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Ciak Si Gira

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[ RECENSIONE ] Il rituale del male di Jean-Christophe Grangé | Garzanti

IL RITUALE DEL MALE di Jean-Christophe Grangé
Prezzo: 19.90€ | Pagine: 750

L'aria è malvagia sull'isola di Sirling, al largo della costa bretone. Un'aria salmastra, appiccicosa, in cui l'odore del mare si mescola alle immagini di un macabro rituale, al ricordo di un uomo, uno spietato serial killer dalla firma inconfondibile. L'Uomo Chiodo, però, ha smesso di colpire da più di quarant'anni. Nel 1971. A Lontano, nel cuore del Congo. Ma i segni di quei terribili omicidi emergono ora dal limbo del tempo in una base militare di fulgida tradizione. Il corpo di un giovane cadetto, dilaniato da un'esplosione, viene ritrovato all'interno di un bunker. I rilievi del medico legale non lasciano dubbi: il corpo è stato trafitto da centinaia di chiodi arrugginiti, gli organi asportati, gli arti orrendamente mutilati. A occuparsi del caso, stranamente, non è la polizia militare, ma la prestigiosa squadra Omicidi di Parigi, guidata dal comandante Erwan Morvan. 
Forse una delle poche certezze di cui vado profondamente fiera e altrettanto sicura è l’amore per la lettura, il piacere profondo che sento sprigionare dentro di me quando mi abbandono letteralmente alla storia, ai suoi personaggi, ai suoi colpi di scena, inebriata dai particolari, intensi e sfuggevoli; particolari che sono chiamata a cogliere, afferrare e comprendere spinta da quell'indomabile curiosità e quella invincibile sete di sapere che mi spinge a divorare quelle pagine, capitolo dopo capitolo. Ora capirete la mia difficoltà nel mettere in parole tutto quello che per me è mancato durante la lettura di Il Rituale del Male di Jean-Christophe Grangé. Quando mi si è presentata la possibilità di leggere il nuovo romanzo di colui che ha stravolto i confini ordinari del thriller europeo – devo essere sincera con voi! – sono letteralmente partita in quarta: la copertina era esaltante, la trama apparentemente intensa e promettente, poi il titolo… il titolo racchiudeva in sé quel pizzico di doverosa ed enigmatica oscurità che ogni thriller che si rispetti deve inevitabilmente condurre sulla sua scia. In poche parole, sono stata narrativamente sedotta e abbandonata!
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[ RECENSIONE IN ANTEPRIMA ] Il solo modo per coprirsi di foglie di Laura M. Leoni | BookMe

IL SOLO MODO DI COPRIRSI DI FOGLIE di Laura M. Leoni
Prezzo: 14.90€ | Pagine: 438

Tra le pagine di questo libro incontrerete Daniel, un riservato ragazzo italo-inglese in Italia per l’Erasmus, che cerca l’occasione di camminare da solo e si ritrova travolto da una passione fortissima.
Claudia, la sua insegnante d’arte, una donna insoddisfatta e succube di una certa idea di moglie e di madre. Anita, studentessa con il talento della musica, una voce prodigiosa e un triste segreto celato dietro il sottile paravento di due labbra imbronciate. È il desiderio la forza che manda all'aria questi destini, costringendo i protagonisti a uscire allo scoperto una volta per tutte. Per capire che non esiste difesa dal mondo, dalla luce e dal dolore che a ogni respiro ci trafiggono con la stessa vertiginosa ferocia.Con uno stile semplice e profondo, l’autrice scava nei pensieri, nelle azioni, negli umori e nei traumi nascosti dei suoi piccoli eroi quotidiani, dando voce alla loro voglia di combattere, di non arrendersi, di essere semplicemente se stessi. Perché, parafrasando la magnifica poesia che dà il titolo a questa storia, vivere è il solo modo per coprirsi di foglie.
Leggere questo romanzo è stato come una boccata d’aria fresca, una fessura affascinante ed emozionante sopra una tela piena di colore, di pennellate sicure ed intense; quello che scoprirete tra le vostre mani e sotto i vostri occhi è un quadro sincero ed intimo della vita quotidiana fatta di silenzi ottusi, omesse bugie ed emozioni impossibili da trattenere.

Laura Mercuri ci offre uno spaccato reale della quotidianità in grado di legare il lettore a doppio filo con la storia e le vicende dei singoli protagonisti; Anita, Daniele e Claudia ci accompagnano in scorci di vita che potremmo facilmente sentire nostri, immedesimarsi in questo romanzo è probabilmente la cosa più naturale del mondo. Motore centrare di Il solo modo per coprirsi di foglie è il cambiamento, quella forza silenziosa e distruttiva di cui ogni essere umano ha bisogno, prima o poi. Rinunciarci significherebbe accontentarsi, vivere un'esistenza fatta di compromessi ed opprimenti silenzi che si mostreranno facilmente in grado di distruggere ogni cosa, in un fugace momento, come una miccia pronta ad esplodere, come un pugno sferrato con rabbia in pieno stomaco. Quello che vi troverete a sfogliare è un romanzo che affronta il cambiamento da due punti di vista lontano, ma non troppo diversi: quello di Anita e Daniel che evidenzia la consapevolezza della gioventù. degli errori passati e il desiderio di porre fine ad un percorso di auto-distruzione; lo stesso percorso intrapreso da Claudia, donna matura e insoddisfatta, che dopo troppi anni di compromessi, di silenzi e parole taciute, riesce finalmente a guardare il suo riflesso privo di ogni patina, di ogni ombra, di ogni opprimente maschera che le impediva di respirare, di brillare, semplicemente di essere!

Laura Leoni possiede quel raro talento letterario che permette di realizzare nero su bianco un quadro intimo ed intrigante che va ben oltre la semplice storia d'amore, donando al suo romanzo un ritmo continuo ed avvolgente in grado di condurre il lettore in un viaggio profondo e personale accompagnato, passo dopo passo, da un linguaggio diretto e confidenziale, indubbiamente credibile sotto ogni diverso punto di vista. Immedesimarsi nei suoi personaggi sarà inevitabile!
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[ RECENSIONE ] Alaska di Brenda Novak | Giunti

ALASKA di Brenda Novak
Prezzo: 12.00€ | Pagine: 432

Stanno accadendo strane cose nel piccolo villaggio di Hilltop, remota località dell'Alaska dove l'inverno è così gelido da ottenebrare le coscienze. Da quando, tre mesi prima, è stata aperta Hanover House, una clinica psichiatrica di massima sicurezza che ospita con finalità scientifiche i più feroci serial killer d'America, nessuno dorme più sonni tranquilli e a nulla servono le rassicurazioni di Evelyn Talbot, la psichiatra trentenne e determinata che dirige l'istituto insieme al collega Fitzpatrick. Soprattutto quando nella neve avviene un macabro ritrovamento: i resti di una donna, orrendamente martoriata. Per il giovane sergente Amarok è la conferma di ciò che ha sempre temuto: portare un branco di efferati assassini a pochi metri dalle loro case e dalle loro famiglie è stata una decisione estremamente pericolosa. Ma la sua fermezza si scontra con il fascino fragile e misterioso di Evelyn, il cui passato nasconde il più nero e atroce degli incubi. E mentre una violenta tormenta di neve si abbatte sul paese rendendo impossibili i collegamenti e le comunicazioni, la psichiatra ha più di un motivo per pensare che quel primo omicidio sia un messaggio destinato proprio a lei.
Alaska è un romanzo che non lascia respiro. Intenso, profondo, struggente e adrenalinico inchioda il lettore autenticamente alle sua pagine sin dai primi istanti; istanti che si insediano nel cuore del lettore come una lama tagliente, una ferita incapace di guarire, un dolore perenne che continua a pulsare indomabile, capitolo dopo capitolo. Alaska è la storia di Evelyn Talbot. Conosciamo fin da subito Evelyn, spensierata ed innamorata adolescente, costretta a subire sulla sua stessa pelle il peggiore dei tradimenti e a vivere ad occhi aperti il peggiore degli incubi da cui sembra impossibile destarsi in tempo. Ritroviamo, anni dopo, la dottoressa Evelyn Talbot in una sperduta cittadina dell'Alaska, ideatrice e sostenitrice della clinica psichiatrica di massima sicurezza Hanover House che, con finalità prettamente scientifica e fortemente ostacolata dalla pacifica popolazione, mira ad ospitare i peggiori sociopatici e serial killer d'America al fine di trovare una risposta alle loro azioni e alla totale assenza di reazioni emotive, coscienza o sensi di colpa.
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[ RECENSIONE ] The Boy Band - Li amavo da morire di Goldy Moldavsky

THE BOY BAND - LI AMAVO DA MORIRE di Goldy Moldavsky
Prezzo: 14.90€ | Pagine: 378

Hadley ha quindici anni e una vera ossessione per i Ruperts, la boy band del momento. Ecco perché, insieme alle sue tre amiche del cuore, affitta una stanza nello stesso hotel di New York in cui alloggerà il gruppo. Spera di poter incontrare i suoi idoli. Le cose però prendono una piega del tutto inaspettata quando una delle ragazze incrocia per caso Rupert P., il membro meno amato della band, ma pur sempre il suo preferito. Incapace di contenere l’entusiasmo, gli si getta al collo con tanto slancio che finisce per tramortirlo. In un attimo, il poveretto si ritrova nella camera delle fan, legato e imbavagliato. Il suo telefonino sequestrato e tutti i suoi segreti nelle mani avide delle quattro amiche. Hadley però si sente in colpa ed è pronta a tutto per liberarlo. Anche a rischiare il carcere o, peggio ancora, a litigare con le amiche. Per chiarirsi le idee lascia la stanza per pochi minuti. Ma al suo rientro il cantante è morto. Tutte e tre le amiche si dichiarano innocenti, eppure. Hadley sa che non può più fidarsi di nessuno. Così, in una lunga notte piena di colpi di scena, dovrà prendere la decisione più difficile della sua vita: tradire le amiche e confessare tutto, oppure tradire il grande amore – i Ruperts – e farla franca.
tutte noi abbiamo avuto quindici anni. Tutte noi abbiamo vissuto il periodo magico da boy band tappezzando muri e armadio di poster a grandezza naturale, cantando le loro canzoni notte e giorno, immaginando ogni possibile scenario di incontro più o meno lecito, semplicemente sognando che quel bellissimo pezzo carta possa un giorno trasformarsi in qualcosa di decisamente più reale e tangibile. E poi ci sono le pazzie, i chilometri macinati per un concerto, le file infinite e le corse forsennate per l'agognata transenna, le attese sotto l'albergo con la speranza di intravedere un viso familiare, di ottenere un autografo, una foto o anche un semplice saluto capace di regalarti quell'attimo di estasiante felicità.

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[ RECENSIONE ] Shadow Magic di Joshua Khan | De Agostini

SHADOW MAGIC di Joshua Khan
Prezzo: 14.90€ | Pagine: 416

Da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose, Lily Shadow è l’unica erede al trono di Geenna. Ma per una ragazzina di tredici anni, che non ha alcuna conoscenza della magia nera, governare il Regno delle Ombre è impossibile. I suoi antenati erano infatti in grado di comunicare con gli spiriti, risvegliare i morti, radunare truppe di zombie dalle tombe. Ma lei come potrà difendere il Paese, senza arti magiche e senza un esercito? L’unico modo per salvare Geenna è sposare Gabriel Solar, il rampollo della famiglia nemica, e assicurare così la pace. Gabriel però è un vero idiota e Lily non ha alcuna intenzione di arrendersi al proprio destino. Soprattutto quando scopre di avere un aiuto insperato in Thorn, un ragazzo dall'oscuro passato ma con un cuore coraggioso e la rara capacità di cavalcare pipistrelli giganti.. 
Shadow Magic è stata una scommessa vinta. Un intraprendente salto nel buio che, fin dalle prime pagine, si è rivelato essere una sorpresa inaspettata, capace di lasciare dietro di sé una scia di emozioni, adrenalina, sentimenti e prorompenti risate.
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[ RECENSIONE ]Ti darò il sole di Jandy Nelson | Rizzoli

TI DARO' IL SOLE  di Jandy Nelson
Prezzo: 17.50€ | Pagine: 485

Solo un paio d’ore dividono Noah da Jude, ma a guardarli non si direbbe nemmeno che sono fratelli.
Se Noah è la luna, solitaria e piena di incanto, Jude è il sole, sfrontata e a proprio agio con tutti. Eppure i due gemelli sono legatissimi, quasi avessero un’anima sola. A tredici anni, su insistenza dell’adorata madre stanno per iscriversi a una prestigiosa accademia d’arte. Tecnicamente è Noah ad avere il posto in tasca – è lui quello pieno di talento, il rivoluzionario, l’unico che nella testa ha un intero museo invisibile – e invece in un salto temporale di tre anni scopriamo che è Jude ad avercela fatta, ma anche che i due fratelli non si parlano più, che Noah ha smesso di dipingere, che si è normalizzato, e che Jude si è ritirata dal mondo che tanto le calzava a pennello. Cos'ha potuto scuotere il loro legame così nel profondo? In un racconto a due voci e a due tempi, Noah e Jude ci precipitano tra i segreti e le crepe che inevitabilmente si aprono affacciandosi all'età adulta, ma anche nelle coincidenze che li risospingono vicini, laddove, forse, il mondo può ancora essere ricucito.
Nell'immaginario collettivo sembra quasi strano ritrovarsi a scorrere le pagine di un libro con il volto rigato dalle lacrime o scoppiare in una fragorosa risata o temere per la sorte del personaggio preferito. Per noi, invece, è cosa naturale, bella e spontanea. Emozionarsi per le pagine lette perchè smuovono qualcosa dentro di te o perchè sanno trasportati dentro emozioni che ti riguardano in prima persone, magari toccando quelle corde esposte che non sapevi nemmeno ti avere, questa è la magia della lettura, quello che cerco e quello che spero sempre di trovare. Con il romanzo della Nelson è successo.
8

[ RECENSIONE ] Ci proteggerà la neve di Ruta Sepetys | Garzanti

CI PROTEGGERÀ LA NEVE di Ruta Sepetys
Prezzo: 16.90€ | Pagine: 364

Il vento solleva strati leggeri di fiocchi ghiacciati. Joana ha ventun anni e intorno a sé vede solo una distesa di neve. È fuggita dal suo paese, la Lituania. È fuggita da una colpa a cui non riesce a dare voce. Ma ora davanti a sé ha un nuovo nemico: è il 1945 e la Prussia è invasa dalla Russia. Non ha altra scelta che scappare verso l'unica salvezza possibile: una nave pronta a salpare verso un luogo sicuro. Eppure la costa è lontana chilometri. Chilometri fatti di sete e fame. E Joana non è sola. Accanto a lei ci sono altre anime in fuga, ognuna dal proprio incubo, in viaggio verso la stessa meta. Emilia, una ragazza polacca che ha soli quindici anni aspetta un bambino, e Florian, un giovane prussiano che porta con sé il peso di un segreto inconfessabile. I due hanno bisogno di Joana. Perché lei non ha mai perso la speranza.
Torno a leggere con piacere Ruta Sepetys dopo essermi letteralmente innamorata della sua scrittura con il romanzo Avevano spento anche la luna dove la scrittrice è riuscita perfettamente a coniugare perfettamente storia e fantasia a precisi elementi stilistici capaci di creare con il lettore un ponte di emozioni taciute e, in parte sconosciute, scuotendo cuore e coscienza dinanzi ad una realtà ancora oggi troppo dolorosa da immaginare. Anche con Ci proteggerà la neve la Sepetys ci conduce per mano al centro esatto di una storia che fa male, spingendo il lettore ad immaginare ogni ferita, ogni lacrima e ogni più piccolo pensiero arrivando quasi a sentire sulla propria pelle quell'impossibile dolore che si aggrappa con fiera prepotenza all'animo umano, senza mai lasciare la presa.
4

[ RECENSIONE ] Tutta la verità su Gloria Ellis di Martyn Bedford

TUTTA LA VERITÀ SU GLORIA ELLIS di Martyn Bedford
Prezzo: 14.90€ | Pagine: 384

Gloria Ellis ha quindici anni e odia la sua vita. Odia la stupida cittadina di provincia in cui è cresciuta, la stupida scuola che frequenta e gli stupidi amici che vede tutti i giorni. È per questo che quando nella sua classe arriva un ragazzo nuovo, un ragazzo deciso a infrangere ogni regola, Gloria se ne innamora immediatamente. In apparenza Uman è tutto ciò che lei ha sempre sognato: è brillante, sicuro di sé, imprevedibile. Ed è pronto a trascinarla in un’avventura che non conosce limiti, se non quelli del proprio coraggio. Gloria accetta la sfida e parte – senza lasciare un biglietto, senza salutare nessuno – per una folle e romantica fuga attraverso l’Inghilterra. All'inizio tutto è come lei se l’era immaginato: un’esperienza liberatoria, esaltante. Presto, però, Uman si rivela diverso da quel che sembrava. E quando Gloria se ne accorge, quando scopre la verità su di lui, si ritrova ormai molto lontana da casa. Forse troppo lontana.
Chi di noi non ha mai desiderato almeno per un lunghissimo secondo semplicemente di scomparire, viaggiare senza meta e immergersi in un'inaspettata avventura senza lasciare traccia? Probabilmente la sottoscritta si sarebbe fatta beccare dopo qualche chilometro, ma fortunatamente non sono io la protagonista di questo romanzo.
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[ RECENSIONE IN ANTEPRIMA ] L' incredibile viaggio di un piccolo robot dal cuore grande di Deborah Install | Piemme


L'INCREDIBILE VIAGGIO DI UN PICCOLO ROBOT DAL CUORE GRANDE 
di Deborah Install
Prezzo: 17.50€ | Pagine: 324

Ben e sua moglie non sono esattamente in un momento felice del loro matrimonio. Sarà che Ben, trentenne, sembra non avere ancora deciso cosa fare della sua vita e aver messo in soffitta i sogni di un tempo. Cosa che Amy, dedita alla carriera di avvocato, non gli perdona: non hai mai realizzato niente in vita tua! gli rimprovera spesso. Forse per questo, quando un piccolo robot scalcinato compare nel loro giardino - non si sa da dove provenga, e poi è un modello vecchissimo, non come i moderni androidi che le amiche di Amy usano per le faccende domestiche - Ben decide di prendersene cura. Da dove arriva il piccolo, dolcissimo TangUn robot vintage che non ha funzioni utili, dice solo poche parole e ogni tanto piange e strepita se le cose non vanno come vuole lui. Eppure tra Tang e Ben inizia a nascere silenziosamente un'amicizia. Adesso finalmente Ben ha una missione: riportare a casa quel piccolo robot che ha bisogno di essere aggiustato, ma sa come aggiustare gli esseri umani intorno a lui. 
Un incontro inaspettato e casuale - come solitamente accade solo nelle favole - spinge il protagonista di questo romanzo a mettere letteralmente in gioco la sua vita per intraprendere un fantastico viaggio in giro per il mondo a fianco del suo nuovo e speciale amico, il robot TangBen Chambers è un uomo incompleto, alla continua ricerca di se stesso e con un pesante dolore alle spalle che non è mai riuscito ad affrontare, fino all'ultima lacrima. La sua vita matrimoniale sembra essere appesa ad un filo invisibile pronto a spezzarsi da un secondo all'altro, quando Tang entra improvvisamente nella sua ordinaria quotidianità, conquistando la sua fiducia e spingendolo oltre ogni limite razionale della mente umana. Cosa spinge Ben ad abbandonare la sua casa per trovare qualcuno in grado di sistemare quel piccolo robot danneggiato?
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[ RECENSIONE ] Il gioco del male di Angela Marsons

IL GIOCO DEL MALE di Angela Marsons
Prezzo: | Pagine:

Quando viene rinvenuto il cadavere di uno stupratore, la detective Kim Stone e il suo team sono chiamati a investigare. Sembra un semplice caso di vendetta personale, ma l’omicidio è solo il primo di una serie di delitti che via via diventano più cruenti. È evidente che dietro tutto questo c’è qualcuno con un piano preciso da realizzare. Mentre le indagini si fanno sempre più frenetiche, Kim si ritrova nel mirino di un individuo spietato e deciso a mettere in atto il proprio progetto criminale, a qualunque costo. Contro un sociopatico che sembra conoscere ogni sua debolezza, la detective Stone si rende conto che ogni mossa potrebbe esserle letale. E così, mentre il numero delle vittime continua a crescere, Kim dovrà considerare ogni minima traccia, perché con un avversario del genere anche la più remota pista va percorsa per fermare il massacro. E questa volta è una questione personale.
Avete presente quella strana e controversa sensazione in cui sapete di non poter andare avanti, ma, fermarvi risulterebbe altrettanto impossibile? E' esattamente la sensazione che ho sentito pungere sulla mia pelle durante la lettura di Il Gioco del Male di Angela Marsons, un thriller psicologico in grado di sconvolgere ed emozionare che spinge il suo lettore al centro esatto di una scena surreale e inumana per quanto reale e plausibile. Come accaduto con Urla nel Silenzio, anche in questo romanzo la detective Kim Stone si trova a dover affrontare casi investigativi in grado di spingerla oltre il limite fino ad allora consentito, costretta ad osservare quel baratro da troppo tempo chiuso a chiave, silenzioso e ben custodito, nel luogo più oscuro ed impenetrabile della sua anima, fragile e complessa.
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[ RECENSIONE ] Urla nel silenzio di Angela Marsons | Newton Compton

URLA NEL SILENZIO di Angela Marsons
Prezzo: 12.90€ | Pagine: 384

Cinque persone si trovano intorno ad una fossa. A turno, ognuna di loro è costretta a scavare per dare sepoltura a un cadavere. Ma si tratta di una buca piccola: il corpo non è quello di un adulto. Una vita innocente è stata sacrificata per siglare un oscuro patto di sangue. E il segreto che lega i presenti è destinato a essere sepolto sotto terra. Anni dopo, la direttrice di una scuola viene brutalmente assassinata: è solo il primo di una serie di agghiaccianti delitti che terrorizzano la regione della Black Country, in Inghilterra. Il compito di seguire e fermare questa orribile scia di sangue viene affidato alla detective Kim Stone. Quando però nel corso delle indagini tornano alla luce anche i resti di un altro corpo sepolto molto tempo prima, Kim capisce che le radici del male vanno cercate nel passato e che per fermare il killer una volta per tutte dovrà confrontarsi con i propri demoni personali, che ha tenuto rinchiusi troppo a lungo.
Urla Nel Silenzio è un thriller psicologico di forte impatto emotivo in grado di coinvolgere il lettore in una caccia al mostro condotta fino all'ultimo respiro. Quello che ci troviamo davanti, fin dalle prime pagine, è un romanzo ben costruito, potente e costantemente sorretto da un ritmo progressivo e crescente in grado di condurre il lettore al centro esatto di una scena mutevole ed emozionante. Fiore all'occhiello di questo romanzo è indubbiamente la sua protagonista femminile.

Come può una persona diventare capace di un orrore simile? 
Voglio dire, da dove comincia tutto quanto?
2

[ RECENSIONE ] Anemone al buio di Maria Silvia Avanzato | Fazi Editore



ANEMONE AL BUIO di Maria Silvia Avanzato
Prezzo: 14.00€ | Pagine: 240

Gloria si risveglia dopo un incidente e non è più la stessa. I suoi occhi non vedono più e anche la sua testa funzione male. Ha problemi di memoria e non riesce a distinguere i sogni dalla realtà. Confusa e in preda a quelle che all'inizio sembrano solo allucinazioni, vive una lenta convalescenza nella casa di sempre, assistita dall'amica d'infanzia Licia. Eppure qualcosa non torna. Troppe cose strane attorno a lei, troppe persone che non ricorda ma di cui ora riesce a distinguere meglio la voce, con conseguenze a volte sinistre. Quando, in questa nuova dimensione, iniziano a consumarsi drammi e persino omicidi, Gloria decide che è arrivato il momento di fare un viaggio e ripercorrere i luoghi del passato alla ricerca di sé. Man mano che la memoria comincia a tornare, restituendole frammenti perduti, gli occhi riacquistano la vista anche se lei preferirà non farne parola con nessuno, nemmeno col nuovo fidanzato, in cerca solo della verità. All'insaputa di tutti, prenderà coscienza della realtà che la circonda e scoprirà qualcosa di sconvolgente e insieme inaspettato.

Voltando l'ultima pagina di Anemone al Buio avevo davanti agli occhi ed in fondo al cuore emozioni diverse e  contrastanti che non davano il minimo cenno di voler abbandonare la presa. Le sentivo ancora addosso, pulsanti e vive, come una seconda pelle. 

Sono una povera cieca relegata a un divano in una casa piccola e piena di rumori sinistri.
Sono la preda ideale per chiunque, posso solo tremare e implorare, piangere 
e ripararmi il viso con le mani. Fragile, vulnerabile, a rischio.
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[ RECENSIONE ] La casa delle vergini di Ami McKay | Neri Pozza

LA CASA DELLE VERGINI di Ami McKay
Prezzo: 17.00€ | Pagine: 336

Nel 1871 a New York le grandi Avenue sono piene di immagini di benessere, luminose e sgargianti: case che brillano con la loro illuminazione a gas; uomini d'affari che camminano a passo svelto nei loro bei completi di ottimo taglio. Basta, però, avventurarsi in una strada laterale per imbattersi in tutt'altra visione. A Chrystie Street, ad esempio, vivere comporta anche avere eccellenti probabilità di morire, uccisi dalle malattie o dalla fame, dalla rabbia di un vicino o di propria mano. Moth è nata nella zona più povera di Chrystie Street da una chiromante dei bassifondi e da un uomo scappato di casa quando lei aveva tre anni. Il destino di Moth è alla Bowery, la zona della città piena di case vistose e chiassose, sale da ballo, alberghi di terza categoria, teatri di varietà. Lì Moth incontra Miss Everett, una bruna raffinata e affascinante, che al 73 della East Houston Street gestisce una pensione speciale che ospita cinque giovani signorine il cui allegro temperamento tende a scacciare la malinconia. Moth viene accolta al 73 della East Houston Street e istruita con eleganza da Miss Everett che le insegna a comportarsi come una lady e a soddisfare nel modo migliore la necessità di un gentiluomo. Nella casa Moth fa, tuttavia, anche la conoscenza della dottoressa Sadie, una donna raffinata e colta, che le insegna, invece, ad avere rispetto e cura di sé e a cercare di sottrarre il proprio corpo e la propria anima a un destino forse ineluttabile.
Scrivere una recensione su questo romanzo di getto è stato onestamente impossibile. La casa delle vergini non è un romanzo facile che si può leggere con superficialità o incauta leggerezza. Affrontare le sue parole, taglienti nella loro ingenua semplicità, significa combattere in prima persona al centro esatto di una realtà che sembra improbabile o surreali, ma che è parte incancellabile della nostra storia sociale e culturale, neppure tanto lontana da noi. La casa delle vergini è un romanzo che racchiude tra le sue pagine un messaggio di dolore e di intima sofferenza, legato perfettamente da uno stile narrativo semplice, chiaro e diretto tanto da apparire quasi in contrasto con la realtà cruda e violenta raccontata dalla voce orgogliosa, inconsapevole e sperduta della sua giovane protagonista. 

Una ragazzina dovrebbe esigere attenzioni, non essere costretta a subirle.

Moth non ha conosciuto altro che fame, privazioni e sofferenze senza mai incrociare una carezza, un gesto affettuoso o un caldo abbraccio capace di cancellare ogni quotidiana difficoltà. Nemmeno dalla donna che l'ha messa al mondo: una madre fredda e distante, anaffettiva e calcolatrice, incapace di insegnare alla sua unica figlia virtù e valori morali se non le leggi crude e feroci della strada a cui la piccola Moth sarebbe stata a breve destinata. A soli dodici anni, infatti, viene venduta dalla madre come cameriera personale ad una donna facoltosa, annoiata dalla sua ripetitiva quotidianità e moralmente avvizzita da un senso di abbandono costante ed impotente. Un' altra figura femminile in grado di dimostrare a Moth solo risentimento, dolore e puerile vendetta che la condurrà presto ad abbandonare quel tetto per approdare, senza non poche difficoltà, umiliazioni ed ulteriori sofferenze, alla casa delle vergini gestita da Miss Everett dove giovani donne ancora bambine vengono istruite all'arte della passione e della seduzione per concedere al miglior offerente la loro dote più ricercata, in un'epoca dove la cura della vergine era vista come unica via di guarigione alle più nefaste malattie.

La casa delle vergini è un romanzo che non posso che consigliarvi di leggere, partendo dalla consapevolezza che non si tratta di una lettura facile da digerire e che ogni parola che troverete scritta tra le sue pagine vi resterà incollata addosso, come una seconda pelle. E' un libro che non deve essere semplicemente letto, ma affrontato e vissuto interamente. Un libro capace di scuotere le coscienze, in grado di raccontare una storia come tante altre attraverso una semplicità in grado di spiazzarvi, di stupirvi, ma che difficilmente lascerà la presa nella vostra mente e nel vostro cuore.
8

[ RECENSIONE ] Cercando Grace Kelly di Michael Callahan

CERCANDO GRACE KELLY di Michael Callahan
Prezzo: 17.90€ | Pagine: 348

E' l'estate del 1955 e tre ragazze arrivano a New York da tre angoli diversi d'America per seguire le proprie aspirazioni. Laura si prepara al suo nuovo lavoro nella redazione della rivista Mademoiselle, sapendo che se la moda si può comprare, lo stile invece no; Dolly arriva dalla provincia e ha lasciato la famiglia bigotta per diventare qualcosa di più che una moglie, anche se ancora non sa cosa; e Vivian, dai capelli rosso fuoco, per ora si mantiene vendendo sigari in un locale e, intanto, insegue il suo sogno di cantare a Broadway. E per una ragazza di provincia decisa a cambiare la propria vita nella città che non dorme mai, c'è solo un posto dove stare: il famoso Barbizon Hotel, alloggio per sole ragazze dove sono cominciate le storie di tante altre come loro, che ora tutto il mondo conosce. Una per tutte, Grace Kelly - chissà magari le ragazze la incontreranno durante quest'estate di sogni folli, nuove amicizie e nuovi amori. O forse no. Quel che è certo è che a New York troveranno molto, molto altro. 
Cercando Grace Kelly è un romanzo che sorprende e affascina. Quel genere di romanzo in grado di trasportare il lettore al centro esatto di una scena carica di riferimenti storici e culturali, vintage e magnetica: una New York dagli incantati sapori degli anni Cinquanta a cui è chiaramente impossibile resistere! Un racconto di altri tempi che vede come sue protagoniste tre giovani donne estremamente simili nella loro incontrastata diversità che si rifiutano categoricamente - ognuna spinta da motivazioni legate ai rispettivi ambienti familiari d'origine - di seguire un destino costruito attorno alla figura di moglie perfetta e madre esemplare per prendere in mano la propria vita e scrivere non senza le inevitabili difficoltà la storia di un destino fatto di sogni, emozioni e fondamentali rivincite.
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[ RECENSIONE ] Rivalità di Sophie Jomain | LainYa

RIVALITA' di Sophie Jomaine
Prezzo: 13.50€ | Pagine: 377

Hannah ha finalmente iniziato il primo anno di Storia all' Università di St. Andrews. Insieme al suo bellissimo ragazzo Leith, che oltre a essere la sua anima gemella è anche un lupo mannaro, fra lezioni e nuovi amici le giornate scorrono piacevoli e meravigliose. Tuttavia, all'interno del piccolo universo di St. Andrews, la confraternita del Cerchio - frequentata da studenti affascinanti e pericolosamente misteriosi - attira subito l'attenzione della ragazza, che ben presto verrà travolta da una rivelazione sconvolgente: i lupi mannari non sono le uniche creature leggendarie ad aver oltrepassato i confini del mito per entrare nella realtà. E così, la storia d'amore di Hannah e Leigh, oltre a dover fronteggiare i pregiudizi del Branco, che ritiene di cattivo gusto l'unione di un lupo mannaro con un essere umano, sarà anche minacciata da una vera e propria guerra che sta per scoppiare con altre fazioni, infiammata da contrasti che si trascinano da centinaia di anni.
Hannah è un essere umano. Leith è un lupo mannaro. Il loro amore è pura Vertigine. In questo secondo capitolo della saga Le Stelle di Noss Head di Sophie Jomain - dal titolo emblematico di Rivalità - ritroviamo i nostri due protagonisti in un contesto molto diverso. In questo caso non ci troviamo più nella caratteristica e misteriosa cittadina di Wick, teatro ed alba incandescente di una storia d'amore impensabile ed affascinante, ma all'interno della frenetica ed emozionante vita universitaria di St. Andrews. Fin dalle prime battute è subito chiaro che non siamo di fronte ad un normale contesto universitario, sì caratterizzato dallo stesso ritmo incalzante ed opprimente delle prime lezioni e dei primi incontri inaspettati, ma con un retrogusto decisamente magico ed adrenalinico, quasi surreale.
5

[ RECENSIONE ] Vertigine di Sophie Jomain | LainYA

VERTIGINE di Sophie Jomain
Prezzo: 13.50€ | Pagine: 364

All'alba dei diciotto anni, Hannah è semplicemente furiosa all'idea di lasciare Parigi per trascorrere un'altra vacanza estiva a Wick, la piccola cittadina a nord della Scozia dove vive la nonna. Per una ragazza della sua età, abituata alla frenesia della metropoli, non esiste posto più noioso. A risollevare il morale, per fortuna, ci sono le vecchie amicizie ma anche le nuove conoscenza, fra cui il misterioso Leith, dalla bellezza statuaria e dal fascino irresistibile. Non importa se su di lui circolano strane voci: l'attrazione è immediata, reciproca e incontenibile. Per Hannah sembra che stia iniziando la storia d'amore che tutte le ragazze sognano, ma ogni fiaba che si rispetti ha il suo lato oscuro, e quella della giovane si sta per trasformare in un incubo. Fra antichi racconti e creature straordinarie, sullo sfondo del suggestivo paesaggio delle lande scozzesi e delle coste del Mare del Nord, Vertigine coinvolge il lettore in una storia avvincente che soffia sul fuoco del mito, facendo divampare le fiamme della leggenda e della passione. Una trama emozionante unita a una scrittura ipnotica che vibra della scoperta del primo amore sul filo incredibile della magia. Perchè le fiabe sono più reali di quanto pensiamo.
Prima di entrare nel vivo della mia recensione, credo che siano doverose alcune precisazioni per permettervi di comprendere appieno alcune puntualizzazioni che troverete in seguito. In origine ero una Twilighters. Ancora prima che il fenomeno sbarcasse nel mondo cinematografico, la lettura del primo romanzo mi aveva entusiasticamente affascinata con i suoi personaggi, le sue ambientazioni e le sue implicazioni, ma si parla comunque di undici anni fa. Crescendo anche come lettrice e cambiando sotto molti punti di vista, la mia percezione si è notevolmente ridimensionata e le mie aspettative sono aumentate, portandomi a vedere la saga come un romance carico, in grado di affascinare indubbiamente, ma nulla di più. Ora, vi chiederete, perchè hai voluto iniziare una saga che prende chiaramente spunto dal mondo di Stephenie Meyer?
2

[ RECENSIONE ] Ti ho trovato tra le pagine di un libro di Xavier Bosch

TI HO TROVATO TRA LE PAGINE DI UN LIBRO di Xavier Bosch
Prezzo: 17.90€ | Pagine: 300

Paulina e Jean-Pierre non è stato concesso un solo istante in più. Ma in quei quattro giorni hanno abbattuto tutte le barriere delle loro esistenze, per aprirsi a un amore e una felicità mai conosciuti prima. E ineguagliati in seguito. Paulina Homs è una ragazza dalla vita tranquilla quando arriva a Parigi nel 1981 per il matrimonio della cugina. Jean-Pierre è già un uomo maturo, un gallerista della Rive Gauche colto e affascinante, amante della letteratura e delle librerie. A conquistarlo è la sete di avventura che avverte sotto l'aria innocente di Paulina. A incantare lei sono i mondi nuovi che Jean-Pierre sa aprirle con le sue parole e i suoi gesti. Insieme, imparano a vivere ogni istante come se fosse l'ultimo quarto d'ora prima della fine del mondo. Prima del ritorno di Paulina alla sua vita di sempre, a Barcellona, da suo marito e dalla sua bambina. La loro passione breve e bruciante resterà un segreto sconosciuto ai più. Di certo una sorpresa per Gina, la figlia di Paulina, quando trent'anni dopo, ormai adulta, viene a conoscenza di alcune lettere nascoste: senza mittente, scritte in francese e indirizzate a sua madre. Lettere che forse hanno qualcosa a che vedere con un biglietto da visita della stessa Paulina che un perfetto estraneo aveva trovato anni prima dentro un romanzo, in una libreria inglese, con un messaggio scritto a mano sul retro « Appelle-moi » Chiamami. Ora, seguendo quegli indizi, Gina cercherà di capire chi fosse davvero sua madre, di cui conserva un ricordo sfocato, avendola persa troppo presto. E in quella ricerca proverà a ritrovare se stessa. L'attende un viaggio nelle più belle librerie del mondo, dove sono disseminati i pegni misteriosi e struggenti di quell'amore e un viaggio a ritroso nel tempo, alla scoperta di quei quattro giorni unici, indimenticabili. Eterni.
Ti ho trovato tra le pagine di un libro non è semplicemente un romanzo d'amore. Xavier Bosch grazie ad un stile intenso, diretto ed eloquente riesce a strappare letteralmente il lettore dalla sua quotidianità per trasportarlo al centro esatto di una storia di passioni, di incontri imprevisti, di paure e di desideri, riuscendo a rendere reale e tangibile una tale coinvolgente intensità capace di far vibrare il cuore e l'anima del suo impaziente destinatario. La storia si apre con il doloroso racconto di una bambina a cui la vita ha strappato l'amore di una madre, condannandola a rincorrere il ricordo di una donna che non ha mai realmente vissuto e che ha sempre creduto di conoscere grazie ai ricordi adulanti di un padre eccessivamente schivo e possessivo.
3

[ RECENSIONE ] Vita segreta di una gourmet di Jessica Tom | HarperCollins Italia

VITA SEGRETA DI UNA GOURMET di Jessica Tom
Prezzo: | Pagine:

Fresca di laurea, Tia Monroe ha tutta l'intenzione di irrompere sulla scena gastronomica di New York City come un ciclone. Ma nel momento in cui l'opportunità di un prestigioso tirocinio va in fumo come un arrosto dimenticato nel forno, improvvisamente realizza che la strada per il successo è ancora tutta da percorrere. In salita. Così quando le si presenta un autentico colpo di fortuna, Tia lo acciuffa al volo. Michael Saltz, il leggendario critico gastronomico del New York Times, le confida un segreto e le fa una proposta: vorrebbe che Tia diventasse il suo palato e la sua ghostwriter. Michael, infatti, ha perso il senso del gusto, ma una simile ammissione porrebbe fine alla sua prestigiosa carriera. Così i due decidono di aiutarsi a vicenda. Lui mantiene inalterata la sua fama e Tia viene proiettata in un mondo che fino a quel momento ha solo sognato. Ristoranti stellati frequentati dalle celebrità, chef venerati come star di Hollywood. E una successione infinita di portate prelibate da perderci la testa. Per Tia è come essere approdata direttamente in paradiso, fino a quando non realizza la più scontata delle verità! Lei scrive gli articoli, e Michael si prende tutti gli onori. Al netto degli abiti firmati che indossa, Tia è ancora al punto di partenza. Ora la domanda è semplice: quanto è disposta a rischiare per la fama e la vita che ha sempre desiderato?
Scoprire Jessica Tom è stata per me un'autentica ed inaspettata sorpresa!. Sono rimasta immediatamente affascinata da questo romanzo fin dal momento in cui - scartando il pacco appena consegnato dal corriere - mi sono imbattuta in una copertina enigmatica ed affascinante con un sottotitolo che ha attirato la mia più totale attenzione: Il Diavolo Veste Prada in versione gourmetOra, la sottoscritta fa parte di quel gruppo sicuramente nutrito di persona che ha letteralmente amato la versione cinematografica del romanzo di Lauren Weisberger, soprattutto grazie alla magistrale e sublime interpretazione di Meryl Streep nel ruolo dell'accattivante, perfida ed irresistibile Miranda Priestly. 
8

[ RECENSIONE ] La ragazza senza passato di Simon Wood

LA RAGAZZA SENZA PASSATO di Simon Wood
Prezzo: 12.00€ | Pagine: 288

Appena laureate, Zoe e Holli sono partite per un viaggio di divertimenti a Las Vegas. Ma durante il ritorno è successo qualcosa di imprevedibile e folle. Le due ragazze sono state rapite e trasportate in una sordida camera delle torture. Zoë è riuscita miracolosamente a scappare ed è stata ritrovata daltla polizia, confusa e sotto shock. Da allora la sua vita è cambiata per sempre. L'ultima volta che ha visto Holli, l'amica era inerme nelle mani di un sadico killer. Un anno dopo, ancora tormentata dai sensi di colpa, Zoë s'imbatte in un caso su cui sta indagando la polizia, che sembra assomigliare stranamente al suo rapimento. Insieme a un detective molto zelante, Zoë ripercorre i passi di quella fatidica notte nel deserto, sperando che la sua memoria torni e li aiuti a rendere giustizia a Holli. Pian piano, si avvicina sempre più all'uomo che l'ha rapita. L'uomo che marchia le sue vittime sfregiandole con un coltello. Il Marchiatore. Il killer non ha smesso di aspettarla.
La ragazza senza passato si presenta come un thriller atipico dove il lettore non è chiamato a scoprire il nome che si cela dietro alle gesta disumane narrate tra le sue pagine, anzi. Simon Wood ci rivela la sua identità fin dalle prime pagine: Beck Marshall è un uomo chiaramente disturbato, segnato da un oscuro passato fatto di soprusi, punizioni e violenze che hanno profondamente corrotto la sua mente, spingendolo a punire  le cattive ragazze attraverso torture fisiche e mentali fino a condurle, agonia dopo agonia, verso l'incontro definitivo con la morte. 

Un altro urlo. Zoe lo sentì vibrare nelle ossa. Era più di una richiesta di aiuto. 
Era un urlo di dolore, e fu talmente scioccante da riportarla subito al presente.

Nuda, legate ai polsi e alle caviglie da due fascette di metallo, sporca di fango, marchiata sulla pelle da un simbolo IV che non riesce a decifrare, Zoë può solo assistere impotente alle urla strazianti della sua migliore amica, brutalmente seviziata e torturata, a pochi metri di distanza. Non c'è tempo per pensare. L'uomo potrebbe tornare da un momento all'altro. Fuggire è la sua unica speranza di salvezza.
1

[ RECENSIONE ] Il cavaliere dei sette regni di George R.R. Martin

IL CAVALIERE DEI SETTE REGNI di George R.R. Martin
Prezzo: 12.50€ | Pagine: 332

Westeros, novant'anni prima degli avvenimenti narrati nelle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Qui si muovono due nuovi grandi personaggi: Dunk, noto anche come Ser Duncan, cavaliere errante poco avvezzo agli intrihi di corte ma abile nella lotta e nobile di cuore e il suo giovane scudiero Egg, un soprannome dietro cui si nasconde, all'insaputa del mondo, Aegon Targaryen, principe della Casa dei Draghi e destinato un giorno a sedersi sul Trono di Spade. Alla morte del cavaliere di cui era scudiero, Dunk decide di prenderne le insegne e partecipare a un gande torneo che si svolgerà al campo di Ashford. Sulla strada, in una locanda, incontra un ragazzino che afferma di essere orfano. Dopo un primo rifiuto, Dunk accetta di farne il suo scudiero: è il primo sodalizio di una straordinaria coppia di eroi. Dal giudizio dei Sette, passando per una storia di intrighi e tradimenti sull'Altopiano, fino alla misteriosa sparizione di un uovo di drago, Dunk e Egg affrontano incredibili avventure attraversando i Sette Regni di Westeros dall'uno all'altro dei punti cardinali. 
Il Cavaliere dei Sette Regni ci viene presentato sia nella copertina che nella quarta come il prequel di Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco - conosciuta dai più con il titolo di Game of Thrones grazie al planetario successo dell'omonima serie televisiva. Io non sono d'accordo. Quello che viene raccontato da Martin in queste pagine è una storia solo indirettamente collegata a quella realtà fantasy - pur riprendendo la sua spiccata vena tumultuosa e sanguinaria - che abbiamo imparato ad amare pazientemente in questi ultimi dieci anni. Ci troviamo in tempi antecedenti alla Ribellione di Robert Baratheon, in un'epoca dove i Sette Regni di Westeros vivevano ancora in una sorta di momentanea pace.
0

[ RECENSIONE ] L' abbazia dei cento inganni di Marcello Simoni

L'ABBAZIA DEI CENTO INGANNI di Marcello Simoni
Prezzo: 9.90€ | Pagine: 352

Ferrara, inverno 1349. Un’inquietante processione di gente incappucciata si aggira nelle selve vicino alla città, terrorizzando chiunque abbia la sfortuna d’imbattervisi. E mentre si diffondono voci su riti satanici e segni dell’apocalisse, c’è chi scorge in quelle apparizioni un astuto complotto. Tra loro anche l’impavido cavaliere Maynard de Rocheblanche che, con l’appoggio della Santa Inquisizione, intraprende un’indagine per cercare di far luce sulla verità. L’impresa si rivelerà tuttavia più difficile del previsto, perché sono molti i prelati più interessati ai suoi segreti che a risolvere il caso. Maynard è infatti l’unico custode del mistero più grande della cristianità, la leggendaria reliquia attribuita a Gesù, il Lapis exilii. E questa volta, privato dell’appoggio dell’abate di Pomposa, potrà fare affidamento solo sulla sorella, la monaca Eudeline, per difendere se stesso e i propri amici e cercare di svelare l’intrigo che lo coinvolge.
Prima di entrare nel dettaglio, mi sembra doveroso e giusto nei vostri confronti porre una inevitabile premessa: L’abbazia dei cento inganni mi è stata inviata dalla casa editrice pur non avendo letto i due capitoli precedenti. Questo, comunque, non ha tolto – a lettura conclusa – o pregiudicato la capacità stessa di questo romanzo di trasportare il suo lettore in un mondo lontano e in un contesto storico che è di per sé misterioso, controverso ed indubbiamente affascinante.
2

[ RECENSIONE ] Fiore di Fulmine di Vanessa Roggeri | Garzanti

FIORE DI FULMINE di Vanessa Roggeri
Prezzo: 16.40€ | Pagine: 254

E' quasi sera quando all'improvviso il cielo si fa livido, mentre enormi nuvole nere galoppano a oscurare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare è rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola Nora, undici anni e il coraggio più scellerato che la gente di Monte Narba abbia mai conosciuto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre più forte e correre sulla cima della collina. E' appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime. Per tutto il piccolo villaggio sardo dove è cresciuta, la bambina è morta. Ma non è quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi versi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un gioire rosso sulla pelle bianca e la capacità d vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce più. Non sua madre con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela; né i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande nei boschi. C'è un nome per quelle come lei - bidermortos - coloro che vedono i morti e tutti ne hanno paura. Nel piccolo paese non c'è più posto per lei. La sua nuova casa è a Cagliari in un istituto di orfanelle dove Nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno venga a prenderla.
Conosciamo Nora quando, ancora bambina, corre incuriosita dietro ai suoi tre fratelli maggiori alla scoperta dei dintorni di Monte Narba, spinta da un'insaziabile voglia di conoscere e scoprire, testarda e coraggiosa, intrepida e intraprendente: tutte caratteristiche che difficilmente si confanno ad una giovane signorina. Eppure sarà proprio quella sua indole a strapparla momentaneamente alla sua terra e ai suoi cari: Nora, colpita da un fulmine durante un'improvvisa tempesta, creduta morta da tutto il villaggio, torna inspiegabilmente alla vita in quello che per alcuni assomiglia ad un insperato miracolo, mentre per altri si potrebbe facilmente tramutare in un'oscura maledizione. Tutta la sua spensieratezza sembra essere stata risucchiata da quel fulmine così come il calore della sua pelle, ora candida e impenetrabile da qualsiasi emozione; un incontro che porta con sé come marchio inconfondibile che sgorga alla base della gola e scende lungo il corpo dalla parte del cuore. 

Per alcuni istanti l'aria crepitò in modo strano. 
Nora chiuse gli occhi e quando li riaprì una luce fortissima, la più forte che avesse mai visto, 
le entrò nella testa. Un attimo, poi, si fece tutto buio.
1

[ RECENSIONE ] Beautiful di Alyssa Sheinmel | Newton Compton Editori

BEAUTIFUL di Alyssa Sheinmel
Prezzo: 10.00€ | Pagine: 320

Maisie è a detta di tutti una ragazza carina e fortunata. Ha una vita normale, una famiglia e un fidanzato che le vogliono bene e una passione per la corsa. Una mattina, però, mentre si allena, la sua esistenza cambia in modo drammatico. Vittima di un incidente, si ritrova con il viso deturpato e non sarà per nulla semplice riconoscersi e ritrovare se stessa. 
Beautiful è il romanzo che non mi aspettavo. Certo, conoscevo la tematica affrontata tra le sue pagine, ero cosciente della sua forza e della sua potenza emozionale, ma non avevo previsto di rimanere coinvolta in ogni sua parola, di percepire ogni emozione raccontata e ogni domanda urlata al mondo intero con tutto il fiato a disposizione. Beautiful è quel genere di romanzo che ti parla a cuore aperto. Non ha bisogno di artifici o particolari fronzoli per catturare l'attenzione del lettore perchè si rivela, pagina dopo pagina, ai suoi occhi nella sua autentica sincerità, purezza e realtà che vive pienamente in ogni sua più piccola sfaccettatura.
14

[ RECENSIONE ] Il bambino ombra di Carl-Johan Vallgren | Marsilio

IL BAMBINO OMBRA di Carl-Johan Vallgren
Prezzo: 12.50€ | Pagine: 336

In una calda giornata estiva, un bambino di sette anni scompare miteriosamente in un'affollata stazione della metropolitana di Stoccolma. Una donna sconosciuta dal sorriso gentile lo prende per  mano e sale con lui le scale che portano al treno, ma quando il padre raggiunge il binario, della donna e di suo figlio non c'è più traccia. Molti anni più tardi, ormai adulto, anche il fratello di quel bambino, Joel Klingberg, sembra essersi improvvisamente dissolto nel nulla. In cerca di aiuto che la polizia non le vuole dare, la moglie decide di rivolgersi a Danny Katz, un vecchio amico di Joel dei tempi del servizio militare. Danny - quarantaquattro anni, ex interprete al ministero degli Esteri, ex traduttore e programmatore di software alla Difesa, ed ex tossicodipendente - è una sorta di nerd delle lingue e dell'informatica che gestisce una modesta agenzia di traduzione.
La lettura de Il Bambino Ombra è stato il mio primo approccio con il genere thriller scandinavo che, in questi ultimi anni, ha riscontrato sia appunti positivi che negativi dal pubblico e dagli addetti al settore. Un approccio che, per quanto mi riguarda e a conti fatti, ha superato ben oltre le mie più rosee aspettative. Il thriller è da anni uno dei miei generi preferiti e, soprattutto nell’ultimo periodo, mi sono imbattuta in romanzi che di thriller presentavano esclusivamente la dicitura eccessiva in copertina, rivelandosi poi un’autentica delusione sotto ogni minimo punto di vista.
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[ RECENSIONE ] Loney di Andrew Michael Hurley | Bompiani

LONEY di Andrew Michael Hurley
Prezzo: 18.00€ | Pagine: 359

Per la voce narrante di questo romanzo Loney vuoi dire tante cose insieme: uno strano nulla sulla costa del Lancashire, una stagione della vita, una dimora che cela segreti, la memoria delle vacanze di Pasqua trascorse laggiù insieme ai genitori, al fratello maggiore Hanny e a una piccola comunità fanatica in cerca di un miracolo impossibile. Loney è il tempo del legame esclusivo con il silenzioso, oscuro Hanny, fatto di muti scambi attraverso oggetti e piccoli giocattoli, e del rapporto controverso con due preti molto differenti: padre Wilfred, morto in circostanze tutte da chiarire, e il giovane padre Bernard, forse troppo interessato alla vita e alle opere del suo predecessore. Anni dopo quello strano nulla ancora respinge e chiama con i suoi riti antichissimi, i suoi misteri macabri, i suoi prodigi sanguinosi.
Quando ho deciso di iniziare questa lettura ero sicura di trovarmi tra le mani un romanzo indimenticabile ed in grado di mixare perfettamente elementi di adrenalinica suspance accompagnati da un ritmo di crescente tensione capace di tenere il suo lettore avvinghiato alle sue pagine. Forse mi è sfuggito qualcosa. Voce narrante di Loney è un uomo londinese di mezza età che, attraverso sbalzi temporali tra un presente ed un passato non troppo recente, trasmette al suo lettore vaghe sensazioni di inquietudine, dolore e paura; sentimenti che appaiono legati a doppio filo con un evidente conto in sospeso del passato, lasciato aperto fin troppo a lungo. Ma cosa è Loney?
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