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[ RECENSIONE ] Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Shop | BUR

POMODORI VERDI FRITTI AL CAFFÈ DI WHISTLE SHOP di Fannie Flagg
Prezzo: 10.00€ | Pagine: 360

Evelyn, una donna infelice e molto complessata, incontra in un ospizio Virginia, una vecchietta originale che le racconta una storia di tanti anni prima. Quella del Caffè di Whistle Stop aperto in una piccola ed isolata cittadina dell' Alabama da una singolare coppia al femminile: la dolce Ruth e la temeraria Idgie e frequentato da stravaganti sognatori, uomini di colore, poetici banditi e vittime della Grande Depressione. La movimentata vicenda di due donne, coinvolte loro malgrado in un omicidio, e la loro tenacia nello sconfiggere le avversità ridanno a Evelyn la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell'esistenza. Vero e proprio caso editoriale, Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop è un piccolo capolavoro che molti lettori hanno scoperto e amato anche grazie all’omonimo fortunato film dei primi anni Novanta.
Quante volte vi è capitato di adocchiare quel titolo particolarmente accattivante e rimandare, rimandare, rimandare ancora fino al momento più propizio, quello giusto e inevitabile? Oggi è arrivato il turno di parlarvi di un romanzo che rimandavo da troppo tempo, Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Shop.
Grazie ad uno humour d'altri tempi e irresistibile coniugato perfettamente ad una rievocazione culturale di un mondo che vive ancora nei ricordi di chi l'ha vissuto, Fannie Flagg accompagna il suo lettore al centro di una storia che coinvolge e ammalia, diverte ed emoziona. La storia di un caffè molto speciale aperto in un'isolata località dell'Alabama da una coppia di donne singolare e ben assortita, Ruth e Idgie. Due donne profondamente diverse ed egualmente irresistibili che penetrano immediatamente nel cuore e nella mente del lettore che ne rimane invaghito, affascinato e colpito, pagina dopo pagina. Ruth e Idgie sono due metà perfette della stessa mela: la dolcezza e riservatezza di una si mescola naturalmente alla temerarietà ed intraprendenza dell'altra creando due personaggi che sembra quasi uscire fuori dalle pagine, stringendoci in un abbraccio che non lascia facilmente la presa.

 Ed è proprio nei personaggi che si affacciano e prendono posto nel corso della narrazione che risiede uno dei maggiori punti di forza di questo romanzo. Personaggi che non sono mai casuali o lasciati a sé stessi, ma bensì caratterizzati fin nei più piccoli dettagli, mettendo in risalto limiti e sfaccettature di un epoca immersa nel più ostinato pregiudizio e caratterizzata dalle più evidenti contraddizioni.

Vicende umane e intrecci narrativi che prendono letteralmente posto tra i tavoli del caffè di Whistle Stop, punto di ritrovo e di inevitabile incontro per ogni genere di essere umano. Stravagante e sognatore, poetico e razionale, vittima della Grande Depressione e persecutore morale. Ed è proprio qui che l'affascinante trama scaturita con estro creativo e potenza stilistica dalla penna di Fannie Flagg prende letteralmente vita, mettendo a disposizione del suo lettore spunti di ilarità e profonda riflessione. Molti, infatti, sono i temi caldi che la scrittrice prima sfiora, poi esamino fino a spingerli sotto una critica lente d'ingrandimento: la violenza domestica, l'amore proibito, la discriminazione razziale trovano terreno fertile in un romanzo che scorre feroce sotto i nostri occhi, portando con sè un senso di stupore, di profondo sentimento e autentica meraviglia!

6 commenti

  1. Bella la Flagg!
    Questo libro me l'ha fatta conoscere :)

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  2. Il mio primo libro della Flagg! Non l'ho più lasciata e temo il momento in cui avrò finito i suoi libri :(

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  3. Anche per me, inevitabilmente, il primo Flagg! È un’antidoto per la tristezza

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  4. L'ho adorato, uno di quei libri e personaggi che ricordo con piacere, e che conto di rileggere prima o poi *-*

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  5. Io l'ho letto due volte di fila, e alla seconda rilettura ho colto meglio alcune sfumature e collegato meglio alcuni personaggi secondari.
    I personaggi e i salti temporali sono veramente tanti in questo romanzo

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