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[ PREMIO BANCARELLA 2018 ] Tutto Questo Ti Darò di Dolores Redondo


Il nostro viaggio verso il Premio Bancarella 2018 - che si terrà a Pontremoli domenica 22 Luglio - si apre con la recensione di Tutto questo ti darò di Dolores Redondo per Dea Planeta, vincitore del Premio Selezione Bancarella. Una storia in grado di miscelare in modo coinvolgente e parzialmente affine al genere segreti, bugie e lontani silenzi immersi nelle atmosfere di una Galizia in tutto il suo splendore, riflettendo luci ed ombre di una società in continua evoluzione.

TUTTO QUESTO TI DARO' di Dolores Redondo
Prezzo: 16.50€ | Pagine: 578
Vincitore del Premio Selezione Bancarella 2018
Quando una coppia in divisa bussa alla sua porta, Manuel, scrittore di successo ossessivamente dedito alla stesura del prossimo bestseller, intuisce all'istante che dev'essere accaduto qualcosa di grave ad Alvaro, l’uomo che ama e al quale è sposato da anni. E infatti il corpo senza vita del marito è stato ritrovato al volante della sua auto, inspiegabilmente uscita di strada tra le vigne e i paesaggi scoscesi della Galizia, a chilometri di distanza dal luogo in cui Alvaro avrebbe dovuto trovarsi al momento dell’incidente. Sconvolto, Manuel parte per identificare la salma. Ma giunto a destinazione si ritrova invischiato in un intrico di menzogne, segreti e omissioni che ha al centro la ricca e arrogante famiglia d’origine del marito. Con l’aiuto di Nogueira, poliziotto in pensione dal carattere ruvido, e di Padre Lucas, il prete locale amico d’infanzia di Alvaro, Manuel indaga sulle molte ombre nel passato dei Muñiz Dávila e sulla vita segreta dell’uomo che si era illuso di conoscere quanto sé stesso. Serrato, sorprendente e ricco di atmosfera, Tutto questo ti darò è un thriller psicologico dalla sensibilità finissima, capace di indagare con la stessa onestà le dinamiche del cuore e quelle della nostra società.
Quando due uomini in divisa si presentano alla sua porta, Manuel sa già che la sua vita sta per essere stravolta, forse per sempre. Alvaro è morto in un incidente stradale, in una strada in cui non doveva trovarsi, senza la fede al dito. Tutto questo ti darò di Dolores Redondo si presenta come un'indagine profonda e sensibile sulle dinamiche dell'amore, del cuore e della nostra moderna società.

[ RECENSIONE ] La Ragazza Che Hai Sposato di Alafair Burke | Piemme


Iniziamo questa settimana con una nuova recensione all'insegna del thriller psicologico insieme all'ultimo romanzo di Alafair Burke, La ragazza che hai sposato per Piemme.
Copia cartacea ricevuta grazie alla collaborazione con www.unilibro.it

LA RAGAZZA CHE HAI SPOSATO di Alafair Burke
Prezzo: 19.50€ | Pagine:
Le donne pensano che gli uomini siano creature fin troppo prevedibili. E se non fosse poi così vero? Quando incontra Jason Powell, Angela non immagina che il loro flirt possa diventare qualcosa di serio: gli uomini li conosce, e non si aspetta molto da questo professore di Economia della New York University, corteggiatissimo e con una brillante carriera davanti a sé. Eppure, pochi anni dopo, eccoli sposati, con un figlio da crescere. Quando però Jason viene accusato da una studentessa di averla molestata, e poco dopo un'altra donna avanza accuse simili, tutto sembra sul punto di spezzarsi e Angela è costretta a guardare da vicino la persona che ha accanto, divisa tra l'istinto di proteggere la sua famiglia, e la sensazione di essere vittima di un terribile tradimento. Divisa tra la giovane poliziotta idealista che vuole aprirle gli occhi nei confronti del marito, e l'avvocatessa di Jason determinata a portare a casa una vittoria...
Alafair Burke torna in libreria per Piemme proponendo ai suoi affezionati lettori una storia capace di cogliere nel segno e catturare l’attenzione fin dal suo prologo. La ragazza che hai sposato riflette in modo preciso e psicologicamente complesso elementi, rifiniture e colpi di scena a cui la Burke ci ha piacevolmente abituati nei suoi precedenti romanzi. Ma qui, a mio parere, si spinge oltre.
La Burke non solo riesce ad affrontare con cura ed attenzione una molteplicità di caratteri e di situazioni personali che si incastrano, poi, alla perfezione, ma costruisce, pagina dopo pagina, una trama che cattura e stupisce senza particolari forzature. Tre sono gli elementi fulcro del romanzo: bugie, tradimenti e segreti. Elementi che la Burke analizza ed esalta in ogni suo romanzo, giocando con le fondamentali pedine a sua disposizione ed arrivando a tessere una tela affascinante ed intricata, ricca di sfumature e giochi di luce che non potranno che ammaliare il suo lettore.

[ RECENSIONE ] Non Ditelo Allo Scrittore di Alice Basso | Garzanti


Ispirata da una bella giornata finalmente primaverile e sfruttando la mia lunga pausa pranzo, torno a scrivervi dopo giorni di silenzio, attesa e necessario assestamento lavorativo. Quindi, prendo carta e penna - o forse dovrei dire mouse e tastiera - pronta ad immergervi nello spettacolare mondo di Vani Sarca con Non ditelo allo scrittore di Alice Basso per Garzanti. 

NON DITELO ALLO SCRITTORE di Alice Basso
Solo il suo capo sa bene qual è ruolo di Vani nella casa editrice. E sa bene che il compito che le ha affidato è più di una sfida: deve scovare un suo simile, un altro ghostwriter che si cela dietro uno dei più importanti romanzi della letteratura italiana. Solo Vani può trovarlo, seguendo il suo intuito che non l’abbandona mai. Solo lei può farlo uscire dall’ombra. Ma per renderlo un comunicatore perfetto, lei che ama solo la compagnia dei suoi libri e veste sempre di nero, ha bisogno del fascino ammaliatore di Riccardo. Lo stesso scrittore che le ha spezzato il cuore, che ora è pronto a tutto per riconquistarla. Vani deve stare attenta a non lasciarsi incantare dai suoi gesti. Eppure ha ben altro a cui pensare. Il commissario Berganza, con cui collabora, è sicuro che lei sia l’unica a poter scoprire come un boss della malavita agli arresti domiciliari riesca comunque a guidare i suoi traffici. Come è sicuro che sia arrivato il momento di mettere tutte le carte in tavola con Vani. Con nessun’altra donna riuscirà mai a parlare di Chandler, Agatha Christie e Simenon come con lei. E quando la vita del commissario è in pericolo, Vani rischia tutto per salvarlo. Senza sapere come mai l’abbia fatto. Forse perché, come ha imparato leggendo La lettera scarlatta e Cyrano de Bergerac, ogni uomo aspira a qualcosa di più grande, che rompa ogni schema della razionalità e della logica.
A distanza di poche settimane dalla lettura di Scrivere è un mestiere pericoloso - in attesa di immergermi nell'imminente arrivo in libreria di La scrittrice del mistero - torno a parlarvi di Vani Sarca e delle sue mirabolanti avventure perchè una cosa oramai è chiara: una volta conosciuta, rinunciare ad Alice Basso è francamente impossibile! E a me le rinunce non sono mai piaciute.. 

Non ditelo allo scrittore si apre in un liceo torinese dove ammiriamo la nostra inarrestibile Vani Sarca alle prese con noiose lezioni, professori boriosi e compagni ben poco interessanti. E, fin da queste prime battute, respiriamo a pieni polmoni la verve ironica, pungente e dalla lingua affilata a cui la Basso ci ha così piacevolmente abituato nei capitoli precedenti. Un inizio che francamente non mi aspettavo di trovare - considerato l'epilogo dell'ultimo romanzo - ma che ci permette di entrare in punta di piedi nella vita di una giovane Sarca alle prese con amori adolescenziali caratterizzati dall'incontrovertibile breve durata, con una madre Sarca tutta apparenze e ben poca ironia ed una passione viscerale per la lettura. 
Come si fa a non amarla?

[ REVIEW PARTY ] Non Si Uccide Per Amore di Rosa Teruzzi | Sonzogno


Ieri - giorno dell'uscita in libreria di Non si uccide per amore di Rosa Teruzzi - si è concluso il nostro blogtour con la recensione in anteprima di La Biblioteca di Eliza. Oggi, invece, scopriremo le opinioni degli altri partecipanti in un imperdibile review party dove vi presenteremo il terzo capitolo di una serie puramente gialla, accattivante ed originale che - sono certa - voi non vi siete persa, vero? 
Qualora foste malauguratamente in quel 0.01% provo a stuzzicare la vostra curiosità e farvi mettere mano al portafoglio. Scommettiamo? 

NON SI UCCIDE PER AMORE di Rosa Teruzzi
Prezzo: 14.00€ | Pagine: 240
Un biglietto, ormai ingiallito, trovato in una vecchia camicia a quadri nel fondo di un armadio, riporta la memoria di Libera, la fioraia del Giambellino, all'episodio più doloroso della sua vita. Quella camicia è del marito, ucciso vent'anni prima senza che mai sia stato trovato il colpevole, e quel biglietto sembra scritto da una donna. Ma tanto tempo è passato: perché riaprire antiche ferite? Libera ha sempre cercato di dimenticare, piano piano ha messo su un'attività che funziona, se la cava abbastanza bene, altri uomini la sfiorano e la corteggiano. Eppure, quel buco nero della sua esistenza continua a visitare le sue notti insonni, tanto più che - ora lo vede bene - alcuni particolari, nell'archiviazione del caso, la convincono sempre meno...
Non si uccide per amore segna l'atteso ritorno del trio di detective più scatenato del panorama letterario italiano e terzo capitolo di una serie capace di unire investigazione e spiccata ironia in modo puntuale, critico e coinvolgente come, d'altronde, è l'inconfondibile penna di Rosa Teruzzi.

Un nuovo caso, infatti, si affaccia in modo ostinato alla porta del casello dove La Fioraia del Giambellino si trova alle prese con il difficile compito di far combaciare l'apparente normalità con un dolore intimo e profondo. Domande, teorie e malcelati sospetti spingono, infatti, Libera a prendere in mano il suo presente alla ricerca di lontane risposte che dovranno inevitabilmente vedere la luce.
Cosa è accaduto veramente a Saverio in quel maledetto parcheggio? 
A chi appartiene quella mano che popola i suoi incubi?

[ BLOGTOUR ] IO QUI, TU LA' di Mauro Zucconi | Fazi Editore | Personaggi


Avete mai pensato di scrivere al vostro scrittore preferito? Cosa accadrebbe se la vostra intraprendente mail trovasse, infine, risposta? Scopriamo insieme i personaggi principale del romanzo di Mauro Zucconi - Io qui, tu là - per Fazi Editore.  

IO QUI, TU LA' di Mauro Zucconi
Prezzo: 16.00€ | Pagine: 222
Eugenio è uno scrittore la cui prima aspirazione è sempre stata quella di essere felice. A trentacinque anni, però, si ritrova stretto in una relazione frustrante, non ha veri amici, è sempre più solo, senza speranze né prospettive. Da troppo tempo ormai vive una storia soffocante con Addolorata: i due si disprezzano, stanno male insieme, ma non riescono a prendere l’unica decisione che sarebbe opportuno prendere, quella di lasciarsi. A salvare Eugenio dallo sconforto e dall’apatia che ormai caratterizzano le sue giornate è l’incontro telematico con un’intraprendente lettrice, nonché sua ammiratrice, che grazie a uno scambio di email dapprima sporadico, poi sempre più intenso, riuscirà a strappare il protagonista alla sua cronica insoddisfazione, dandogli motivo di rinnovare la sua voglia di vivere nella ricerca della felicità..

I PERSONAGGI

Eugenio scrittore, trentacinque anni. Fin da bambino, una prima aspirazione in apparenza banale, ma per nulla scontata ha sempre accompagnato Eugenio in ogni fase della sua vita: essere felice!
Una sensazione indispensabile quella delle felicità, magnetica e fugace, capace di innalzarci o di sbatterci a terra nell'arco di pochi secondi. Un magnetismo, appunto, capace di condurre l'uomo nel corso dei secoli verso misteriose vie, in molti casi accidentate e decisamente piene di buche. E per Eugenio la strada verso la felicità aveva la precisa fisionomia di una donna, eppure...

[ BLOGTOUR ] Non Si Uccide Per Amore di Rosa Teruzzi | Iole


Dopo aver scoperto le prime righe di Non si uccide per amore di Rosa Teruzzi insieme a Scheggia tra le pagine, il nostro viaggio ci porta a prendere virtuale possesso della scena accompagnati da un personaggio istrionico e francamente irresistibile. Perchè, ammettiamolo, con Iole la noia non è di casa!

Credo di essermi innamorata follemente di Iole non più tardi di cinque secondi dal suo trionfale ingresso in scena.
D'altronde, come si può non amarla? Con un savoir faire puntualmente sopra le righe, Iole si insinua nel cuore del lettore senza difficoltà. Frizzante e scaltra, questa atipica nonnina tutta pepe porta con sè sferzate di vento improvviso, alimentato da battute pungenti che sanno far ridere di gusto. Una donna dotata di uno spregiudicato sesto senso ed un appettito implacabile. Si butta a capofitto in ogni nuova avventura - sentimentale ed investigativa - con l'istinto di un'eterna ragazzina.

Rosa Teruzzi - fin dalle prime battute - ci presenta una Iole ironica, incandescente ed imprevedibile con una propensione verso un ben limitato senso del pudore misto ad un' evidente idiosincrasia per la biancheria intima. Una moderna figlia dei fiori è quella che troviamo tra le pagine dei suoi romanzi che esprime fuoco e libertà, prendendo di petto la sua vita, senza disdegnare notti di fuoco e qualche sigaretta molto speciale. Iole è una donna indipendente e piena di brio, intraprendente quanto inarrestabile, sfrontata nei modi e con un cuore grande così. Certo, trovarla invischiata in posizioni oggettivamente scomode non è poi così inusuale! Immaginandomi figura e portamento della perfetta Iole non potevo che scegliere la portentosa Helen Mirren, attrice inglese di cinema e teatro, vincitrice di un Premio Oscar nel 2007 nonchè proprietaria di una masseria in Puglia. Non la trovate perfetta?

NON SI UCCIDE PER AMORE - GIVEAWAY

[ RECENSIONE ] Ogni Giorno Ha Il Suo Male di Antonio Fusco | Giunti


Dopo la pausa durante la settimana milanese, il Blog torna al suo consueto splendore insieme ad una nuova recensione che porta il nome di Ogni giorno ha il suo male di Antonio Fusco per Giunti.

OGNI GIORNO HA IL SUO MALE di Antonio Fusco
Prezzo: 6.90€ | Pagine: 237
La sonnacchiosa provincia toscana di Valdenza è improvvisamente scossa dall’omicidio di una donna che viene ritrovata in casa, in una posizione innaturale e con una fascetta stringicavo attorno al collo. Si pensa subito al movente passionale, ma all’occhio esperto di Casabona, il commissario incaricato del caso, qualcosa fin da subito non quadra: troppi elementi diversi sulla scena del crimine, troppi particolari contrastanti. Schivo, ma con una forte carica umana, reso cinico da troppi anni di mestiere alle spalle, Casabona capisce ben presto che l’omicidio è solo l’inizio di un vortice di morte: un gioco molto pericoloso in cui le regole sono quelle stringenti e folli di un serial killer.
E Casabona non può che accettare la sfida. «Chiediti perché e troverai il movente e se troverai il movente sarai vicino all’assassino»: seguendo questa frase come un mantra e con l’aiuto dell’affascinante collega Cristina Belisario, Casabona cercherà di venirne a capo e per farlo sarà obbligato anche a una profonda riflessione sull’impotenza dell’essere umano rispetto alle conseguenze delle proprie azioni.
Galetto fu un regalo di compleanno da parte di chi conosce fin troppo bene i miei gusti letterari e colpo definitivo verso la lettura di Ogni giorno ha il suo male è stato l'incontro non previsto con Antonio Fusco a Tempo di Libri. Un incontro di pancia che mi ha permesso - pur non conoscendolo - di entrare in immediata empatia con il Commissario Casabona, con i suoi modo bruschi quanto reali, con quella scrittura così tenace e diretta di chi conosce perfettamente quanto racconta. 
Se mi sto letteralmente mangiando le mani per non aver portato con me la mia copia a Milano? Assolutamente sì! Così come, è evidente, procedo ad un doloroso e convinto mea culpa per aver ritardato una lettura che non solo mi ha appassionata e convinta, ma che è stata in grado di estraniarmi letteralmente dal mondo come non accadeva da tanto tempo.
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