LA MEMORIA RENDE LIBERI di Enrico Mentana e Liliana Segre
256 pagine | €10.00 cartaceo (copertina flessibile)
Rizzoli | Link Affiliato Amazon
Liliana ha otto anni quando, nel 1938, le leggi razziali fasciste si abbattono con violenza su di lei e sulla sua famiglia. Discriminata come "alunna di razza ebraica", viene espulsa da scuola e a poco a poco il suo mondo si sgretola: diventa "invisibile" agli occhi delle sue amiche, è costretta a nascondersi e a fuggire fino al drammatico arresto sul confine svizzero che aprirà a lei e al suo papà i cancelli di Auschwitz. Dal lager ritornerà sola, ragazzina orfana tra le macerie di una Milano appena uscita dalla guerra, in un Paese che non ha nessuna voglia di ricordare il recente passato né di ascoltarla. Dopo trent'anni di silenzio, una drammatica depressione la costringe a fare i conti con la sua storia e la sua identità ebraica.
La notte aprivo gli occhi e lo trovavo inginocchiato accanto a me che piangeva
e mi chiedeva scusa per avermi messo al mondo.
Che cosa vuoi rispondere a un padre che ti dice una cosa del genere?


