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[ RECENSIONE ] LA MAGIA DEL RITORNO di Nicholas Sparks | Sperling&Kupfer

LA MAGIA DEL RITORNO di Nicholas Sparks
Prezzo: 19.90€ | Pagine: 400

Per Trevor Benson, i più bei ricordi d'infanzia sono legati alle estati trascorse a New Bern, nel North Carolina, dove il nonno gli ha insegnato a pescare, a prendersi cura delle api, e ha provato a spiegargli cosa vuol dire innamorarsi. E a lui che il nonno, recentemente scomparso, ha lasciato in eredità la vecchia casa di legno accanto al fiume, ed è proprio lì che Trevor decide di trasferirsi temporaneamente prima di iniziare una nuova vita. Rimasto gravemente ferito in Afghanistan, ha infatti dovuto abbandonare la professione di chirurgo e trovare una nuova strada. Se i segni sul corpo sono quasi spariti grazie a una lunga serie di interventi, nulla può cancellare però le ferite dell'anima. In quell'estate sospesa tra un capitolo e l'altro della sua esistenza, due incontri inattesi giungono a sorprenderlo: quello con Callie, una ragazzina inquieta e sfuggente che sa qualcosa sulle circostanze misteriose della morte di suo nonno, ma è restia a dirgli la verità; e quello con Natalie, una giovane ed enigmatica poliziotta per la quale Trevor sente nascere un sentimento profondo, ma che sembra avere paura d'amare. Avvolto da una rete di segreti che non riesce a districare, Trevor decide di fidarsi dell'istinto, come gli consigliava sempre il nonno, e intraprende così una ricerca che lo porterà a cogliere il significato più profondo dell'amore e del perdono e lo ricondurrà al centro esatto del suo cuore. Perché a volte, per andare avanti, è necessario ritornare al punto in cui tutto è cominciato.
Caro Nicholas, eppure ci eravamo tanto amati...

Così iniziava la mia recensione di Ogni Respiro poco più di due anni fa: un senso di amara delusione per uno scrittore che - anche se molto lontano dalla mia comfort zone - ha sempre avuto e meritato il suo posto, sicura che non avrebbe mancato di emozionarmi nel solo modo possibile: potente e mai scontato. Allora, non sapevo se avrei dato una seconda occasione ad un amore praticamente infranto, ma certe volte manco di testardaggine ed in questo caso - posso assicurarvi - mi è andata davvero bene! 

Nicholas Sparks sei tornato. Me ne sono accorta fin dalle prime pagine, nel modo di approcciarsi alla storia o di introdurre quello che sarà il protagonista, Trevor Benson. Le descrizioni dei luoghi e delle così diverse emozioni, la voglia di scavare a fondo senza dimenticarsi della superficie.
Cosa mi ha convinto di questo romanzo? La storia d'amore c'è, ma non si vede.

Forse dovrei spiegarmi meglio. Ecco, non sono più la ragazza che si innamorò perdutamente di Noah Calhoun e nemmeno la stessa lettrice che con lui scoprì Nicholas Sparks. Di strada ne ho fatta ed il mio genere di riferimento ora è lontano anni luce da quello che lo ha fatto conoscere ed amare in tutto il mondo. Ecco il motivo della mia affermazione evidentemente disarmante. Se Sparks si fosse concentrato solo sulla storia d'amore probabilmente la mia recensione sarebbe finita essenzialmente così come è iniziata la precedente. Invece, sono riuscita a scorgere quel qualcosa di diverso dal genere tipicamente romance che speravo davvero di trovare. Non mancano le emozioni, chiaramente, ma queste riescono a sfiorare qualcosa che va oltre al così tanto chiacchierato e scritto rapporto tra uomo e donna. Si spinge oltre, toccando corde più difficili da conquistare.

La magia del ritorno parla di resilienza. Un termine che non si sente pronunciare spesso nella vita di tutti i giorni, ma che sa racchiudere in sé una forza comunicativa - quasi magnetica - che mi ha sempre affascinata. La capacità di assorbire un urto senza rompersi. E Sparks la affronta da tre punti di vista profondamente diversi, ma legati da un filo rosso quasi invisibile che porterà un uomo spezzato, una donna coraggiosa ed una ragazza con un grave senso di colpa sul petto ad incontrarsi, allontanarsi e riprendersi quasi per magia. Ho letto le ultime pagine con le lacrime agli occhi e non so nemmeno dirvi da quanto non lo facevo. È stato un colpo improvviso che non avevo previsto. Mi sono trovata quasi trasportata con forza nella storia ed immersa in un vortice di emozioni contrastanti che non mi aspettavo. Con questo ventiduesimo romanzo, Sparks spinge in superficie e mette in risalto quella parte che molti di noi si ostinano a nascondere: le fragilità e le mancanze, gli errori che commettiamo, gli sbagli che continuiamo a fare, i sacrifici che non vogliamo riconoscere con chi ci sta accanto, i difetti che ci rendono anche migliori di quello che siamo.

Forse non è uno dei romanzi migliori di Sparks, ma posso dirvi che La magia del ritorno era proprio quello di cui avevo bisogno, ora, in questo momento. Non sarebbe stato difficile per me riscontrare che qualcosa effettivamente non andava, essendo abituata a letture molto di stomaco, di impatto effettivo, quasi disturbanti per alcuni. Eppure, mi sono ritrovata disarmata rendendomi conto di come quella storia così lontana da me fosse - in realtà - anche un po' mia. Sparks è riuscito a smuovere qualcosa che stava laggiù rinchiuso, silenzioso e mai espresso. Le lacrime ed il sorriso che hanno avvolto le ultime pagine sono state una piccola liberazione e un ringraziamento che si ripete allo stesso scrittore - per motivi profondamente diversi - a distanza di molti, molti anni.

Non posso nasconderlo, mi conoscete. Davanti ad alcune frasi d'amore così ad alto contenuto di miele (rimanendo in tema di api ed arnie) la mia faccia era tutta un programma: scusate, ma la mia mente irrimediabilmente cinica non regge più il colpo come una volta. Ma la verità è che - tirando le somme - in questo romanzo quel sentimento tanto chiacchierato in migliaia e migliaia di scritti più o meno validi, qui gioca la sua parte nell' intricato intreccio della vita quasi da lontano, osservando in silenzio ed aspettando il suo turno. Perchè è chiaro come non mai: esistono milioni di momenti sbagliati, il trucco è trovare quello giusto ed afferrarlo al volo!

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2 commenti

  1. Ciao! Anche io ho pubblicato proprio oggi la recensione di questo libro, che coincidenza!
    Sinceramente non ho ancora letto "Ogni respiro", ma mi dispiace che non ti sia piaciuto!
    Io ho trovato davvero bello questo nuovo libro, non come altri che ho amato alla follia, ma bello bello! Da questo punto di vista, da quanto ho letto, siamo più o meno d'accordo! :)

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  2. Sparks mi piace molto,ma questo romanzo non l'ho ancora letto 🤗🤗

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