L'INTERNATO di Sebastian Fitzek
348 pagine | €19.50 cartaceo
Fazi Editore | Link Affiliato Amazon
Un bambino è scomparso.
È trascorso un anno.
Chi potrebbe sapere la verità tace.
Till Berkhoff è condannato all’atroce agonia di non sapere cosa sia successo davvero a suo figlio. Il piccolo Max è svanito nel nulla ormai da un anno, e senza un colpevole, una sentenza, una verità che possa restituire pace o giustizia, il dolore dei suoi genitori è diventato insopportabile. Un uomo, recluso in un ospedale psichiatrico dopo aver confessato due orribili infanticidi, potrebbe essere responsabile anche della scomparsa di Max, ma non sarà facile ottenere la sua confessione. Quando ogni pista si esaurisce, quando le indagini si arenano in uno straziante silenzio, nella mente di Till si profila un’idea tanto audace quanto inquietante: l’unica speranza di ottenere la verità... è guardare in faccia l’orrore.
Tra i corridoi claustrofobici di una clinica psichiatrica di massima sicurezza, il confine tra verità e follia si assottiglia pericolosamente. E più Till si addentra in questo universo disturbante più è costretto a chiedersi quanto è disposto a sacrificare per trovare le risposte che cerca.
Spinta da quell'ondata emotiva, praticamente a scatola chiusa, ho acquistato Noah che è stato capace non solo di confermare quel sentimento narrativo, ma a spingermi al punto tale da osare quelle pericolosissime paroline magiche: autore preferito. Ed è lì, puntuale come un orologio svizzero, che è arrivata la batosta con Portami a casa. Iniziato, abbandonato, ripreso, venduto su Vinted.
Dopo mesi e mesi di mancate letture, di lontananza da quella che per me è stata la passione di una vita intera, ho voluto proprio ricominciare da lui. Da quel boccone amaro che proprio non mi era andato giù. Perchè quel colpo di fulmine non poteva essere stato un caso..

