Maycomb, Alabama. Cittadina del profondo sud degli Stati Uniti. L'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un negro accusato di violenza carnale. Dopo un proverbiale processo fatto di accuse infamanti e verità costruite ad arte, Atticus riuscirà a dimostrare la sua innocenza, ma l'uomo verrà ugualmente dichiarato colpevole da una giuria ancora incapace di andare oltre alle parole e ai pregiudizi. La vicenda viene raccontata dalla piccola Scout, figlia di Atticus, una bambina che scandalizza le signore con un linguaggio non propriamente ortodosso; con un fare indipendente ed oltre gli schemi che la pongono molto spesso al centro dell'attenzione. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi: con i suoi miti, con le sue emozioni, con le sue scoperte attraverso pagine di grande rigore stilistico e condotte con una bravura immediata ed eccezionale. Il racconto di una storia quotidiana che apre il cuore e la mente portando il lettore a una presa di coscienza morale.
Non riuscirai mai a capire una persona se non cerchi di metterti nei suoi panni,
se non cerchi di vedere le cose dal suo punto di vista.
Il Buio Oltre La Siepe ha come voce narrante la vivacità e l'ingenua inconsapevolezza della vita della piccola Scout, una bambina di soli nove anni. Mascolina ed indipendente, per i suoi modi sempre al centro dell'occhio del ciclone cittadino, passa le sue giornate giocando con il fratello maggiore Jem e l'amico inseparabile, Dill. Le loro giornate passano veloci tra corse e giochi improvvisati, fantasticando e creando improbabili teatrini sulla vita misteriosa e solitaria del vicino Boo Radley, da tutti considerato pericoloso ed imprevedibile ed isolato da tutto il vicinato.


