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[ PREMIO BANCARELLA 2018 ] La Regina del Silenzio di Paolo Rumiz


Lo sentite questo suono in lontananza? 
È una musica quasi impercettibile, una melodia che arriva da molto lontano, in un paese a noi sconosciuto e in un tempo indefinito in grado di portare con sè coraggio e intraprendenza, sacrificio e amore. Questa è la storia di La regina del silenzio di Paolo Rumiz per La Nave di Teseo.

LA REGINA DEL SILENZIO di Paolo Rumiz
Prezzo: 16.00€ | Pagine: 214

Il malvagio re Urdal scende da Nord, invade col suo esercito la pianura dei Burjaki e proibisce loro ogni forma di musica. Con tre mostri – Antrax, Uter e Saraton – terrorizza la popolazione. Eco, il mago dai luè qnghi capelli bianchi che suscita i suoni della terra, viene fatto prigioniero e nella terra dei Burjaki cala il silenzio assolutoMila, la figlia del valoroso cavaliere Vadim, ha il dono innato della musica e cresce ascoltando la melodia della natura. Con il suono della sua voce sfida il divieto di Urdal e decide di cercare il bardo Tahir, l’uomo che le ha insegnato il canto, per guidare insieme la battaglia più importante, nel nome della musica e della libertà.
La regina del silenzio è una fiaba moderna che respira di un incerto passato, accompagnata da uno stile poetico e di altri tempi che Paolo Rumiz adotta con pacatezza e mai ostentata sensibilità. Sembra quasi di scorgere una pungente melodia tra le parole di un romanzo che sono capaci di prendere vita, pagina dopo pagina, accompagnando il lettore in un viaggio fantastico e misterioso in grado di portare con sè non solo una sferzata di pura magia, ma anche un messaggio potente e disarmante, adatto a grandi e piccini. 

I capelli neri aderivano come l'ala di un corvo al lato destro del volto. In mezzo a tutto ueto, occhi scuri e profondi, ma lucenti e inquieti come quelli di una bambina.

Paolo Rumiz ci propone l'ancestrale lotta tra bene e male in una terra facile preda di uomini selvaggi e assetati di sangue, di morte e distruzione. È la pianura di Burjaki teatro di uno spietato massacro condotto da Re Urdal alla guida di un'orda di mostruosi assassini, spinto da un'inarrestabile gusto di conquista che lo porterà - sotto la malevole influenza della maga Ubidaga - a bandire ogni più semplice melodia, condannando quella terra ad un silenzio irreale, assordante che lascia senza respiro. Ed è qui che entra in gioco la forza del bene attraverso il coraggio di una giovane donna portatrice di un potere più forte di qualsiasi oscura maledizione: quello della musica e dell'arte in grado di sprigionare amore e condivisione, purezza ed armonia in un'orchestra di voci, coraggio e fiducia tali da poter lottare alla pari anche contro il male più oscuro e in apparenza invincibile.

[ BLOGTOUR ] Heidi di Francesco Muzzopappa | Fazi Editore


Dopo il successo ottenuto con Dente per Dente, Francesco Muzzopappa torna in libreria giovedì 14 giugno - sempre con Fazi Editore - insieme alla sua ultima, goliardico ed esilarante fatica: Heidi

In questo variegato blogtour vi accompagneremo fino al giorno dell'uscita ed oltre, scoprendo passo dopo passo tutte le meraviglie nascoste dietro una copertina che io già adoro follemente. Siete fan dei programmi trash? Non vi perdete una puntata di Non sapevo di essere incinta, Malattie imbarazzanti e Alta Infedeltà? Siete alla ricerca di una lettura divertente, surreale e disarmante? 

Perfetto! Credo proprio di avere qualcosa che farà al caso vostro. Scommettiamo?

IL LIBRO

HEIDI di Francesco Muzzopappa
Prezzo: 15.00€ | Pagine: 230
Non sapevo di essere incinta, Hotel da incubo, Malattie imbarazzanti e Sepolti in casa non bastano. Ormai la tv chiede sempre nuovi format, sempre più paradossali, sempre più surreali. Succede anche in Videogramma, un’azienda di contenuti in cui da anni lavora Chiara, trentacinquenne milanese, direttrice casting, single, irrisolta, piena di paure e ossessioni. Il nuovo capo, detto lo yeti, chiamato anche per operare dei tagli, costringerà tutti i dipendenti a proporre format innovativi, pena il licenziamento. Ma la situazione per Chiara si complica quando suo padre, Massimo Lombroso, un vecchio critico letterario del «Corriere della Sera» malato di demenza selettiva, viene cacciato dall’ospizio in cui è ricoverato perché ormai ingestibile. In attesa di trovare una nuova sistemazione, Chiara lo terrà in casa con sé. La convivenza però non sarà facile: lui la scambia sempre per Heidi, il cartone animato che seguivano insieme. Tutto il suo mondo è popolato da caprette, monti e Peter. L’alchimia tra questi elementi finirà per creare una combinazione paradossale che magicamente metterà a posto le cose, per Chiara, il lavoro e (inaspettatamente) la sua vita sentimentale.

L'ESTRATTO

[ PREMIO BANCARELLA 2018 ] Anna Che Sorride Alla Pioggia di Guido Marangoni | Sperling&Kupfer


« Avevo appena provato sulla mia pelle che condividere le proprie paure e la propria fragilità con gli altri è in assoluto una delle armi più potenti che abbiamo a disposizione. »

Questa è solo una delle molte frasi che ho sottolineato durante la lettura di Anna che sorride alla pioggia di Guido Marangoni per Sperling&Kupfer, vincitore del Premio Selezione Bancarella 2018. 
Un romanzo che è più di una semplice storia. Una storia che parla di vita. Una vita dove si respira in ogni attimo un sentimento d'amore così forte che ti rimane attaccato alla pelle.

ANNA CHE SORRIDE ALLA PIOGGIA di Guido Marangoni
Prezzo: 16.90€ | Pagine: 204
Un'ora dopo aver letto l'esito del test di gravidanza, avevo già montato un canestro in giardino. «È un maschio, me lo sento!». Perché dopo due meravigliose figlie femmine era giusto, se non pareggiare i conti, almeno bilanciare un po' le parti. A Daniela l'ultima cosa che interessava era il sesso della creatura che portava in grembo. Bastava che fosse sana, diceva. Che poi è il pensiero di ogni genitore, solo che, quando la vita ti ha già messo alla prova, quel pensiero non lascia spazio a nessun altro. Poi ci fu il succo alla pera. Qualche sorso per svegliare a suon di zuccheri il piccoletto, in modo che si posizionasse a favore di ecografo. Fu quello il giorno in cui capii che mi dovevo preparare, perché qualcosa stava davvero per cambiare. Quando la dottoressa ci convocò e senza tanti preamboli ci disse: «Si tratta della trisomia 21», invece, capii un'altra cosa: che Daniela era già pronta. «È maschio o femmina?», chiese, lasciandomi a bocca aperta ancora una volta. Perché adesso sì, l'unica cosa che contava era sapere chi sarebbe arrivato nella nostra famiglia. Era Anna la buona notizia che stavamo aspettando.
Non sono madre e solo ora che fisso questa pagina bianca davanti a me ho la paura di non essere all'altezza nel trasmettere quelle sensazioni che mi hanno accompagnata durante la lettura di Anna che sorride alla pioggia di Guido Marangoni, vincitore del Premio Selezione Bancarella 2018.

« Sapere non vuol dire necessariamente intervenire, 
ma può significare anche prepararsi! »

Le parole sono scivolate sotto i miei occhi in poco meno di cinque ore lasciando dietro di sè tante lacrime e molti sorrisi, grazie alla pungente ironia con cui Guido sa raccontare una realtà che non si può giudicare senza fermarsi a pensare, anche solo per qualche breve istante. Un approccio puro e reale che parte dallo stomaco ed afferra il cuore grazie ad un suono leggero che potrebbe essere tradotto in buonismo, ma che, se ci soffermiamo anche solo un secondo sulla sua storia, evidenzia una forza d'animo ed un coraggio capace di superare ogni limite, ogni umana difficoltà. È l'amore il centro nevralgico di questo romanzo che non è finzione, ma vita reale e tangibile con i suoi pregi ed i suoi difetti, con le sue luci e le sue ombre, con quelle paure che ci rendono fragili agli occhi degli altri, ma che, allo stesso tempo, ci permettono di godere di quelle meraviglie altrimenti date per scontate.

[ RECENSIONE IN ANTEPRIMA ] Le Voci delle Betulle di Eloisa Donadelli | Sperling&Kupfer


Oggi voglio parlarvi di un esordio letterario e di una penna di cui sentirete parlare, ancora. 
Vi presento Le voci delle betulle di Eloisa Donadelli edito Sperling&Kupfer che ringrazio per la copia cartacea in anteprima. Un viaggio intimo tra vita, passato e musica. 

LE VOCI DELLE BETULLE di Eloisa Donadelli
Prezzo: 16.90€ | Pagine: 300
Bernadette Laudis vive da sempre con un peso inspiegabile sul cuore, un senso di vuoto che le fa mancare l'aria all'improvviso nonostante l'abbraccio caldo della famiglia, e che cerca di colmare con il suono del suo violoncello. Finché, un giorno, un oggetto stonato rinvenuto sul pavimento di casa rivela una verità affilata, che squarcia il velo di purezza di cui credeva ammantata la sua vita. E il dolore la getta in un crepaccio senza appigli, di quelli che si insidiano nei ghiacciai delle Alpi che fanno da contorno al paesino di Cimacase, dove lei da Milano si è trasferita per amore. Una notte, in cerca di ossigeno fresco, Bernadette si addentra nei boschi e scopre una radura protetta da un recinto di betulle. Lì, in una casa di sasso, vive Giosuè, un pastore solitario, un uomo anziano che si è fatto eremita per proteggere i ricordi. In paese lo chiamano «il re delle betulle»: dicono che i suoi consigli siano un balsamo per le ferite dell'anima; dicono che sappia leggerti dentro, ma che non tutti riescano a trovarlo. Parla poco, ma conosce la saggezza degli alberi e sa ascoltare. Anche la voce del silenzio. Grazie a quell'incontro, Bernadette inizierà a sciogliere i nodi del cuore. Grazie al bosco di betulle, troverà la chiave per spalancare una porta sul suo passato, sulla storia della sua famiglia e sul mistero delle sue origini. Liberandosi così da quell'antico peso sull'anima e ritrovando la strada di casa. Perché ci sono destini che solo gli alberi sono in grado di preservare.
Le voci delle betulle è una storia di tradimento e rinascita che passa attraverso la consapevolezza di sè e della propria, naturale forza. È la storia di Bernardette. 

[ RECENSIONE ] La Bambina Nel Buio di Antonella Boralevi | Baldini&Castoldi


Oggi incontriamo il nuovo romanzo di Antonella Boralevi - La bambina nel buio - gentilmente inviatomi dalla casa editrice Baldini+Castoldi che mi ha lasciato addosso sensazioni anche contrastanti tra di loro in una lettura corposa e vorace che non lascia scampo a pause o interruzioni.

LA BAMBINA NEL BUIO di Antonella Boralevi
Prezzo: 20.00€ | Pagine: 594
1985. In una splendida villa della campagna veneta, Paolo e Manuela festeggiano i loro venti anni di matrimonio. Hanno una bambina dolcissima di undici anni, Moreschina. Tutta la buona società di Venezia è accorsa alla loro festa. Camerieri in guanti bianchi, champagne nei calici di cristallo, danze, flirt, pettegolezzi, allegria. Eppure, dentro la gioia, vibra una nota di inquietudine. Un’ansia che cresce a ogni pagina. La festa finirà con una tragedia indicibile. 32 anni dopo, una inglesina di trent’anni, Emma Thorpe, sbarca a Venezia. Si porta dietro un segreto. E finisce in un Palazzo sul Canal Grande, che nasconde più segreti di lei. Il proprietario è il Conte Bonaccorso Briani. Un uomo durissimo, solitario e misterioso. Il destino mette sulla strada di Emma un seducente commissario siciliano, incallito sciupafemmine. Indagano insieme in una Venezia affascinante e insolita, avvolta dalla nebbia, frustata dalla pioggia di novembre. In un crescendo di tensione e colpi di scena, il mistero di tanti anni prima trova finalmente soluzione. È il mistero del buio che tutti ci abita.
La bambina nel buio di Antonella Boralevi penetra in modo convincente e particolarmente intenso nei meandri più oscuri ed invalicabili della mente umana. Quei luoghi a cui accedere sembra essere quasi impossibile e da cui - per personale sopravvivenza - preferiamo stare lontani, se non fossimo lettori dotati di un'assidua ed irrefrenabile curiosità. Ebbene, in questo romanzo troverete quegli elementi che danno piena ragione ad un genere non facile, ma affascinante in modo inevitabile.

[ QUESTA VOLTA LEGGO ] Il Respiro delle Anime di Gigi Paoli | Giunti

Dopo qualche giorno di pausa e qualche imprevisto che, ultimamente, sembra essersi trasformato in normalità torno a parlarvi di libri nel modo che più preferisco con la recensione di un romanzo che ho amato dall'inizio alla fine, senza pause o distrazioni. Si torna a Gotham City in una calda ed opprimente Firenze con Il Respiro delle Anime di Gigi Paoli, secondo capitolo della serie che calza a pennello con il tema della rubrica #QuestaVoltaLeggo di questo mese.

IL RESPIRO DELLE ANIME di Gigi Paoli
Prezzo:15.00€ | Pagine: 416
E' una torrida mattinata di luglio, le scuole sono ormai chiuse e sulle strade semi deserte di Firenze e dintorni è calato un silenzio irreale, ma Carlo Alberto Marchi, tenace cronista e instancabile padre-single, continua inesorabilmente a svegliarsi alle sette e dieci.Non resta che mettersi in viaggio verso ''Gotham City'', l'avveniristico Palazzo di Giustizia nella periferia della città - nonché uno dei dieci edifici più brutti del mondo secondo svariate classifiche - e andare a caccia di notizie sull'allarmante ondata di morti per overdose che negli ultimi mesi ha colpito la città.Un'inchiesta con cui il direttore del ''Nuovo Giornale'' sta marcando stretti il reporter e il suo collega, ''l'Artista'', che con la loro tendenza all'insubordinazione non godono certo delle sue simpatie... Ma a scombinare l'agenda di Marchi arriva una notizia che gli fa subito drizzare le antenne: nella notte, a pochi passi da Gotham, un ciclista è stato ucciso da un'auto pirata scomparsa nel nulla. Un banale incidente? Solo all'apparenza. Perché se si aggiunge che la vittima era il dirigente americano di una nota azienda farmaceutica, e che solo pochi giorni prima era rimasto coinvolto in una retata in un ambiguo locale del centro, il caso si fa piuttosto interessante. Molte e intricate sono le piste che si aprono davanti alle forze dell'ordine e a chiunque abbia voglia di vederci chiaro: una lugubre villa dalle finestre murate, un misterioso iPhone placcato d'oro, un barbone che forse dice la verità, un pericoloso boss della malavita... Marchi si troverà alle prese con l'inchiesta più complessa, torbida e inquietante della sua carriera.
A distanza di qualche mese con Il Respiro delle Anime di Gigi Paoli ritrovo il giornalista di nera Carlo Alberto Marchi ancora incomprensibilmente single, alle prese con le prime richieste adolescenziali di una figlia che cresce troppo in fretta e tra le mani un nuovo caso che sembra nascondere molto più di quanto si potrebbe in apparenza pensare. 

Il nostro incontro non può che iniziare tra i corridoi di Gotham City dove l'intraprendente e un po' spossato Marchi si presenta nella sua più perfetta versione di cacciatore di notizie su un'allarmante ondata di morte per overdose che sta mettendo in ginocchio la società fiorentina. Se a questo aggiungiamo, poi, un omicidio stradale avvenuto proprio a pochi metri da quel luogo che sembra nascondere molto più di quello che i fatti preliminari siano in grado di affermare, ecco che il secondo capitolo della serie si tinge di un colore vivo e chiaramente irresistibile.

[ ANTEPRIMA ] La Gemella Sconosciuta di Jane Robins | Nord

Il primo mese del nuovo lavoro è ufficialmente superato e, come mi ero tacitamente promessa, voglio riprendere in mano una parvenza di ritmo che avevo perso nel Blog. Voglio tornare a stuzzicare la vostra curiosità, a tentare il vostro l'incauto portafoglio, a proporvi nuove letture che, trattandosi di lunedì, non posso che avere il misterioso retrogusto di anteprima. 

Ed essendo questo un ritorno non potevo che farlo giocando praticamente in casa.
La gemella sconosciuta di Jane Robins per Casa Editrice Nord - in uscita il prossimo 31 maggio - è un thriller spietato e coinvolgente dove il confine tra amore e ossessione sembra risultare molto labile e decisamente pericoloso.

LA GEMELLA SCONOSCIUTA di Jane Robins
Prezzo: 18.60€| Pagine: 336
Callie e Tilda sono gemelle, eppure non si somigliano affatto. Callie è single, goffa e impacciata. Tilda invece ha tutto ciò che manca alla sorella: è più bella, più ambiziosa, più carismatica. È un’attrice di successo ed è fidanzata con Felix, affascinante uomo d’affari. Insieme sono la classica coppia da rivista, invidiata da tutti. Persino da Callie. Almeno finché Callie non si rende conto che, negli ultimi tempi, Tilda è sempre più magra, rifiuta ogni proposta di lavoro, passa il tempo rintanata in una casa ormai irriconoscibile, dove il suo allegro caos ha lasciato il posto alla precisione maniacale di Felix: tutto è nuovo, ordinato e così asettico da far paura. E poi ci sono i lividi sulle braccia, le reazioni esagerate di Felix per questioni da nulla. Preoccupata, Callie fa una ricerca in Internet e si imbatte in un forum di sostegno alle vittime di uomini manipolatori e violenti: le storie di quelle sconosciute le sembrano fin troppo familiari e Callie si convince che la sorella sia in pericolo. Deve proteggerla, a ogni costo. Ma come, se Tilda per prima non vuole farsi aiutare?

Jane Robins è una scrittrice e giornalista inglese. È stata corrispondente per l’Economist dall’India e dal Sud-Est asiatico. Rientrata in Inghilterra, ha lavorato per la BBC, l’Independent e BBC Radio 4. Attualmente vive a Londra con il figlio adolescente.
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