[ RECENSIONE ] Voli acrobatici e pattini a rotelle a Wink's Phillips Station di Fannie Flagg | BUR Rizzoli

 

VOLI ACROBATICI E PATTINI A ROTELLE A WINK'S PHILIPS STATION di Fannie Flagg
393 pagine | €12,00 cartaceo
BUR Rizzoli | Amazon Influencer

La signora Sookie Poole di Point Clear, Alabama, ha appena accompagnato all'altare l'ultima delle sue figlie e si prepara a godersi un po' di meritato riposo. Certo, c'è ancora l'anziana madre Lenore Simmons Krackenberry, con qualche momento di follia di troppo, da dover gestire, ma la vita sembra finalmente in discesa. Finché, un giorno, Sookie viene inaspettatamente a sapere qualcosa che mette in discussione tutto ciò che pensava di conoscere di se stessa, della sua famiglia e del suo futuro. Inizia così un viaggio di scoperta che la porta in California, nel Midwest, e persino indietro nel tempo, precisamente negli anni Quaranta, quando un'irrefrenabile donna di nome Fritzi rileva assieme alle sorelle la stazione di servizio del padre. La pompa di benzina gestita da sole ragazze, per di più in pattini a rotelle, riscuote un tale successo che i camionisti cominciano a modificare i loro itinerari pur di fermarsi alla leggendaria Wink's Phillips 66. Ma questa sarà solo la prima di molte avventure in cui Fritzi, spirito libero e anticonformista, si getterà a capofitto nel corso della sua vita. E che insegneranno a Sookie che non è mai tardi per rompere gli schemi e reinventarsi davvero.
Sono alla terza lettura di zia F. e - come per i precedenti - mi ritrovo a sceglierla nel mezzo di una giungla di nuove proposte più o meno appetibili. Lei che sa arrivare sempre al momento giusto, in quell'istante di vita in cui ho disperato bisogno di leggiadria, un pizzico di spensieratezza e una lettura che sappia tenere il passo, originale e divertente - sì, ma mai scontata - con quella composta ironia che la rendono unica nel suo genere. Non so se sia sesto senso (chiaramente femminile) o qualche super-potere da analizzare, fatto sta che la Flagg non delude, nemmeno questa volta!

Voli acrobatici e pattini a rotelle a Wink's Philips Station - titolo quasi infinito che richiama solo una
parte della storia raccontata - è un romanzo squisitamente al femminile costruito su basi familiari apparentemente solide in grado di frantumarsi alla prima, inaspettata occasione. Può una raccomandata cambiare il tuo futuro e sconvolgere il tuo passato? Se ti chiami Sookie Poole, la risposta è sì, dannazione se può farlo. E da quelle poche parole stampate nere su bianco di un nome che le è sconosciuto, di un cognome quasi impossibile da pronunciare e di posti così lontani dalla sua eccentrica Alabama che inizia un viaggio indietro nel tempo, negli anni quaranta in una piccola cittadina del Winsconsin, davanti ad una pompa di benzina e a un gruppetto di ragazze che cambieranno la storia.

È vero che la nonna è chiassosa, esuberante e tutto il resto, ma è un po' superficiale.
Credi di non essere importante, ma ti sbagli.
Hai un cuore, mamma. Sei una gran bella persona.

Anche in questo romanzo ritroviamo tutti gli elementi che caratterizzano stile e approccio di Fannie Flagg. I personaggi sono e rimangono suo incontrastato punto di forza: caratterizzati fin nel più piccolo dettaglio, riescono a donare quella particolarità e quel brio capaci di garantire ritmo e diversità ad un romanzo in apparenza lineare, semplice e scorrevole. Ma non fatevi ingannare dalla spensieratezza della sua narrazione. Fannie Flagg parla al cuore del lettore, non si nasconde dietro facili battute, ma utilizza un linguaggio chiaro e diretto proprio per raggiungere il suo scopo. Parlare di temi difficili, complessi, non sempre affrontati nel modo e nel tempo giusto. Ad esempio, chi di voi conosce le WASP? Chi erano e in che cosa erano coinvolte nel secondo conflitto mondiale?

Le WASP erano donne pilota (sì, avete letto bene) che durante la seconda guerra mondiale erano chiamate a condurre aerei militari (proprio gli stessi dei loro colleghi uomini) per collegamenti, rifornimenti o altre specifiche necessità. Molti accostano il loro nome alla parola leggenda. Sì, perchè per decenni la loro presenza è stata negata, il loro apporto allo sforzo bellico è stato cancellato semplicemente perchè erano donne, quel tanto chiacchierato sesso debole che, certo, non poteva svolgere la stessa mansione di uomini forti, valorosi, riconosciuti da medaglie e cerimonie.

La loro storia si intreccerà in modo indissolubile con il passato di Sookie raccontando una vita di coraggio e sacrificio, di dignità e onore mai venuti meno. Così quella scoperta che tanto aveva scombussolato quella vita fatta di certezze e prevedibili armonie si trasformerà ben presto in nuove possibilità e in una crescita personale in grado di cambiare ogni cosa. Partendo proprio da quel presente che mai avrebbe potuto immaginare più diverso, esaltante ed eccitante a suo modo.

Un romanzo allegro e frizzante, ironico e coinvolgente condotto da personaggi forti, idealizzati e quasi portati all'estremo. Un'altra piccola perla che si aggiunge alle precedenti, in attesa del prossimo Flagg che - potete scommetterci - arriverà sempre al momento giusto. Se non è un super-potere questo?

2 commenti

  1. Ciao Cristina, grazie per questa recensione. Adoro la Flagg e credo che questo sia l'ultimo suo libro che mi rimane da leggere. La tua recensione alza ancora di più le aspettative che ho nei suoi confronti e sono davvero curiosa di leggerlo. Ho un solo dubbio: come farò dopo che avrò letto anche l'ultimo suo libro?! Come soddisferò il bisogno di leggiadria che ogni tanto colpisce anche me?!

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    1. Ciao Francesca, è un piacere! Io ne ho ancora cinque da leggere e credo proprio che lo farà moooolto a rate. Beh, vedila così, anche le riletture non sono male ;)

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