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[ QUESTA VOLTA LEGGO ] La Fioraia del Giambellino di Rosa Teruzzi


Siamo arrivati al secondo appuntamento con la rubrica #QuestaVoltaLeggo e con la recensione di « un libro che non sono riuscita a leggere nel 2017 » che risponde al nome di La Fioraia del Giambellino di Rosa Teruzzi per Sonzogno.

LA FIORAIA DEL GIAMBELLINO di Rosa Teruzzi
Prezzo: 14.00€ | Pagine: 167
Avvicinandosi il tanto atteso giorno delle nozze, Manuela, ragazza milanese romantica e un po’ all’antica, sogna di realizzare il suo desiderio più grande: essere accompagnata all’altare dal padre. Il problema è che lei quel genitore non l’ha mai conosciuto e non sa chi sia. È un segreto che sua madre ha gelosamente custodito, e che per nulla al mondo accetterebbe di rivelare. Stanca delle continue liti in famiglia per ottenere la confessione cui tanto tiene, a Manuela non resta che cercare aiuto altrove. Così bussa alla porta del vecchio casello ferroviario, dove abitano tre donne assai originali, sulle quali ha letto qualcosa in una pagina di cronaca nera: la poliziotta Vittoria, tosta e non proprio un modello di simpatia, sua madre Libera, fioraia con il pallino dell’investigazione, e la nonna Iole, eccentrica insegnante di yoga, femminista e post hippie. Sono tre donne diversissime, spesso litigiose, con il talento di mettersi nei guai ficcando il naso nelle faccende altrui. Saranno proprio loro, dopo le iniziali esitazioni, ad andare alla ricerca del misterioso padre. Le tracce, come in una caccia al tesoro di crescente suspense, le condurranno in giro per Milano e nei paesini della Brianza, a rivangare l’oscuro passato della madre di Manuela, custodito nei ricordi e nelle omertà di chi l’ha conosciuta da giovane.
E a mano a mano che si avvicineranno alla soluzione del caso, si troveranno di fronte al dilemma: rivelare la scabrosa verità, oppure no?
Quant'è bello tornare al Casello! Sembra quasi di varcare la porta di casa dopo un lungo viaggio, assaporare odori ed aromi inconfondibili, percepire suoni ed afferrare colori ancora vividi nei nostri ricordi. E poi, ovviamente, ci sono loro: Vittoria, Libera e Iole. 
Tre generazioni di donne che racchiudono sfumature e sfaccettature femminili irresistibilmente reali e, quindi, capaci di creare un'immediata empatia con il lettore che si rinnova, pagina dopo pagina. Per chi batte il mio cuore? Iole, ovviamente. Uno spirito libero, eccentrico e sognatore. Una donna che sa dove colpire e lo fa senza il minimo pudore, imbarazzo o ripensamente. Lei è così, unica e frizzante. Pericolosa ed instacabile. Ma è Libera - La fioraia del Giambellino - il fulcro di questo secondo appuntamento con il mistero, con i soliti silenzi prolungati, con il desiderio di una figlia e con un immancabile caso che condurrà madre e figlia alla ricerca di un nome che sembra introvabile.

Quant'è morbida la sua voce, pensa con un brivido la ragazza. 
Morbida e gentile: la voce dell'Accalappiacani. 
E si sente come un cucciolo pronto a finire in trappola di nuovo.

In La fioraia del Giambellino Rosa Teruzzi ci riporta in una piovosa estate milanese tra magici bouquet ed originali richieste matrimoniale che non sembrano suppore nulla di straordinario o anche solo di lontanamente pericoloso. Ma il cuore tormentato di Libera cela più di quanto il suo viso disteso ed accomodante possa rivelare. Tormentata, infatti, da un passato lontano che continua a pesare come un ostinato macigno, Libera si trova bloccata in un presente fatto di domande, prolungati silenzi, sfortunati pedinamenti e corteggiatori insistenti capaci di regalare sorrisi e qualche grattacapo. 
La storia in modo naturale e spedito ritrovando personaggi come Cagnaccio, Furio e Gabriele ed elementi architettonici che sanno scandire puntualmente un ritmo narrativo capace di coinvolgere il lettore senza il minimo sforzo. La fioraia del Giambellino è un delizioso secondo tempo che si attacca sulla pelle senza mollare mai la presa, capace di incuriosire e stuzzicare il lettore al punto giusto. 
Rosa Teruzzi, in questo, conferma di essere astuta giocatrice, riuscendo a unire ad un giallo maturo e ben delineato un'ironia sfrontata e pungente arrivando, infine, a creare una gamma di sfumature peculiari ed evocative, semplicemente irresistibili. 

Come accaduto con La sposa scomparsa, ci troviamo dinanzi ad un finale aperto che spiazza il lettore con precisa attenzione e con sorprendete spontaneità permettendo supposizioni, fantasie e fantomatiche teorie che troveranno spazio solo nel prossimo capitolo ( spero! ). Ma sapete qual è la parte interessante? 
Che a quel terzo tempo manca veramente poco! 

44 commenti

  1. Che bello, ormai manca davvero poco al prossimo!

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  2. L'anno scorso ho letto La sposa scomparsa e mi son ripromessa di leggere presto anche il seguito. Poi una cosa tira l'altra e ancora non l'ho letto. In vista dell'uscita del terzo vediamo se riesco a recuperarlo!

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  3. Anche io ho adorato questo e non vedo l'ora di avere il prossimo fra le mani! Spero che Vittoria mi faccia cambiare idea sul suo conto

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    1. Mi sento che Vittoria avrà più spazio nel prossimo ;)

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  4. Ciao :) la cover di questo libro è davvero stupenda, probabilmente lo comprerei anche solo per averla in libreria xD però devo dire che anche il contenuto sembra abbastanza interessante!

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    1. Le copertine Sonzogno sono sempre uno spettacolo! Contenuto assolutamente interessante, te lo consiglio :)

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  5. Bello bello! Rosa Teruzzi è una di quelle autrici con la scrittura misurata, puntuale e precisa. Io adoro il suo essere sintetica e allo stesso tempo la sua infinita capacità di delineare i contorni delle situazioni, del mondo narrativo e dei personaggi, lasciando al lettore il compito di riempire con dettagli personali le scene. :)

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    1. Hai detto bene! Quelle qualità che mi hanno fatto apprezzare Rosa Teruzzi fin dalle prime righe. Poi con Iole è stato colpo di fulmine!

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  6. Sembra una bella lettura devo recupeare i precedenti però

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    1. Sono due libri, per ora... a fine mese arriverà il terzo capitolo, per fortuna!

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  7. Concordo con le tue belle parole! Io però a Iole preferisco Libera.
    Non vedo l'ora di leggere il terzo della serie.
    Ciao da Lea

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    1. Sono due personaggi molto diversi, egualmente validi. Indubbiamente Libera è al centro della vicenda sino ad ora narrata...

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  8. Sto aspettando con ansia il terzo, i primi due li ho divorati. Adoro i personaggi e sono curiosa di sapere cosa ancora succederà alle nostre donne.

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    1. Anche io... odio ed amo i finali aperti, fortunamente manca poco!

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  9. Io non ho letto nessuno dei due. Però sembra interessante.

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    1. Ti dirò quello che hanno detto a me qualche mese fa " Che sei matta? Ancora non lo hai letto? Ma è bellissimo.. CORRI A LEGGERLO! "

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  10. Io vorrei una Iole in casa! Anche se non sarebbe una convivenza facile, immagino. Io intanto faccio le crocette sul calendario in attesa del prossimo
    Bacci

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  11. Rosa!!!!! Io odoro questa donna e i suoi libri! E sentirla parlare e sempre uno spasso. Che vieni pure tu sul muretto ad aspettare il terzo? Dai che c'è spazio!!

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  12. Per Rosa ho un debole, non solo come scrittrice, ma come persona: alta (sì, hai capito bene, alta!), leggiadra...e poi è minchiona come noi!

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    1. Ora capisco perchè a pelle mi sta simpatica XD

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  13. la fioraia del giambellino mi è piaciuto molto, sicuramente più del primo volume. adoro iole ma non riesco invece a farmi piacere libera. è un mio limite me ne rendo cnto perchè poi la storia, il contesto, la vicenda mi ha appassionata, ma libera proprio no :(

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    1. Iole è impossibile non amarla! Libera mi piace, invece, perchè è un personaggio più riflessivo, ma che si lascia comunque trascinare dagli eventi. L'unica che ancora non riesco ad inquadrare bene, invece, è Vittoria. Ma sento che Rosa presto ci sorprenderà ;)

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  14. Non conoscevo questa autrice e devo dire che, ora, sono curiosa di saperne di più!

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  15. Ho letto La sposa scomparsa e mi riprometto di leggere a breve anche questo. Mi piace molto lo stile di scrittura di Rosa Teruzzi. Però trovo Iole a volte un po'sopra le righe. Ma è simpatica comunque.

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    1. Iole è indubbiamente sopra le righe. Io la trovo irresistibile proprio perchè ha ben poco della classica nonnina a cui siamo abituati!

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  16. Non ho mai letto nulla di questa autrice, ma dalla tua recensione mi sembra una di quelle da inserire nella lista e scoprire ;)

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  17. Che carina questa serie, non la conoscevo!

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    1. Molto, anche. Ti assicuro che una volta presa in mano non potrai lasciarla più Rosa Teruzzi ha una scrittura piacevolissima e le sue storie scorrono veloci.

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  18. Ne sento parlare bene di questa autrice, ma non l'ho letta ancora. Vedrai che mi arriverà qualche consiglio dalla challenge!

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  19. Un altro libro da mettere in Wl! Aiutooooo

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  20. Io adoro Iole **
    Non vedo l'ora di leggere il prossimo!

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    1. A chi lo dici.. dai che oramai manca pochissimo!

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  21. è da un po' che giro intorno a questi romanzi. La tua recensione mi ha convinta a metterli in lista!

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  22. Le premesse mi ispira da matti! E tutti parlate talmente bene di questa autrice che proprio non posso lasciarmela scappare... devo procurarmi i suoi romanzi al più presto *-*

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    1. Anche io ho scoperto Rosa in ritardo rispetto ad altre blogger/lettrici, ma devo ammettere che è stata una bellissima sorpresa in ambito italiano.

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