione, quello che ho avuto tra le mani si è rivelato essere fin dalle prime battute un romanzo intenso e dinamico, pungente e fortemente emotivo, credibile sotto ben più di un punto di vista.

Il diavolo predilige le donne chiare di carnagione,
poichè può nascondere il suo segno tra le tante imperfezioni della pelle.
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[ RECENSIONE ] Phobia di Wulf Dorn | Un thriller a due velocità

PHOBIA di Wulf Dorn
324 pagine | €16,60 cartaceo (rilegato)
Corbaccio | Amazon Influencer


Londra, una fredda notte di dicembre nell'elegante quartiere di Forest Hill. Sarah sta dormendo quando sente rientrare il marito, che sarebbe dovuto restare via per lavoro ancora qualche giorno. Ma l'uomo che trova in cucina intento a prepararsi un panino non è Stephen. Eppure indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l'auto di Stephen, parcheggiata come al solito davanti alla casa. Sostiene di essere Stephen, e conosce particolari della loro vita che solo lui può conoscere. Elemento ancora più agghiacciante, l'uomo ha il volto deturpato da orribili cicatrici. Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza. Anche la polizia è convinta che Sarah sia vittima di un forte esaurimento nervoso e che non voglia accettare che il marito sia andato via di casa volontariamente e che presto tornerà. Sola e disperata, Sarah si rivolge all'unica persona che, forse, può aiutarla, il suo amico d'infanzia Mark Behrendt, psichiatra che conosce gli abissi dell'animo umano. Insieme Mark e Sarah iniziano a indagare, mentre il misterioso sconosciuto è sempre un passo avanti a loro e sembra divertirsi a tormentarli, a lasciare piccoli segnali e scomparire. Chi è l'uomo sfigurato? Che cosa vuole da Sarah?
Avevo questo romanzo in testa da qualche mese. Non so dirvi esattamente la ragione. Probabilmente il mio essere un'accumulatrice seriale di libri sta cozzando con quel pezzo di animo profondamente simmetrico che madre naturale gentilmente mi ha donato e che, d'altra parte, mal sopporta volumi messi alla rinfusa, appoggiati dove capita, appostati in cima alla pila chilometrica in attesa di essere letto.

Così, eccomi qua, dopo meno di quarantotto ore di famelica lettura, a parlarvi di Phobia di Wulf Dorn.

In quel momento aveva capito che la vita umana consiste soprattutto di paure.
Ma la paura più grande è quella di vivere senza lasciare alcuna traccia.
Lasciare questo mondo senza aver dato un contributo.
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[ RECENSIONE ] I venti di sabbia di Kristin Hannah | Mondadori


I VENTI DI SABBIA di Kristin Hannah
444 pagine | €21,00 cartaceo
Mondadori | Amazon Influencer

Texas, 1934. Milioni di persone sono rimaste senza lavoro e la siccità ha distrutto le Grandi Pianure. Gli agricoltori stanno combattendo per non perdere le loro terre e la loro fonte di sostentamento, dal momento che le coltivazioni avvizziscono irrimediabilmente, l'acqua si sta prosciugando e le tempeste di polvere e sabbia minacciano di seppellirli tutti. Uno dei periodi più bui della Grande Depressione, l'era del Dust Bowl, è arrivato come un'implacabile vendetta. In questo tempo incerto e pericoloso, Elsa Martinelli, una donna e madre coraggiosa, cerca in tutti i modi di salvare la sua famiglia e la fattoria dove vive, l'unica vera casa che abbia mai avuto. A un certo punto, però, come tanti suoi vicini, è costretta a fare una scelta angosciosa: continuare a combattere per la terra che ama o andare a ovest, in California, alla ricerca di una vita migliore. Per dare un futuro ai suoi figli decide di partire, ma il viaggio è estenuante e difficile, e l'arrivo ancora di più: la situazione in California non è così facile come Elsa credeva. Ampi e abbaglianti), i campi senza grano delle Grandi Pianure prendono vita in questo romanzo che è una parabola di difficoltà e nuovi inizi e al tempo stesso la narrazione epica del fallimento di un sogno, ora più che mai emblematico, e della speranza che ciononostante non viene mai meno. "I venti di sabbia" è un ritratto dell'America e del Sogno Americano, visto attraverso gli occhi di una donna indomabile il cui coraggio e sacrificio arriveranno a definire una generazione.
Ritrovare Kristin Hannah per me è oramai una certezza. Dopo averla scoperta con L'Usignolo (recensione qui) e aver versato fiumi di lacrime con Il grande inverno (altra recensione qui), acquistare il suo nuovo romanzo ad un paio di giorni dall'uscita è stata una scelta inevitabile, quasi scontata. Perchè amo così tanto questa scrittrice che mi trovo a consigliare in ogni parte del globo cibernetico? Perchè Kristin Hannah colpisce direttamente al cuore del lettore senza alcuna possibilità di appello. Porta nero su bianco storie affascinanti e ricche di pathos dove è l'emozione umana più fragile e disperata ad essere la vera protagonista. Mette in scena istantanee di vita che si affacciano su episodi storici in grado di cambiare il volto della società moderna per sempre.

Nella sua famiglia si era vergognata di non essere bella, di non essere sposabile.
Aveva permesso a quella vergogna di diventare parte di lei,
lasciando che si insinuasse nel suo corpo e nella sua mente.
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